Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|9 novembre 2020| n. 25018. In tema di responsabilità per danno cagionato da cosa in custodia, l’art. 2051 cod. civ. non dispensa il danneggiato dall’onere di provare il nesso causale, ossia di dimostrare che l’evento si è prodotto come conseguenza normale della particolare condizione, potenzialmente lesiva, posseduta dalla cosa, mentre resta a...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Provvedimento conclusivo del procedimento amministrativo
Consiglio di Stato, Sentenza|9 dicembre 2020| n. 7841. L’Amministrazione non ha l’obbligo di introdurre nel provvedimento conclusivo del procedimento amministrativo una puntuale e analitica confutazione delle singole argomentazioni svolte dalla parte privata, considerato che ai fini della sua giustificazione basta una motivazione complessivamente e logicamente resa a sostegno dell’atto stesso. Sentenza|9 dicembre 2020| n. 7841...
La violazione della prescrizione sulle distanze tra le costruzioni
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|9 novembre 2020| n. 25082. La violazione della prescrizione sulle distanze tra le costruzioni, attesa la natura del bene giuridico leso, determina un danno in “re ipsa”, con la conseguenza che non incombe sul danneggiato l’onere di provare la sussistenza e l’entità concreta del pregiudizio patrimoniale subito al diritto di proprietà, dovendosi,...
L’esercizio del potere discrezionale di liquidazione del danno in via equitativa
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|9 novembre 2020| n. 25017. L’esercizio del potere discrezionale di liquidazione del danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., espressione del più generale potere di cui all’art. 115 c.p.c., dà luogo ad un giudizio non già di equità, ma di diritto caratterizzato dalla cosiddetta equità giudiziale correttiva...
Carattere ablatorio ai vincoli che regolano la proprietà privata
Consiglio di Stato, Sentenza|9 dicembre 2020| n. 7821. Non può attribuirsi carattere ablatorio ai vincoli che regolano la proprietà privata al perseguimento di obiettivi di interesse generale, quali il vincolo di inedificabilità, c.d. “di rispetto”, a tutela di una strada esistente, a verde attrezzato, a parco, a zona agricola di pregio, verde, etc. Sentenza|9 dicembre...
Le valutazioni delle offerte tecniche da parte delle commissioni di gara
Consiglio di Stato, Sentenza|11 dicembre 2020| n. 7945. Le valutazioni delle offerte tecniche da parte delle commissioni di gara sono espressione di discrezionalità tecnica e come tali sono sottratte al sindacato di legittimità del giudice amministrativo, salvo che non siano manifestamente illogiche, irrazionali, irragionevoli, arbitrarie ovvero fondate su di un altrettanto palese e mani-festo travisamento...
Il silenzio assenso su istanza di sanatoria edilizia
Consiglio di Stato, Sentenza|9 dicembre 2020| n. 7805. Il silenzio assenso su istanza di sanatoria edilizia si forma solo se la relativa domanda è completa e ricorrono i presupposti per accoglierla, in particolare il pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione e di acconto sugli oneri concessori, rispetto al quale la prova deve essere...
L’inizio dei lavori idoneo ad impedire la decadenza del titolo edilizio
Consiglio di Stato, Sentenza|9 dicembre 2020| n. 7827. L’inizio dei lavori idoneo ad impedire la decadenza del titolo edilizio non può ritenersi sussistente con il semplice sbancamento del terreno e la predisposizione degli strumenti e materiali da costruzione ovvero l’inizio dei lavori non è configurabile per effetto della sola esecuzione dei lavori di scavo di...
Il procedimento di nomina della Commissione giudicatrice
Consiglio di Stato, Sentenza|9 dicembre 2020| n. 7831. In materia di appalti, devono ritenersi ammissibili le censure volte a contestare il procedimento di nomina della Commissione giudicatrice anche quando non sia stato dimostrato che la procedura, ove governata da una Commissione in differente composizione, avrebbe avuto un esito diverso, essendo pacifico che la prova di...
Il documento rappresentativo di un atto descrittivo o narrativo
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|26 ottobre 2020| n. 29645. Il documento rappresentativo di un atto descrittivo o narrativo può fungere da prova soltanto qualora la dichiarazione documentata rilevi di per sé come fatto storico, e non esclusivamente come rappresentazione di un fatto, poiché in tale ultima ipotesi, essa va acquisita e documentata nelle forme del processo,...





