Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 20 settembre 2013, n. 21601 Fatto e diritto Rilevato che: 1. Il (omissis) nasceva a (…) R.G.A. figlio di G..G. , cittadina svizzera, unita in matrimonio religioso, celebrato due anni prima, con il padre G..R. , cittadino italiano. La convivenza della G. e del R. è durata sino...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 17 settembre 2013, n. 21233. Rispetto alle strade aperte al pubblico transito la disciplina di cui all’articolo 2051 c.c., e’ applicabile in riferimento alle situazioni di pericolo connesse alla struttura o alle pertinenze della strada, e si ritiene configurabile il caso fortuito in relazione a quelle situazioni provocate dagli stessi utenti, ovvero da una repentina e non specificamente prevedibile alterazione dello stato della cosa, che, nonostante l’attivita’ di controllo e la diligenza impiegata allo scopo di garantire un intervento tempestivo, non possa essere rimossa o segnalata, per difetto del tempo strettamente necessario a provvedere. Nella specie, si tratta di una situazione di pericolo creata dagli stessi utenti (bidocino sulla strada). Quindi, e’ stata esclusa la responsabilita’ ex articolo 2051 c.c., per la presenza di un caso fortuito
Suprema Corte di Cassazione sezione VI Ordinanza 17 settembre 2013, n. 21233 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 3 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FINOCCHIARO Mario – Presidente Dott. AMENDOLA Adelaide – Consigliere Dott. GIACALONE Giovanni – Consigliere Dott. ARMANO Uliana – Consigliere Dott. CARLUCCIO Giuseppa...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 27 settembre 2013, n. 22240. La temerarietà di una lite non può derivare dal solo fatto della prospettazione di tesi giuridiche riconosciute errate dal giudice. Necessità il dolo o la colpa grave
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 27 settembre 2013, n. 22240 Fatto e diritto Ritenuto che con atto di citazione notificato il 25 maggio 2006, D..M. e C..R. , proprietari di alloggio nell’immobile di via Torretta n. 13/A a Bergamo, costruito dalla Cooperativa edilizia San Giuseppe 77 a r.l. in liquidazione, convennero in giudizio...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 18 settembre 2013, n. 21396. L’atto con il quale un proprietario-costruttore si sia impegnato nei confronti del Comune, ai fini del rilascio della concessione edilizia, a conferire una particolare destinazione a determinate superfici non costituisce un contratto di diritto privato, non e’ riconducibile alla figura del contratto a favore di terzi
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 18 settembre 2013, n. 21396 Integrale APPALTO PRIVATO – DIFFORMITA’ E VIZI DELL’OPERA REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRIOLA Roberto Michele – Presidente Dott. NUZZO Laurenza – Consigliere Dott. PROTO Cesare Antonio –...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 19 settembre 2013, n. 21466. Una volta esclusa la validita’ della clausola in base alla quale sono stati calcolati gl’interessi, soltanto la produzione degli estratti conto a partire dalla data di apertura del conto corrente consente di pervenire, attraverso l’integrale ricostruzione del dare e dell’avere con l’applicazione del tasso legale, alla determinazione del credito della banca, sempre che la stessa non risulti addirittura debitrice, una volta depurato il conto dagl’interessi non dovuti
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 19 settembre 2013, n. 21466 Integrale CONTRATTI BANCARI – OPERAZIONI BANCARIE IN CONTO CORRENTE REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SALME’ Giuseppe – Presidente Dott. FORTE Fabrizio – Consigliere Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 19 settembre 2013, n. 21471. In ordine all’applicabilita’ dell’istituto della prescrizione al diritto all’equo indennizzo da durata irragionevole del processo. La prescrizione ordinaria decennale si applica anche all’azione di equo indennizzo
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 19 settembre 2013, n. 21471 IntegraleRAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO – DANNO – LIQUIDAZIONE REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CARNEVALE Corrado – Presidente Dott. FORTE Fabrizio – rel. Consigliere Dott. MACIOCE Luigi – Consigliere...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 21207 del 17 settembre 2013. In tema di contributo unificato
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 21207 del 17 settembre 2013 Svolgimento del processo – Motivi della decisione Il relatore nominato per l’esame del ricorso ha depositato ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., la seguente relazione. Osserva in fatto: Con sentenza 20/4/2010 la Corte di Appello di Genova accoglieva l’appello proposto da B.O.,...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 25 settembre 2013 n. 21947. In tema di distanze nelle costruzioni, ai sensi dell’art. 873 c.c., i provvedimenti amministrativi concessori o di sanatoria edilizia, esplicando i loro effetti sul piano dei rapporti pubblicistici tra P.A. e privato costruttore, non hanno incidenza nel rapporti tra privati, i quali hanno ugualmente facoltà di chiedere la tutela ripristinatoria apprestata dall’art. 872 c.c. per le violazioni delle distanze
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 25 settembre 2013 n. 21947[1] In tema di distanze nelle costruzioni, ai sensi dell’art. 873 c.c., i provvedimenti amministrativi concessori o di sanatoria edilizia, esplicando i loro effetti sul piano dei rapporti pubblicistici tra P.A. e privato costruttore, non hanno incidenza nel rapporti tra...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 24 settembre 2013 n. 21831. In caso di furto dell’auto, il diritto dell’assicurazione di rivalersi sulla società che gestisce il “parcheggio non custodito” ed automatizzato (autorizzato dal comune, in prossimità di grossi nodi di interscambio), dipende dalla esposizione o meno dell’avviso al di fuori dell’area
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 24 settembre 2013 n. 21831[1] L’istituzione da parte dei Comuni, previa deliberazione della Giunta, di aree di sosta a pagamento ai sensi dell’art. 7, comma 1, lettera f), del Dlgs 30 aprile 1992, n. 285 (codice della strada), non comporta l’assunzione dell’obbligo del gestore...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 1 agosto 2013, n. 18440. L’assegnazione della casa coniugale non può costituire una misura assistenziale per il coniuge economicamente più debole, ma può disporsi, a favore del genitore affidatario esclusivo ovvero collocatario dei figli minori, oppure convivente con figli maggiorenni ma non autosufficienti economicamente (e ciò pur se la casa stessa sia di proprietà dell’altro genitore o di proprietà comune).
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 1 agosto 2013, n. 18440 …omissis… Svolgimento del processo In un procedimento di separazione giudiziale tra A.V. e, M.T., il Tribunale di Spoleto, con sentenza in data 16/12/2005, addebitava la separazione all’A., assegnando la casa coniugale alla M., ma escludendo un assegno a suo favore. Proponeva appello...