Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 5 febbraio 2020, n. 4929 Massima estrapolata: In relazione al reato di danneggiamento seguito da pericola di incendio, il giudizio sulla ricorrenza di quest’ultimo va formulato sulla base di una prognosi postuma, ex ante e a base parziale, avuto riguardo alla probabilita che il fuoco evolva in incendio vero...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Potere di ordinanza sindacale contingibile e urgente
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 9 marzo 2020, n. 1670. La massima estrapolata: Ai fini dell’esercizio legittimo del potere di ordinanza sindacale contingibile e urgente ex art. 54, d.lgs. n. 267 del 2000, ciò che rileva è l’attualità della situazione di pericolo al momento dell’adozione del provvedimento sindacale nonché l’idoneità del provvedimento a porvi...
La sentenza penale definitiva di non doversi procedere
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 9 marzo 2020, n. 1689. La massima estrapolata: La sentenza penale definitiva di non doversi procedere per essere il reato estinto per prescrizione non osta all’avvio del procedimento disciplinare, né osta all’applicazione di una sanzione disciplinare, poiché tale preclusione sussiste nella sola ipotesi di identità materiale tra fatto penale...
L’interesse pubblico alla rimozione dell’illecito edilizio
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 11 marzo 2020, n. 1737. La massima estrapolata: L’interesse pubblico alla rimozione dell’illecito edilizio è in re ipsa e non può ammettersi nessun legittimo affidamento alla conservazione di una situazione di fatto abusiva che il tempo non può avere legittimato, con la conseguenza che, ove sussistano i presupposti per...
Il soggetto che si assume leso dall’esercizio del potere amministrativo
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 11 marzo 2020, n. 1732. La massima estrapolata: Il soggetto che si assume leso dall’esercizio del potere amministrativo deve, dunque, provare il danno, il nesso di causalità fra il provvedimento amministrativo ed il pregiudizio e, soprattutto, la colpa (o, a fortiori, il dolo) dell’Amministrazione, da intendersi quale colpa d’apparato,...
In tema di reati perseguibili a querela
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 7 febbraio 2020, n. 5193 Massima estrapolata: In tema di reati perseguibili a querela, la sussistenza della volontà di punizione da parte della persona offesa non richiede formule particolari e, pertanto, può essere riconosciuta dal giudice anche in atti che non contengono la sua esplicita manifestazione, i quali, ove...
Accertamento del contributo causale della vittima all’evento dannoso
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3557. La massima estrapolata: L’accertamento, ai sensi dell’art. 1227, comma 1, c.c., del contributo causale della vittima all’evento dannoso, ai fini della riduzione proporzionale dell’obbligo risarcitorio, prescinde dall’età e dallo stato di incapacità naturale della stessa, non rilevando la condotta del soggetto che ne aveva...
L’effetto conformativo discendente dal giudicato
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 11 marzo 2020, n. 1738. La massima estrapolata: L’effetto conformativo discendente dal giudicato impedisce l’adozione di atti amministrativi che con esso confliggono, anche indipendentemente dalla azionabilità in ottemperanza delle statuizioni della sentenza passata in cosa giudicata e della declaratoria di nullità degli atti adottati. Sentenza 11 marzo 2020, n....
In tema di licenziamento collettivo
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 13 febbraio 2020, n. 3628. La massima estrapolata: In tema di licenziamento collettivo, qualora il progetto di ristrutturazione aziendale si riferisca in modo esclusivo ad un reparto o ad uno specifico settore dell’azienda, la platea dei lavoratori interessati può essere limitata agli addetti a tale reparto o settore solo...
Accordo per sostituire l’assegno di divorzio con una somma una tantum
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3662. La massima estrapolata: Il fatto che marito e moglie abbiano raggiunto un accordo per sostituire l’assegno di divorzio stabilito dai giudici di merito con una somma una tantum (come previsto dall’articolo 5, comma 8, della legge 898/1970) non comporta «la cessazione della materia del...





