Nel contratto di vendita in presenza di reciproche domande di risoluzione per inadempimento non viene attenuato quanto previsto ex articolo 1455 cc, per cui il contratto non si può risolvere se l’inadempimento ha scarsa importanza, avuto riguardo all’interesse dell’altra Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 17 luglio 2017, n. 17665 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Categoria: Contratti tipici
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 14 luglio 2017, n. 17447
Nel caso in cui l’assicuratore non corrisponda spontaneamente l’indennizzo e sia necessario ricorrere all’autorità giudiziaria, deve trovare applicazione la regola posta dall’art. 1891, comma 2, c.c., che, in tema di assicurazione per conto di chi spetta, prevede che «i diritti derivanti dal contratto spettano all’assicurato, e il contraente, anche se in possesso della polizza, non...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 28 giugno 2017, n. 16215
Compenso unitario professionisti: prescrizione presuntiva triennale applicabile nel caso alle prestazioni autonome e non unitarie prestate dal geometra e dall’ingegnere Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 28 giugno 2017, n. 16215 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BUCCIANTE...
Corte di Cassazione, sezione II civile, ordinanza 23 giugno 2017, n. 15742
Non accolta la domanda di risoluzione del contratto preliminare di vendita di un immobile, basata sulla scoperta, dopo la conclusione del contratto, della presenza di eternit, qualora sia accertato che esso sia in buono stato di conservazione e quindi non incida sull’utilizzabilità abitativa dell’immobile stesso. Suprema Corte di Cassazione sezione II civile ordinanza 23 giugno...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 21 giugno 2017, n. 15348
In tema di locazione ad uso non abitativo, l’articolo 36 Legge locaz. – che prevede la responsabilita’ sussidiaria del cedente dell’azienda, in caso di inadempimento del cessionario – si applica analogicamente anche al caso in cui il contratto di locazione venga trasferito, anziche’ mediante la cessione o l’affitto dell’azienda, mediante la cessione integrale delle quote...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, ordinanza 15 giugno 2017, n. 14861
Il paradigma dell’interpretazione conforme a Costituzione impone di propendere per l’interpretazione estensiva della L. n. 431 del 1998, articolo 14, comma 4, che vuole abrogato la L. n. 392 del 1978, articolo 54, nella sua interezza e con riguardo all’intero suo raggio di operativita’, con il conseguente venir meno, anche nella locazione di immobili urbani...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 25 maggio 2017, n. 13157
E’ valido ed efficace il recesso dell’assicurato da un contratto di assicurazione pluriennale, avvenuto ai sensi dell’art. 5, comma 4 del DL 7/2007, perfezionatosi prima dell’entrata in vigore delle modifiche apportate dalla legge di conversione, anche a prescindere dal fatto che la polizza non fosse “in vita” da almeno tre anni al momento della disdetta,...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 13 giugno 2017, n. 14638
Nei contratti di locazione nel contenzioso tra conduttore e locatore la condizione giuridica di quest’ultima non viene a mutare nel caso di sequestro nei confronti dell’amministratore quale persona fisica della società locatrice Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 13 giugno 2017, n. 14638 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 13 giugno 2017, n. 14625
In tema di sfratto per morosita’ alla cui convalida l’intimato si sia opposto, qualora il giudice erroneamente, anziche’ adottare i provvedimenti di cui agli articoli 665 e 667 c.p.c., emetta senz’altro ordinanza di convalida, questa assume natura decisoria e contenuto sostanziale di sentenza e l’impugnazione deve essere proposta con l’appello. Con tale atto l’intimato potra’...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 8 giugno 2017, n. 14280
Le clausole che subordinano l’operatività della garanzia assicurativa all’adozione, da parte dell’assicurato, di determinate misure di sicurezza o all’osservanza di oneri diversi non realizzano una limitazione di responsabilità dell’assicuratore, ma individuano e delimitano l’oggetto stesso del contratto ed il rischio dell’assicuratore stesso: da ciò deriva che non è necessaria la specifica approvazione per iscritto ai...





