La deroga recata al divieto di domande nuove in appello fissato dall’articolo 345 c.p.c. dalla disposizione di cui al secondo comma dell’articolo 1453 c.c. può essere estesa a domande diverse dalla domanda risolutoria (purchè a questa consequenziali), solo in caso di accoglimento della domanda stessa, giacché, in caso contrario, dette domande risultano travolte dal rigetto...
Categoria: Contratto in generale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 27 settembre 2017, n. 22678. Deliberazioni dell’assembela Condominiale e rilievo d’ufficio della nullità
Alle deliberazioni prese dall’assemblea condominiale si applica il principio dettato in materia di contratti dall’articolo 1421 c.c., secondo cui e’ attribuito al giudice il potere di rilevarne d’ufficio la nullità. Anche in relazione alla nullita’ delle delibere condominiali, deve trovare applicazione il principio affermato in materia contrattuale, secondo cui la domanda di accertamento della nullita’...
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 9 ottobre 2017, n. 23617. Il divieto del patto commissorio ed il collegamento negoziale
Il divieto del patto commissorio sancito dall’art. 2744 c.c., con la conseguente sanzione di nullità radicale, si estende a qualsiasi negozio, ancorché di per sé astrattamente lecito, allorché esso venga impiegato per conseguire il fine concreto, riprovato dall’ordinamento, della illecita coercizione del debitore, costringendolo al trasferimento di un bene a scopo di garanzia nella ipotesi...
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 9 ottobre 2017, n. 23541. Nullità degli atti di trasferimento di terreni privi di allegazione del certificato di destinazione urbanistica
Deve riconoscersi il carattere assoluto alla nullità degli atti di trasferimento di terreni privi di allegazione del certificato di destinazione urbanistica e degli atti di trasferimento di edifici senza l’indicazione degli estremi della licenza o concessione ad “aedificandum” CORTE DI CASSAZIONE SEZ. II CIVILE SENTENZA 9 ottobre 2017, n.23541 – Pres. Mazzacane – est. Cosentino...
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 19 settembre 2017, n. 21632. Il regolamento di condominio predisposto dall’originario unico proprietario dell’intero edificio
In tema di interpretazione del contratto, il procedimento di qualificazione giuridica consta di due fasi, delle quali la prima – consistente nella ricerca e nella individuazione della comune volonta’ dei contraenti – e’ un tipico accertamento di fatto riservato al giudice di merito, sindacabile in sede di legittimita’ solo per vizi di motivazione in relazione...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, ordinanza 19 settembre 2017, n. 21622. Clausola di proroga della giurisdizione in favore dell’autorita’ giudiziaria di un altro paese contenuta in condizioni generali di contratto disponibili mediante accesso ad un sito internet
In presenza di una valida clausola di proroga della giurisdizione, di carattere esclusivo, in favore dell’autorità giudiziaria di un altro paese, va dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice italiano ove la clausola di proroga della giurisdizione sia contenuta in condizioni generali di contratto disponibili mediante accesso ad un sito internet, si è in presenza di...
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 14 settembre 2017, n. 21315. Appalto. L’exceptio non rite adimpleti contractus
L’exceptio non rite adimpleti contractus; tale eccezione, non richiede l’adozione di forme speciali o formule sacramentali, essendo sufficiente che la volonta’ della parte di sollevarla sia desumibile, in modo non equivoco, dall’insieme delle sue difese. Il contraente che si avvale legittimamente di tale diritto non puo’ essere considerato in mora, e non e’ percio’ tenuto...
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 8 settembre 2017, n. 20957. Risoluzione di un contratto preliminare, ritenzione della caparra e risarcimento del danno
Deve essere qualificata come domanda di declaratoria di risoluzione di un contratto preliminare quella volta a conseguire, oltre alla risoluzione del contratto per grave inadempimento del promissario acquirente, la condanna al risarcimento di ulteriori danni, sia pure da liquidarsi in separata sede. La parte non inadempiente puo’, infatti, anziche’ esercitare il recesso, chiedere la risoluzione...
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 4 settembre 2017, n. 20706. Il ricorso per cassazione su errore di diritto o un vizio di ragionamento nell’interpretazione di una o piu’ clausole contrattuali
La parte che intenda denunciare con il ricorso per cassazione un errore di diritto o un vizio di ragionamento nell’interpretazione di una o piu’ clausole contrattuali, non puo’ limitarsi a richiamare genericamente le regole di cui agli articoli 1362 e ss. cod. civ., giacche’ le censure non possono risolversi nella mera contrapposizione tra l’interpretazione del...
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 31 agosto 2017, n. 20597
In caso di proposizione della domanda di risoluzione del contratto preliminare contestualmente alla richiesta di restituzione del doppio della caparra, spetta al Giudice del merito la qualificazione della domanda Sentenza 31 agosto 2017, n. 20597 Data udienza 14 marzo 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE...







