Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 agosto 2013 n. 19792[1] È inammissibile, ai sensi dell’art. 366-bis cod. proc. civ., per le cause ancora ad esso soggette, il motivo di ricorso per omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione qualora non sia stato formulato il c.d. quesito di fatto, mancando la conclusione...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 18605 del 5 agosto 2013. In tema di responsabilità medica lo Stato è tenuto a pagare i danni nei limiti dell’eredità acquisita
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 18605 del 5 agosto 2013 Svolgimento del processo Per quanto interessa in questa sede l’iter del giudizio può essere così riassunto: con sentenza n. 1773/1996 il Tribunale di Roma accoglieva per quanto di ragione la domanda di risarcimento danni di D.E., condannando il convenuto E.P.A., per responsabilità...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 agosto 2013 n. 19790. Paga i danni la banca che divulga all’interno di un procedimento giurisdizionale i dati personali del giudice di primo grado al fine di screditare una sentenza da lui emessa contro l’istituto di credito
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 agosto 2013 n. 19790[1] E’ certamente consentito utilizzare in sede giudiziaria dati personali senza il consenso dell’interessato al fine di difendere un proprio diritto, ma tutte le sentenze che si sono pronunciate nel senso indicato hanno preso in considerazione la diffusione di dati...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 27 agosto 2013 n. 19602. La clausola che prevede espressamente la risoluzione del contratto di locazione non comporta automaticamente lo sfratto perché è sempre necessario provare la colpa nell’inadempimento
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 27 agosto 2013 n. 19602[1] La clausola risolutiva espressa non comporta automaticamente lo scioglimento del contratto a seguito del previsto inadempimento, essendo sempre necessario, per l’articolo 1218 cod. civ., l’accertamento dell’imputabilità dell’inadempimento al debitore almeno a titolo di colpa. Peraltro, tale accertamento dev’essere...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 19405 del 22 agosto 2013. A causa di un colpo di sonno del conducente di un autotreno travolge un camper parcheggiato nella corsia di emergenza uccidendo 5 degli occupanti. Esclusione del danno morale in quanto non contemplato dal codice civile austriaco
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 19405 del 22 agosto 2013 Intestazione LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BERRUTI Giuseppe Maria – Presidente – Dott. CARLEO Giovanni – Consigliere – Dott. GIACALONE Giovanni – Consigliere – Dott. TRAVAGLINO Giacomo – Consigliere – Dott. VINCENTI Enzo...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 27 agosto 2013 n. 19582. Lo stato di abbandono ricorre non soltanto in presenza di un rifiuto intenzionale o irrevocabile di assolvere i doveri genitoriali, ma anche quando i genitori non siano in grado di garantire al minore quanto indispensabile per lo sviluppo e la formazione della sua personalità e questa situazione non sia dovuta a forza maggiore di carattere transitorio
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 27 agosto 2013 n. 19582[1] Lo stato di abbandono ricorre non soltanto in presenza di un rifiuto intenzionale o irrevocabile di assolvere i doveri genitoriali, ma anche quando i genitori non siano in grado di garantire al minore quanto indispensabile per lo sviluppo e...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza n. 18492 dell’1 agosto 2013. Valida la notifica effettuata nei confronti di persona qualificatasi come moglie
Suprema Corte di Cassazione sezione VI Ordinanza n. 18492 dell’1 agosto 2013 Ordinanza Svolgimento del processo – Motivi della decisione La CTR di Napoli, accogliendo parzialmente l’appello di S. E. – appello proposto contro la sentenza n.437/01/2007 della CTP di Avellino che aveva respinto il ricorso della parte contribuente relativo a cartelle di pagamento per...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 26 agosto 2013 n. 19558. Nell’ipotesi di supercondominio, gli amministratori sono legittimati a chiedere il ripristino delle parti comuni solo se ricevono mandato da tutti i condomini, viceversa possono richiedere misure unicamente per il condominio da loro singolarmente amministrato
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 26 agosto 2013 n. 19558[1] La legittimazione degli amministratori di ciascun condominio a compiere atti conservativi, riconosciuta ex artt. 1130 e 1131 c.c., si riflette, sul piano processuale, nella facoltà di richiedere le necessarie misure cautelari soltanto per i beni comuni all’edificio amministrato, non...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 18923 dell’8 agosto 2013. La cancellazione della società dal registro delle imprese, a partire dal momento in cui si verifica l’estinzione della società cancellata, priva la società stessa della capacità di stare in giudizio (con la sola eccezione della fictio iuris contemplata dalla L. Fall., art. 10). Pertanto, qualora l’estinzione intervenga nella pendenza di un giudizio del quale la società è parte, si determina un evento interruttivo, disciplinato dall’art. 299 c.p.c. e segg., con eventuale prosecuzione o riassunzione da parte o nei confronti dei soci, successori della società, ai sensi dell’art. 110 cod. proc. civ.; qualora l’evento si sia verificato quando si sia definitivamente formato il titolo esecutivo giudiziale nei confronti della società, il titolo esecutivo contro quest’ultima ha efficacia contro i soci, ai sensi dell’art. 477 cod. proc. civ.
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 18923 dell’8 agosto 2013 Svolgimento del processo 1.- Con la decisione ora impugnata, pubblicata il 3 luglio 2007, il Tribunale di Modena, accogliendo l’opposizione all’esecuzione proposta da M.R. e T.P. contro F.R., ha dichiarato la nullità dell’atto di pignoramento presso terzi notificato da quest’ultimo nei confronti dei...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 23 agosto 2013 n. 19493. Nessun automatismo nel riconoscimento della responsabilità professionale, con conseguente obbligo a risarcire il danno, per il notaio che non abbia trascritto il contratto di compravendita di un immobile
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 23 agosto 2013 n. 19493[1] In tema di pregiudizio risarcibile nell’ipotesi di responsabilità professionale del notaio relativamente alla trascrizione dell’immobile compravenduto, gravato da ipoteca e sottoposto a procedura esecutiva, nel caso che l’immobile non venga espropriato in danno dell’acquirente, il mancato guadagno derivante a questo...