Suprema Corte di Cassazione sezioni unite sentenza 14 gennaio 2014, n. 585 Ragioni di fatto e di diritto della decisione Con il decreto indicato in epigrafe la Corte d’appello di Perugia – nel provvedere anche nei riguardi di altre parti, che non hanno impugnato il provvedimento – ha accolto solo parzialmente la domanda proposta da...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 gennaio 2014, n. 529. L’ambito di proponibilità sussidiaria dell’azione di arricchimento senza causa è definito dalla legge, con la conseguenza che il giudice anche d’ufficio, deve accertare che non sussista altra specifica azione per le restituzioni ovvero per l’indennizzo del pregiudizio subito contro lo stesso arricchito o contro altra persona.
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 14 gennaio 2014, n. 529 Svolgimento del processo La s.r.l. Prestige Car ha convenuto in giudizio F.A. davanti al Tribunale di Brescia chiedendo la condanna dello stesso al pagamento della somma di Euro 16.000,00 a titolo di corrispettivo per il noleggio di un’autovettura Daewoo Nubira, oltre al costo...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 3 gennaio 2014, n. 38. In tema di scontro tra veicoli, la presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall’articolo 2054 c.c., comma 2, ha funzione sussidiaria, operando soltanto nel caso in cui le risultanze probatorie non consentono di accertare in modo concreto in quale misura la condotta dei due conducenti abbia cagionato l’evento dannoso e di attribuire le effettive responsabilita’ del sinistro
Suprema Corte di Cassazione sezione III Sentenza 3 gennaio 2014, n. 38 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. AMATUCCI Alfonso – Presidente Dott. AMBROSIO Annamaria – Consigliere Dott. TRAVAGLINO Giacomo – Consigliere Dott. DE STEFANO Franco – Consigliere Dott. VINCENTI...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 7 gennaio 2014, n. 117. In tema di detenzione e spaccio di stupefacenti; annullata la sentenza della corte d’appello per non aver argomentato in ordine alle ragioni (ad es. luogo di rinvenimento di pertinenza esclusiva dell’imputato, ovvero modalita’ di custodia) per cui la sostanza stupefacente detenuta nell’abitazione appartenesse all’imputato o, comunque, fosse ipotizzabile un concorso dello stesso in quella detenzione
Suprema Corte di Cassazione sezione III Sentenza 7 gennaio 2014, n. 117 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MANNINO Saverio F. – Presidente Dott. FRANCO Amedeo – Consigliere Dott. AMORESANO Silvio – rel. Consigliere Dott. GAZZARA Santi – Consigliere Dott....
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 7 gennaio 2014, n. 273. Nell’ipotesi in cui il giudice di legittimita’ abbia disposto l’annullamento con rinvio limitatamente all’esclusione di una circostanza aggravante in grado d’appello (come nel caso in esame), deve ritenersi che sull’affermazione di responsabilita’ dell’imputato si sia formato il giudicato, con la conseguenza che i termini di custodia cautelare cui deve farsi riferimento sono, ai sensi dell’articolo 303 c.p.p., comma 1, lettera d), seconda parte, quelli stabiliti per la durata massima delle misure cautelari dal quarto comma dello stesso articolo
Suprema Corte di Cassazione sezione VI Sentenza 7 gennaio 2014, n. 273 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. AGRO’ Antonio – Presidente Dott. SERPICO Francesc – Consigliere Dott. IPPOLITO F. – rel. Consigliere Dott. PETRUZZELLIS Anna – Consigliere Dott. PATERNO’...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 13 gennaio 2014, n. 488. Il tenore di vita goduto in costanza di matrimonio può essere correttamente desunto dalle potenzialità economiche dei coniugi, ossia dall’ammontare complessivo dei loro redditi e dalle disponibilità patrimoniali
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 13 gennaio 2014, n. 488 Svolgimento del processo 1 – Con sentenza depositata in data 14 gennaio 2006 il Tribunale di Sassari, che aveva già dichiarato in data 16 ottobre 2002 la cessazione degli effetti civili del matrimonio fra i coniugi G.G. e F.B.M. , rigettava la domanda...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 8 gennaio 2014, n. 142. L’appaltatore puo’ provare, con ogni mezzo di prova ed anche in via presuntiva, che le variazioni dell’opera appaltata siano state richieste dal committente,essendo richiesta la prova scritta dell’autorizzazione di quest’ultimo solo ove le variazioni delle opere siano dovute ad iniziativa dell’appaltatore
Suprema Corte di Cassazione sezione ii Sentenza 8 gennaio 2014, n. 142 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. GOLDONI Umberto – Presidente Dott. PICCIALLI Luigi – Consigliere Dott. NUZZO Laurenza – rel. Consigliere Dott. PROTO Cesare Antonio – Consigliere Dott....
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 10 gennaio 2014, n. 405. Il riconoscimento di un debito da parte di un ente locale, pur facendo salvo l’impegno di spesa in precedenza assunto senza copertura contabile, non comporta la sanatoria del contratto eventualmente nullo o comunque invalido, come quello privo della forma scritta “ad substantiam”; il riconoscimento di debito, infatti, non può costituire esso stesso fonte di obbligazione.
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II SENTENZA 10 gennaio 2014, n. 405 Ritenuto in fatto Nel 2002 l’ingegnere R.G. , chiedeva un decreto ingiuntivo nei confronti del Comune di Crescentino deducendo: – di essere stato incaricato con delibera di Giunta Comunale del 16/12/1986 della progettazione e direzione di lavori di ristrutturazione di un immobile da...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 2 gennaio 2014, n. 3. In una vendita immobiliare affidata ad una agenzia, il mancato ottenimento del consenso degli altri comproprietari non è equiparabile alla rinuncia a vendere, né alla revoca dell’incarico e di conseguenza il mediatore non può chiedere il pagamento della penale prevista in queste ipotesi.
SUPREMA Corte di Cassazione SEZIONE II Sentenza 2 gennaio 2014, n. 3 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ODDO Massimo – Presidente Dott. NUZZO Laurenza – Consigliere Dott. BIANCHINI Bruno – Consigliere Dott. PROTO Cesare Antonio – rel. Consigliere Dott....
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 9 gennaio 2014, n. 259. In tema di circolazione senza tenere allacciate le cinture di sicurezza e sulla sussistenza dell’esimente di cui all’art. 4 L. 689/1981 non è fondata l’incidenza della patologia lamentata – refertata nel nosocomio – come “dolore toracico di breve durata
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 9 gennaio 2014, n. 259 Fatto e diritto “RILEVA IN FATTO. 1 – R.P. propose opposizione innanzi al Giudice di Pace di Caserta, contro il verbale di accertamento redatto dalla Polizia Municipale di Caserta, con il quale era stata riscontrata la violazione dell’art. 172 d.lgs 285/1992 per aver...