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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 9 novembre 2012, n. 19520. In caso di immissioni intollerabili (dovute alle luci del campo da tennis) la coltivazione può essere spostata in altro luogo della stessa proprietà

  Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 9 novembre 2012, n. 19520 Svolgimento del processo 1.- A.T. , titolare della ditta Ortofloricultura T. e proprietario di un capannone nel quale svolgeva l’attività di coltivazione di piante, fra le quali le c.d. “stelle di natale”, esponeva che le immissioni di luce provenienti dagli impianti...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 9 novembre 2012, n. 19532. Condominio; infiltrazioni d’acqua e proprietà dei lucernai

  Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 9 novembre 2012, n. 19532 Svolgimento del processo Mi.Sa. , proprietaria di un locale posto al piano seminterrato dello stabile condominiale sito in (…) , locato a terza società che vi svolgeva l’attività di autofficina, con citazione innanzi al Tribunale di Roma, evocò in giudizio (causa...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 9 novembre 2012, n. 19529. In tema di donazione e simulazione

  Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 9 novembre 2012, n. 19529 Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 27-6-1998 T.F. conveniva in giudizio dinanzi al Tribunale di Forlì L.F. chiedendo dichiararsi la divisione dei beni già in comunione legale tra essi coniugi, scioltasi con il divorzio tra loro intervenuto, e...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 9 novembre 2012, n. 19533. Intercapedine sotterranea di proprietà del Comune, ripartizione delle spese tra i condomini in assenza di regolamento

  Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 9 novembre 2012, n. 19533 Ritenuto in fatto 1. – Accogliendo la domanda proposta da B.M.P. in Be. e T.G. in B. , proprietarie di un’autorimessa al piano interrato del condominio (…) , il Tribunale di Piacenza, con sentenza in data 23 luglio 2002 resa nel...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza del 7 novembre 2012, n. 19265. Nel contratto di prestazione d’opera per un intervento di chirurgia estetica qualora il cliente recede non deve pagare nulla

  Suprema Corte di Cassazione  sezione VI sentenza del 7 novembre 2012, n. 19265 Premesso in fatto È stata depositata in cancelleria la seguente relazione: “con la sentenza impugnata il Tribunale di Mondovì ha accolto i primi due motivi dell’appello proposto da T.E. avverso la sentenza del Giudice di Pace di Mondovì del 21 marzo...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 19385 dell’8 novembre 2012. Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo emesso dal giudice di pace, sia proposta dall’opponente domanda riconvenzionale eccedente i limiti di valore della competenza del predetto giudice, questi è tenuto a separare le due caus

  La massima La competenza per l’opposizione a decreto ingiuntivo, attribuita dall’art. 645 cod. proc. civ., all’ufficio giudiziario cui appartiene il giudice che ha emesso il decreto, ha carattere funzionale ed inderogabile, stante l’assimilabilità del giudizio di opposizione a quello di impugnazione, sicché essa non puo subire modificazioni neppure per una situazione di connessione, senza...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 12 novembre 2012, n. 19605. In tema di opposizione a decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo emesso ai sensi dell’art. 63 disp. att. cod. civ. per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea, il condomino opponente non può far valere questioni attinenti alla validità della delibera condominiale ma solo questioni riguardanti l’efficacia della medesima

  La massima In tema di opposizione a decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo emesso ai sensi dell’art. 63 disp. att. cod. civ. per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea, il condomino opponente non può far valere questioni attinenti alla validità della delibera condominiale ma solo questioni riguardanti l’efficacia della medesima....

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 18596 del 29 ottobre 2012. Per l’appartamento occupato dal portiere è necessario un contratto di locazione

  Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 18596 del 29 ottobre 2012 Svolgimento del processo La spa Impresa N. Fratelli Costruzioni Generali citava innanzi al Tribunale di Imperia, con atto notificato nell’ottobre 1994, il Condominio (omissis) di Cervo Ligure, assumendo di aver acquistato, a seguito di incanto, nel febbraio 1992, dall’eredità beneficiata dell’ing....

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 6 novembre 2012, n. 19105. La regola secondo cui il termine concesso al debitore con la diffida ad adempiere non può essere inferiore a quindici giorni, non è assoluta

  La massima La regola secondo cui il termine concesso al debitore con la diffida ad adempiere, cui è strumentalmente collegata la risoluzione di diritto del contratto, non può essere inferiore a quindici giorni, non è assoluta, potendosi assegnare, a norma dell’art. 1454 comma secondo c.c., un termine inferiore ritenuto congruo per la natura del...

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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 8 novembre 2012 n 19387. Solo il timbro postale assicura la consegna reale e vale come prova della notifica. La data sulla stampata del servizio online delle poste non vale come prova della notifica.

    Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 8 novembre 2012 n. 19387[1]     Solo il timbro postale assicura la consegna reale e dunque vale come prova della notifica. Infatti, non può tenere luogo del detto avviso di ricevimento, al fine di comprovare l’avvenuto compimento del procedimento notificatorio con la...