Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 11 ottobre 2013, n. 23193 Svolgimento del processo 1. – Con ricorso del 5 giugno 2010 il P.M. presso il Tribunale per i minorenni di Bologna chiese l’apertura di un procedimento di volontaria giurisdizione a tutela dei minori O. e J. , figli di R..H. e G..Z. ,...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 11 ottobre 2013, n. 23198. Il tenore di vita coniugale, ai fini della determinazione dell’assegno divorzile, deve essere desunto dalle potenzialità economiche dei coniugi ossia dall’ammontare complessivo dei loro redditi e dalle loro disponibilità patrimoniali
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 11 ottobre 2013, n. 23198 Fatto e diritto Rilevato che: 1. Dopo aver pronunciato la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto da A..M. e Ma.Ma. , il Tribunale di Roma, con sentenza definitiva n. 19547/2005, ha affidato alla Ma. il figlio A. , ha assegnato la casa...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 26 settembre 2013, n. 22099. L’inadempimento dell’obbligo di promuovere un’offerta pubblica di acquisto è idoneo a determinare la responsabilità dell’inadempiente nei confronti di coloro cui l’inadempimento abbia recato danno
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 26 settembre 2013, n. 22099 Svolgimento del processo Con atto notificato il 23 dicembre 2003 il sig. G.F.G. e la F.G.F. Financière Gazzoni Frascara s.r.l. citarono in giudizio, dinanzi al Tribunale di Milano, le società Mediobanca-Banca di Credito Finanziario (d’ora in avanti, Mediobanca), Fondiaria-Sai (Fonsai, risultante dalla fusione...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 26 settembre 2013 n 4785. L’amministrazione è obbligata ad acquisire d’ufficio in sede di gara di appalto i documenti che provano il possesso dei requisiti dichiarati, qualora siano in possesso di altre amministrazioni
Il testo integrale Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 26 settembre 2013 n 4785 L’amministrazione è obbligata ad acquisire d’ufficio in sede di gara di appalto i documenti che provano il possesso dei requisiti dichiarati, qualora siano in possesso di altre amministrazioni, le quali non possono più emettere certificati che abbiano valore in procedimenti di...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 4 ottobre 2013, n. 22755. Condanna al risarcimento in danno dell’ANAS per i danni subiti da un frutteto e dalla relativa rete di recinzione, zincata, a causa di quattro incendi sviluppatisi dalla cunetta di servizio della strada statale a causa di sterpaglia ed erba secca, non rimosse.
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 4 ottobre 2013, n. 22755 Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 29 aprile 1995 C.P. ha convenuto davanti al Tribunale di Lecce la s.p.a. ANAS, chiedendone la condanna al risarcimento dei danni subiti dal suo frutteto e dalla relativa rete di recinzione, zincata, a causa...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 10 ottobre 2013 n. 23077. In materia di emissione di assegni il cliente è l’unico a rispondere degli ordini da lui stesso impartiti alla banca e quindi deve accettare l’eventuale protesto seguito all’ordine di non pagare dopo aver emesso il titolo
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 10 ottobre 2013 n. 23077[1] Il traente che, dopo aver emesso il titolo, ordini alla banca di non pagare si assume il rischio del protesto e, in caso di revoca della provvista o estinzione anticipata del conto della sanzione amministrativa ex art. 2 legge...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 4 ottobre 2013, n. 22687. La liquidazione equitativa del danno da fermo tecnico del veicolo a seguito di sinistro stradale anche in assenza di prova specifica, rilevando a tal fine la sola circostanza che il danneggiato sia stato privato del veicolo per un certo tempo, anche a prescindere dall’uso a cui esso era destinato
Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 4 ottobre 2013, n. 22687 In fatto e in diritto Nella causa indicata in premessa, é stata depositata la seguente relazione: “1. – La sentenza impugnata (Trib. Nicosia, 16/03/2011) ha, per quanto qui rileva, riformato la sentenza emessa dal Giudice di Pace di Nicosia, accertando l’esclusiva responsabilità di...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 8 ottobre 2013, n. 22888. Gli impianti di riscaldamento, la caldaia, il bruciatore ed il deposito di carburante non sono soggetti al disposto dell’art. 889 c.c., prevista per la distanza dei tubi di adduzione di gas alla caldaia
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 8 ottobre 2013, n. 22888 Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 16.7.1993 S.G. conveniva in giudizio, innanzi al Tribunale di Oristano, P.G. esponendo di essere proprietaria, pro indiviso, assieme alle germane So.Gi. e T.A. , di un immobile sito nel Comune di (omissis) , composto...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 9 ottobre 2013, n. 22977. Il contratto con cui alcuni degli eredi fissano le modalità di ripartizione del patrimonio ereditario fra tutti i partecipanti alla comunione ereditaria (quomodo dividendum sit) ed assegnano a ciascuno la porzione spettantegli, vincolandosi all’osservanza del concordato assetto d’interessi, è valido in quanto, non determinando direttamente lo scioglimento della comunione, non configura una vera e propria divisione ereditaria, per la cui validità soltanto è richiesta la partecipazione di tutti i coeredi alla sua conclusione
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 9 ottobre 2013, n. 22977 Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 28 luglio 1987, B.N.V. adiva il Tribunale di Genova per ottenere lo scioglimento della comunione ereditaria sui beni dell’asse ereditario del padre, B.P. , ancora in vigore tra lui e i coeredi superstiti. A...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 10 ottobre 2013, n. 23090. In tema di rideterminazione dall’assegno di mantenimento
Suprema Corte di Cassazione sezione sentenza 10 ottobre 2013, n. 23090 Rilevato che 1. Il Tribunale di Siracusa, con sentenza n. 581/04, ha dichiarato cessati gli effetti civili del matrimonio fra P.A. e M.G. e ha imposto un contributo mensile di 950 euro a carico dell’A. a titolo di contributo per il mantenimento dei figli....