L’articolo in originale Corte di cassazione – Sezione unite civili – Sentenza 4 settembre 2012 n. 14828.Il giudice deve sempre rilevare d’ufficio la nullità del contratto Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione unite, sentenza 4 settembre 2012, n. 14828[1] Le Sezioni unite hanno dunque affermato il seguente principio di diritto: Il giudice...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 14765 del 3 settembre 2012. Condominio: in tema di litisconsorzio.
Ciascun condomino può legittimamente proporre le azioni reali a difesa della proprietà comune senza che si renda necessaria la integrazione del contraddittorio nei confronti degli altri comproprietari, il litisconsorzio necessario sussista soltanto nel caso in cui il convenuto proponga una vera e propria domanda riconvenzionale di accertamento della proprietà esclusiva. Per contro esso va negato...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 13728 del 31 luglio 2012. Condominio: la destinazione di una determinata area a passaggio dì veicoli non include di per sé anche il divieto di parcheggio, stante la piena compatibilità, in via astratta, dei due usi
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 13728 del 31 luglio 2012 Svolgimento del processo Con sentenza n. 1157 del 18 ottobre 2005, la Corte di appello di Bologna respinse l’appello proposto dal Condominio via (omissis) di Bologna avverso la pronuncia di primo grado che, su impugnativa dei condomini Z.L. e C.F., aveva...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 24 agosto 2012, n. 14621. In tema di contratto preliminare, ove per accordo delle parti la controprestazione debba essere eseguita al momento della stipula del contratto definitivo o successivamente, la sentenza costitutiva ex art. 2932 c.c. è pronunciata indipendentemente da qualsiasi offerta e il pagamento del prezzo o della parte residua dello stesso è imposto dal giudice quale condizione dell’effetto traslativo derivante dalla sentenza stessa.
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 24 agosto 2012, n. 14621 Svolgimento del processo Con scrittura privata del (…) D.C.O. prometteva di vendere a D.P.E. , che prometteva di acquistare per sé o per persona da nominare, un’area edificabile di mq. 1643 sita in (…) , in cambio di un corrispettivo in...
Corte di Cassazione sezione I sentenza n. 13912 del 2 agosto 2012. Risoluzione del contratto per inadempimento
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza n. 13912 del 2 agosto 2012 Svolgimento del processo B. P. s.r.l. agiva avanti al Tribunale di Lucca nei confronti dell’emittente televisiva T. B. S. s.r.l., e, premesso di avere ceduto per un anno alla convenuta, con contratto del 21/2/1985, il diritto di trasmettere in video per l’area...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 22 agosto 2012, n. 14608. I condomini sono comproprietari dell’area destinata a parcheggio anche se ciò non è previsto nell’atto di compravendita
Suprema Corte di Cassazione sezione II Sentenza del 22 agosto 2012, n. 14608 Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 28-12-1987 AA,GP, GP, MD, DL, AG, AG, WZ, ST, RP, FA (nella qualità di rappresentante dell’istituto, AR ), AD, (GN, AN ed OS , premesso di essere proprietari di unità immobiliari comprese nell’edificio...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 14714 del 30 agosto 2012. Se salta il preliminare di vendita ai fini del lucro cessante conta il valore del bene quando l’inadempimento diventa definitivo
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 14714 del 30 agosto 2012
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 30 agosto 2012 n. 14713. In una divisione ereditaria, in mancanza di contestazione sulla consistenza delle quote, il sorteggio è il criterio ordinario di assegnazione
L’articolo in originale Corte di cassazione – Sezione II civile – Sentenza 30 agosto 2012 n. 14713. In una divisione ereditaria, in mancanza di contestazione sulla consistenza delle quote, il sorteggio è il criterio ordinario di assegnazione Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 30 agosto 2012 n. 14713[1] Per la Cassazione, in...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 33385 del 29 agosto 2012. Amministratore di fatto responsabile dell’evasione fiscale della società
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 33385 del 29 agosto 2012
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 14709 del 29 agosto 2012. Se il controcredito reclamato dall’opponente va oltre i limiti di valore, il gdp deve separare le cause. Il giudizio sull’impugnazione si devolve al magistrato onorario, che quando il titolo non è controverso va avanti, altrimenti aspetta il verdetto del giudice superiore
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 14709 del 29 agosto 2012