Sussiste difetto di giurisdizione del giudice italiano nel caso di richiesta di affido della figlia minore presentata dal padre se la bambina vive con la mamma negli Stati Uniti e ha la doppia cittadinanza. In questo caso, infatti, prevale il criterio della residenza abituale Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili ordinanza 5 giugno 2017, n....
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 31 maggio 2017, n. 13782
In tema di compravendita, i vizi redibitori e la mancanza di qualità, le cui azioni sono soggette ai termini di prescrizione e decadenza ex articolo 1495 del Cc, si distinguono dall’ipotesi di consegna di aliud pro alio, che dà luogo a un’ordinaria azione di risoluzione contrattuale svincolata dai termini predetti e che ricorre quando il bene consegnato sia...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 31 maggio 2017, n. 13764
La cointestazione del conto “provvista” per le operazioni di investimento non ha nessuna efficacia rispetto all’emissione dei relativi ordini di investimento, che sono governati dal contratto quadro stipulato tra la banca e uno dei cointestatari. La Cassazione precisa anche che l’azione del cointestatario è vincolante anche per gli altri solo per quanto riguarda i prelievi ma non i versamenti....
Corte di Cassazione, sezione II civile, ordinanza 26 giugno 2017, n. 15846
Configurano gravi difetti dell’edificio, a norma dell’art. 1669 c.c., anche le carenze costruttive dell’opera – da intendere altresì quale singola unità abitativa – che pregiudicano o menomano in modo grave il normale godimento e/o la funzionalità e/o l’abitabilità della medesima, come allorché la realizzazione è avvenuta con materiali inidonei e/o non a regola d’arte ed...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 27 giugno 2017, n. 16005
In tema di procura ad litem apposta all’atto con cui sta in giudizio una società, l’illeggibilità della firma del conferente non influisce sulla validità dell’atto se l’identità e la carica dello stesso siano desumibili dalla procura stessa o dal contesto dell’atto a cui questa accede. L’illeggibilità della firma del conferente la procura alla lite, apposta...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 31 maggio 2017, n. 13722
In tema di riparto di giurisdizione, le controversie concernenti il trattamento economico per l’esercizio delle funzioni di cui al d.lgs. n. 545 del 1992 (nella specie, di componente delle commissioni tributarie centrali) sono devolute al giudice ordinario, ai sensi dell’art. 3, comma 121, della l. n. 350 del 2003, venendo in rilievo il bene della...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 31 maggio 2017, n. 13721
E’ di competenza del giudice ordinario la rivalsa dell’Iva sui compensi del giudice di pace. Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili sentenza 31 maggio 2017, n. 13721 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RORDORF Renato – Primo Presidente f.f....
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 31 maggio 2017, n. 13718
Il danno derivante dall’indisponibilità di un autoveicolo durante il tempo necessario per la riparazione deve essere allegato e dimostrato da colui che ne invoca il risarcimento, il quale deve provare la perdita subita dal suo patrimonio in conseguenza della spesa sostenuta per procacciarsi un mezzo sostitutivo (danno emergente) oppure il mancato guadagno derivante dalla rinuncia...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 31 maggio 2017, n. 13716
Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha un carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicche’ il comodante e’ tenuto a consentire la continuazione del godimento, anche oltre l’eventuale crisi coniugale, salva l’ipotesi di sopravvenienza di un urgente ed imprevisto bisogno ai sensi dell’articolo 1809...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 31 maggio 2017, n. 13709
In caso di locazioni di immobili della Pa il locatario non può “trattenere” dal canone le spese sostenute per adeguare gli impianti del suo stabilimento, eccependo la responsabilità precontrattuale della Pa che avrebbe ingenerato il legittimo affidamento in un contratto più vantaggioso proprio in virtù delle spese affrontate dall’affittuario. L’impegno della Pa, non previsto nel...







