Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 26 giugno 2020, n. 19365. Massima estrapolata: Sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso in cui il giudice di appello, in riforma della sentenza di primo grado, condanni l’imputato per il reato di bancarotta per distrazione, così riqualificando l’originaria imputazione di bancarotta preferenziale,...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Nelle gare pubbliche il mancato possesso del requisito di qualificazione richiesto
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 21 agosto 2020, n. 5163. La massima estrapolata: Nelle gare pubbliche il mancato possesso, in capo all’appellante, del requisito di qualificazione richiesto dal bando di gara e che, secondo costante giurisprudenza, deve essere posseduto, dal soggetto che partecipa ad una procedura di gara, alla data di scadenza del termine...
In tema di reato continuato
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 26 giugno 2020, n. 19366. Massima estrapolata: In tema di reato continuato, il giudizio circa la sussistenza delle circostanze attenuanti generiche, anche se fondato solo su elementi di natura soggettiva, può essere riferito ai singoli episodi criminosi e non necessariamente esteso in via automatica ed in modo indistinto a...
Reato di resistenza a pubblico ufficiale
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 26 giugno 2020, n. 19368. Massima estrapolata: Integra il reato di resistenza a pubblico ufficiale la condotta di colui che, per sottrarsi alle forze di polizia, non si limiti alla fuga alla guida di un’autovettura, ma proceda a una serie di manovre finalizzate a impedire l’inseguimento, così ostacolando concretamente...
In tema di stupefacenti ed il giudice dell’esecuzione
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 26 giugno 2020, n. 19370. Massima estrapolata: In tema di stupefacenti, il giudice dell’esecuzione che, in sede di rideterminazione della pena inflitta a seguito di patteggiamento per il reato di cui all’art. 73, comma 1, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, alla luce della cornice edittale ridefinita “in melius”...
L’insindacabilità nel merito delle scelte discrezionali compiute da soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei Conti
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 14 settembre 2020, n. 19087. La massima estrapolata: L’insindacabilità nel merito delle scelte discrezionali compiute da soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei Conti non comporta che esse siano sottratte a ogni possibilità di controllo e in particolare a quello di conformità alla legge che regola l’attività amministrativa. Difatti...
Sussiste la giurisdizione della Corte di conti per danno erariale quando il soggetto privato dispone in modo diverso da quello preventivato la somma erogata in suo favore
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 14 settembre 2020, n. 19086. La massima estrapolata: Sussiste la giurisdizione della Corte di conti per danno erariale quando il soggetto privato dispone in modo diverso da quello preventivato la somma erogata in suo favore, frustrando così lo scopo perseguito dalla pubblica amministrazione. Ordinanza 14 settembre 2020, n. 19086...
Il sindacato della S.C. sulle decisioni della Corte dei conti
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 14 settembre 2020, n. 19085. La massima estrapolata: Il sindacato della S.C. sulle decisioni della Corte dei conti è circoscritto all’osservanza dei limiti esterni della giurisdizione e non si estende – neppure a seguito dell’inserimento della garanzia del giusto processo ex art. 111 Cost. – ad asserite violazioni di...
In caso di distacco del lavoratore
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 11 settembre 2020, n. 18959. La massima estrapolata: In caso di distacco del lavoratore in violazione delle condizioni previste dal comma 3 dell’art. 30 del d.lgs. n. 276 del 2003 (distacco che comporti un mutamento delle mansioni che richiede il consenso del dipendente e distacco con trasferimento ad una...
Il contribuente quando impugna il silenzio rifiuto
Corte di Cassazione, sezione sesta (tributaria) civile, Ordinanza 10 settembre 2020, n. 18830. La massima estrapolata: Il contribuente quando impugna il silenzio rifiuto su di un’istanza di rimborso d’imposta, deve dimostrare, in punto di fatto, che non sussiste alcuna delle ipotesi che legittimano il rifiuto, mentre l’Amministrazione finanziaria può difendersi senza alcun vincolo ad una specifica...







