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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 19 gennaio 2016, n. 801. Si intendono usurari gli interessi che superano il tasso soglia previsto dalla legge nel momento in cui sono promessi o comunque convenuti, indipendentemente dal momento del loro pagamento

 SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I sentenza 19 gennaio 2016, n. 801 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FORTE Fabrizio – Presidente – Dott. DIDONE Antonio – Consigliere – Dott. SCALDAFERRI Andrea – Consigliere – Dott. DE CHIARA Carlo – rel. Consigliere – Dott. NAZZICONE Loredana – Consigliere – ha pronunciato la seguente: sentenza sul...

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Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 29 febbraio 2016, n. 859. In materia di concessione di servizi tra i principi generali rientra quello del c.d. “soccorso istruttorio” o, il che è lo stesso, della residualità della esclusione per vizii formali

Consiglio di Stato sezione IV sentenza 29 febbraio 2016, n. 859 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Quarta ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso iscritto in appello al numero di registro generale 6846 del 2015, proposto da: La Ma. S.r.l., in persona del legale rappresentante...

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Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 1 marzo 2016, n. 870. In assenza di prove certe e dell’individuazione dei soggetti che hanno reso false dichiarazioni o dei pubblici ufficiali che hanno alterato i dati sul patrimonio bovino per farli “quadrare” con quelli stimati della produzione lattiera, non possono essere annullate le operazioni di stima e gli accertamenti consecutivi svolti

Consiglio di Stato sezione III sentenza 1 marzo 2016, n. 870 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Terza ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 7674 del 2015, proposto da: AGEA – Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, in persona del Presidente...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 15 febbraio 2016, n. 6245. La nullità di un atto emesso dal giudice di cui si chiede la ricusazione non è elemento sufficiente per ritenere integrata una manifestazione indebita di convincimento sui fatti oggetto dell’imputazione, ai sensi dell’art. 37 c.p.p. A tal fine si richiede, infatti, un dato oggettivo e non solo una “sensazione soggettiva della parte interessata alla ricusazione”.

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 15 febbraio 2016, n. 6245 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MARASCA Gennaro – Presidente Dott. GORJAN Sergio – Consigliere Dott. MORELLI Francesca – Consigliere Dott. DE GREGORIO Eduardo – rel. Consigliere Dott....

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 15 febbraio 2016, n. 6118. È valida la notifica via Pec all’avvocato domiciliatario del decreto di citazione a giudizio diretto

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 15 febbraio 2016, n. 6118 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FIALE Aldo – Presidente Dott. GRILLO Renato – Consigliere Dott. ANDREAZZA Gastone – Consigliere Dott. ROSI Elisabetta – Consigliere Dott. DI STASI...