Articolo

Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 4 febbraio 2013, n. 5507. Il procedimento penale per lesioni colpose deve essere sospeso in attesa della conclusione del processo civile già pendente, avente ad oggetto gli stessi fatti.

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV Sentenza 4 febbraio 2013, n. 5507 Svolgimento del processo Il Giudice di Pace di Gallarate, con la sentenza oggi impugnata, condannava B.A. alla pena di 500,00 Euro di ammenda (così erroneamente indicata la specie della pena pecuniaria, trattandosi invece di multa) per il delitto di lesioni personali colpose commesso,...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 12268 del 15 marzo 2013. E’ responsabile di omesso versamento dell’IVA anche l’amministratore decaduto dalla carica prima della scadenza del termine

Suprema Corte di Cassazione  sezione III sentenza n. 12268 del 15 marzo 2013   RITENUTO IN FATTO 1. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Savona, con sentenza del 31.5.2012, ha assolto M. D. per non aver commesso il fatto dal reato di cui all’art.10-ter d.lgs. 74/2000, contestatogli perché, nella sua qualità di...

Articolo

Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 28 gennaio 2013, n. 507. L’acquisto di immobile su area demaniale è illegittimo anche se dovuto a vendita giudiziaria

Consiglio di Stato Sezione VI Sentenza  28 gennaio 2013, n. 507   Fatto e diritto 1.- Con il presente appello il signor R. M. ha chiesto la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale del Lazio n. 31953 del 2010 reiettiva del ricorso che egli aveva proposto per l’annullamento dell’ordinanza di data 13 novembre 2006,...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 10991 del 8 marzo 2013. Appropriazione indebita aggravata per chi non riconsegna l’auto concessa in leasing

Suprema Corte di Cassazione  sezione II sentenza n. 10991  del 8 marzo 2013 RITENUTO IN FATTO Con il provvedimento indicato in epigrafe, la Corte d’appello di Trento ha confermato la sentenza resa dal Tribunale della stessa città, in composizione monocratica, che, in data 15 giugno 2010, aveva dichiarato l’odierno ricorrente colpevole dell’appropriazione indebita aggravata di...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 1091 del 17 gennaio 2013. La cartella esattoriale può essere notificata, ex art. 26 del d.p.r. 29.9.1973 n. 602, anche direttamente da parte del Concessionario mediante raccomandata con avviso di ricevimento

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE sezione VI sentenza n. 1091 del 17 gennaio 2013 Svolgimento del processo (…) proponeva ricorso innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di ……, chiedendo dichiararsi la nullità di cartella emessa nei suoi confronti, ai sensi dell’art. 36 bis del d.p.r. n. 600/1973 e dell’art. 54 bis del d.p.r. n. 633/1972, per complessivi...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 6203 del 12 marzo 2013. Accertamento tributario: falsa la fattura per consulenza in assenza di un accordo scritto con il professionista

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 6203 del 12 marzo 2013 Svolgimento del processo e motivi della decisione R.G. ric. n. 4856/l1 Ricorrente: soc. Immobiliare C srl. Controricorrente: agenzia entrate Oggetto: ricorso contro avviso rettifica per recupero imposta, E’ stata depositata la seguente relazione: 1. La società Immobiliare C. srl. propone ricorso per...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 28 febbraio 2013, n. 5039. Qualora il proprietario dell’ultimo piano di un edificio condominiale provveda a modificare una parte del tetto condominiale trasformandola in terrazza (od occupandola con altra struttura equivalente od omologa) a proprio uso esclusivo, tale modifica è da ritenere illecita non potendo essere invocato l’art. 1102 c.c.

La massima 1. In tema di condominio, la sostituzione integrale o parziale del tetto – così come la sua permanente occupazione in parte con la sovrapposizione di altro manufatto – ad opera del proprietario dell’ultimo piano di un edificio condominiale, con una diversa copertura (terrazza od altra struttura equivalente, come potrebbe essere proprio un’altana) che...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 15 marzo 2013 n. 6501. Non costituisce giusta causa o giustificato motivo di licenziamento l’aver il dipendente reso noto all’A.G. fatti di potenziale rilevanza penale accaduti presso l’azienda in cui lavora

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 15 marzo 2013 n. 6501[1] Va escluso in punto di diritto che il denunciare od esporre all’A.G. fatti potenzialmente rilevanti in sede penale sia contegno extralavorativo comunque idoneo a ledere irrimediabilmente il vincolo fiduciario tra lavoratore e datore di lavoro, vuoi perché si tratta di...

Articolo

Corte Costituzionale, sentenza n. 39 del 15 marzo 2013. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 61, comma 3, del d.l. n. 5 del 2012, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge n. 35 del 2012

SENTENZA N. 39 ANNO 2013   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE   composta dai signori: Presidente: Franco GALLO; Giudici : Luigi MAZZELLA, Gaetano SILVESTRI, Sabino CASSESE, Giuseppe TESAURO, Paolo Maria NAPOLITANO, Giuseppe FRIGO, Alessandro CRISCUOLO, Paolo GROSSI, Giorgio LATTANZI, Aldo CAROSI, Marta CARTABIA, Sergio MATTARELLA, Mario Rosario MORELLI, Giancarlo CORAGGIO,...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 10 gennaio 2013, n. 449. Donazione seguita da vendita dello stesso bene realizza lo scopo di sottrarre alla corretta tassazione un reddito

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE   SEZIONE TRIBUTARIA   Sentenza 10 gennaio 2013, n. 449 Svolgimento del processo 1. Con sentenza n. 92/63/07, la CTR della Lombardia accoglieva l’appello proposto da B.P. e Pa. avverso la decisione di prime cure, con la quale era stato rigettato il ricorso proposto dal contribuente nei confronti dell’avviso di accertamento,...