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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 4 luglio2013, n. 16714. In tema di distanze; veranda coperta con una struttura in legno

    Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 4 luglio2013, n. 16714 Fatto e diritto Il Consigliere designato ha ritenuto d’avviare la trattazione in Camera di consiglio redigendo la seguente relazione ex art. 380 bis cpc: “1 – A.C.B..F. e F.E..C. citarono innanzi al Tribunale di Sassari i coniugi, N.M.L. e la consorte Ma.Sa..Co....

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 15552 del 20 giugno 2013. L’opera eseguita da condomini, consistente in una grata di sottili asticelle di legno a riquadri molto larghi, visibile ma di ridotte dimensioni, di fattura sobria e con funzione di sostegno delle piante, non integran una innovazione vietata ai sensi dell’art. 1120, comma 2, cod. civ., dal momento che essa non pregiudica il decoro architettonico dell’edificio

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 15552  del 20 giugno 2013 Svolgimento del processo Con atto di citazione del 1997 il Condominio V. convenne in giudizio i condomini T. L. e G. G., chiedendone la condanna alla rimozione della struttura in legno da loro apposta sul balcone del proprio appartamento sito nello stabile...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 14902 del 13 giugno 2013. In tema di distanze. Quando in fase di ricostruzione c’è un aumento di una delle componenti (volumetria, superficie di ingombro occupata e altezza), si è in presenza di una nuova costruzione

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 14902 del 13 giugno 2013 Svolgimento del processo Mo.Mi. e S.A. con atto di citazione del 10 ottobre 1998 convocavano in giudizio davanti al Tribunale di Foggia i coniugi M.M. e S.S. e M.C. – B.A.M. , e, premettendo di essere proprietari di due capannoni ubicati nella...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 12819 del 23 maggio 2013. Servitù coattiva, non può essese costituita o ampliata se esiste un percorso alternativo

Suprema Corte di Cassazione  sezione II sentenza n. 12819  del 23 maggio 2013 Svolgimento del processo R.P., proprietario in comune di Montebelluna di terreni a favore dei quali era stata costituita una servitù volontaria di passo pedonale e carraio, da esercitare su di un locus di m. 4 di larghezza attraverso un cancello telecomandato, conveniva...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 12599 del 22 maggio 2013. Quando l’azione è procedibile a querela di falso l’amministratore può agire o resistere in giudizio solo con l’autorizzazione del condominio

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 12599 del 22 maggio 2013   Il Collegio Rilevato che la controversia, in quanto relativa a querela di falso, non rientra tra quelle nelle quali l’amministratore condominiale può resistere o agire senza espressa autorizzazione assembleare (cfr. Cass. SU 18331/10); ritenuto che, mancando nella specie detta autorizzazione, va...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 24 maggio 2013, n. 13004. Condominio, in tema di validità di delibera assembleare, approvazione delle tabelle millesimali e revisione delle stesse

Suprema Corte di Cassazione sezione II Sentenza 24 maggio 2013, n. 13004 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ODDO Massimo – Presidente Dott. NUZZO Laurenza – Consigliere Dott. MATERA Lina – Consigliere Dott. PARZIALE Ippolisto – rel. Consigliere Dott. FALASCHI...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 23 maggio 2013, n. 12828. In tema di immissioni ex art. 844 c.c.

La massima 1. L’azione ex art. 844 cod. civ. e quella di responsabilità aquiliana per la lesione del diritto alla salute sono azioni distinte ma, ciononostante, cumulabili tra loro. L’azione esperita dal proprietario del fondo danneggiato per conseguire l’eliminazione delle cause di immissioni rientra tra le azioni negatorie, di natura reale a tutela della proprietà....

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 12990 del 24 maggio 2013. In tema di immissioni ex art. 844 c.c. derivante dal latrare dei cani, no alla ctu se non viene fornita la prova del danno per i ripetuti latrati del cane del vicino

Suprema Corte di Cassazione  sezione III sentenza n. 12990 del 24 maggio 2013 Svolgimento del processo M.D.T. convenne in giudizio dinanzi al Giudice di Pace di Rovereto N.C. e G.S. per far accertare e dichiarare l’illecito di immissioni ex art. 844 c.c. derivante dal latrare dei cani di proprietà dei convenuti e per ottenere la...