Suprema Corte di Cassazione sezione I Sentenza 3 luglio 2013, n. 16597 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CARNEVALE Corrado – Presidente Dott. CULTRERA Maria Rosaria – Consigliere Dott. GIANCOLA Maria Cristina – Consigliere Dott. ACIERNO Maria – Consigliere Dott. MERCOLINO...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 11 luglio 2013, n. 17199. Non può costituire motivo di addebito della separazione la circostanza che uno dei coniugi, pur non avendone la necessità, per essere l’altro disposto ad assicurargli con le proprie risorse il mantenimento di un tenore di vita adeguato al livello economico-sociale del nucleo familiare, abbia voluto dedicarsi ad un’attività lavorativa retribuita o ad un’altra occupazione più o meno re-munerativa ed impegnativa, al fine di affermare la propria personalità anche al di fuori dell’ambito strettamente domestico
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 11 luglio 2013, n. 17199 Svolgimento del processo 1. – Con sentenza del 20 settembre 2005 il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto pronunciò la separazione personale dei coniugi G.L.P.M.R. e P.G. , rigettando le domande di addebito reciprocamente proposte dagli stessi, assegnando alla G. l’uso della casa...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 5 luglio 2013, n. 16864. I requisiti in base ai quali una strada può rientrare nella categoria delle vie vicinali pubbliche
Suprema Corte di Cassazione sezione II Sentenza 5 luglio 2013, n. 16864 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FELICETTI Francesco – Presidente Dott. PICCIALLI Luigi – Consigliere Dott. MAZZACANE Vincenzo – rel. Consigliere Dott. MATERA Lina – Consigliere Dott. CARRATO Aldo...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 29451 del 10 luglio 2013. Appropriazione indebita per l’amministratore di condominio che continua a svolgere le mansioni anche dopo la delibera di revoca
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 29451 del 10 luglio 2013 RITENUTO IN FATTO Con sentenza del 27.6.12 la Corte d’Appello di Cagliari confermava la condanna emessa il 14.3.11 dal Tribunale della stessa sede nei confronti di A. M. per appropriazione indebita aggravata della documentazione concernente il condominio di cui l’imputato era stato...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 10 luglio 2013, n. 17096. Lo stato di adottabilità può essere dichiarato se la famiglia del minore vive in difficoltà economiche e non garantisce lo sviluppo psico-fisico
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 10 luglio 2013, n. 17096 Svolgimento del processo Con sentenza n. 68 del 17.10.2011 il Tribunale per i Minorenni di Cagliari dichiarava lo stato di adottabilità di S.G., nato il 14.03.2004, figlio di R.P. e G.G.. Con sentenza del 19-30.07. 2012 la Corte di appello di...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 10 luglio 2013 n. 17073. In tema di condizioni genrali di contratto e clausole vessatorie
La massima Le cosiddette clausole vessatorie abbisognano di specifica approvazione per iscritto solo ove inserite in contratto predisposto unilateralmente da uno dei contraenti, onde la specifica approvazione non è necessaria quando il contratto è stato redatto da entrambi i contraenti e riflette, anche nella clausola de qua, il risultato dell’incontro delle volontà delle parti e...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 10 luglio 2013, n. 17097. In tema di lodo, il giudice può controllare solo la legittimità del lodo e non entrare nel merito della decisione degli arbitri
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 10 luglio 2013, n. 17097 Svolgimento del processo Con sentenza n. 470 del 29 agosto 2005, la Corte d’appello di Salerno ha accolto parzialmente l’impugnazione per nullità, proposta dal Comune di Nocera Superiore nei confronti dell’arch. F.T. , del lodo del 14 marzo 2003, relativo alle prestazioni che...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 10 luglio 2013 n. 17089. In tema di criteri per l’assegno di mantenimento
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 10 luglio 2013 n. 17089[1] A seguito della separazione personale continua a trovare applicazione l’art. 147 cod. civ. che imponendo ai genitori il dovere di mantenere istruire ed educare i figli, obbliga i coniugi a far fronte ad una molteplicità di esigenze, non riconducibili al...
Corte di Cassazione sezione I sentenza 4 luglio 2013, n. 16752. La società in liquidazione non può essere considerata insolvente se può soddisfare i creditori sociali
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 4 luglio 2013, n. 16752 Svolgimento del processo Con sentenza del 26 agosto 2009 la Corte di appello di Roma, accogliendo il reclamo proposto dalla s.p.a. Nordex Industries in liquidazione, ne revocava il fallimento dichiarato dal Tribunale di Latina, con sentenza del 14 aprile 2009, su istanza di...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 8 luglio 2013, n. 16955. Nel caso in cui tra due procedimenti, pendenti dinanzi al medesimo ufficio, esista un rapporto di identità o di connessione, il giudice del giudizio pregiudicato non può adottare un provvedimento di sospensione ex art. 295 cod. proc. civ., ma deve rimettere gli atti al capo dell’ufficio, secondo le previsioni degli artt. 273 o 274 cod. proc. civ., a meno che il diverso stato in cui si trovano i due procedimenti non ne precluda la riunione
Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 8 luglio 2013, n. 16955 Fatto e diritto Ritenuto che il consigliere designato ha depositato, in data 9 ottobre 2012, la seguente proposta di definizione, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ.: “Il Giudice del Tribunale di Milano, con ordinanza in data 7 marzo 2012, ha disposto la...