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La transazione richiede la forma scritta soltanto “ad probationem”

Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 10 dicembre 2018, n. 31920. Le massime estrapolate: Il contratto di transazione richiede la forma scritta soltanto “ad probationem”, per cui la mancanza della sottoscrizione, così come la mancata produzione di un atto sottoscritto, non impedisce che l’esistenza del contratto venga dimostrata ugualmente in altro modo o...

Appalto, inadempimenti dell’appaltatore e del direttore dei lavori
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Appalto, inadempimenti dell’appaltatore e del direttore dei lavori

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 14 novembre 2018, n. 29338. La massima estrapolata: In tema di contratto di appalto, se il danno subito dal committente è una conseguenza degli inadempimenti dell’appaltatore e del direttore dei lavori, questi ultimi rispondono dei danni, essendo sufficiente che le azioni e le omissioni di ciascuno abbiano concorso...

Appalto, l’appaltatore è titolare del diritto di recesso
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Appalto, l’appaltatore è titolare del diritto di recesso

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 9 novembre 2018, n. 28800 La massima estrapolata: In materia di appalto, l’appaltatore è titolare del diritto di recesso dal contratto che, qualora manifestato mediante apposita istanza che, nell’ipotesi di mancato accoglimento, genera il diritto al maggior compenso per i maggiori oneri imputabili al ritardo, pur facendo venir...

Art. 1538 c.c. applicabile sia riguardo alla vendita che al preliminare
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Art. 1538 c.c. applicabile sia riguardo alla vendita che al preliminare

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 29 ottobre 2018, n. 27408 La massima estrapolata: In materia di compravendita immobiliare, è fatta applicazione delle disposizioni di cui all’art. 1538 c.c. sia riguardo alla vendita (vera e propri) che al contratto preliminare laddove, nell’ipotesi di vendita a corpo, al promissario acquirente è riconosciuto il diritto alla...

Appalto e l’iscrizione di talune “riserve” in corso d’opera
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Appalto e l’iscrizione di talune “riserve” in corso d’opera

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 26 ottobre 2018, n. 27309 La massima estrapolata: In tema di appalti, l’iscrizione di talune “riserve” in corso d’opera è assoggettata al termine di quindici giorni a decorrere dal momento in cui si viene a conoscenza di una circostanza fattuale e fenomenica diversa da quanto pattuito in contratto,...

Acquirente di un bene oggetto di locazione subentra in tutte le posizioni attive e passive del rapporto
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Acquirente di un bene oggetto di locazione subentra in tutte le posizioni attive e passive del rapporto

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 24 ottobre 2018, n. 26929 La massima estrapolata: Premesso che l’acquirente di un bene oggetto di locazione subentra, in qualità di locatore e dal momento dell’acquisto, in tutte le posizioni attive e passive del rapporto, si configura in suo favore il diritto al risarcimento dei danni imputabili ad...

Appaltatore e l’onere di fornire la prova della congruità della somma per il compenso
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Appaltatore e l’onere di fornire la prova della congruità della somma per il compenso

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 19 ottobre 2018, n. 26517. Per un maggior approfondimento del contratto di appalto aprire il seguente link Appalto La massima estrapolata: L’appaltatore che chieda il pagamento del proprio compenso ha l’onere di fornire la prova della congruità di tale somma, alla stregua della natura, dell’entità e della consistenza...

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Opera professionale, la previsione di un termine di durata

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 15 ottobre 2018, n. 25668. La massima estrapolata: In tema di contratto d’opera professionale, la previsione di un termine di durata del rapporto non esclude di per sé la facoltà di recesso “ad nutum” previsto, a favore del cliente, dall’art. 2237, comma 1, cod. civ. Solo l’esistenza di...

In tema di contratto di agenzia, allorquando l’agente agisca in giudizio
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In tema di contratto di agenzia, allorquando l’agente agisca in giudizio

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 25544. La massima estrapolata: In tema di contratto di agenzia, allorquando l’agente agisca in giudizio per far valere diritti determinati o determinabili, la carenza di indicazione dei necessari dati quantitativi e qualitativi si può giustificare solo a condizione che la stessa derivi dall’inadempimento dell’obbligo contrattuale...

La convalida di (licenza o) sfratto e l’opposizione dell’intimato
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La convalida di (licenza o) sfratto e l’opposizione dell’intimato

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25396. La massima estrapolata: Nel procedimento per convalida di (licenza o) sfratto, l’opposizione dell’intimato da’ luogo alla trasformazione in un processo di cognizione, destinato a svolgersi nelle forme di cui all’articolo 447-bis c.p.c., con la conseguenza che, non essendo previsti specifici contenuti degli atti...