Nessun rilievo sul piano della legittimità della gara può avere il fatto che un’offerta venga descritta con maggiore o minore ricchezza di dettagli, quando sia comunque possibile stabilirne con sufficiente precisione il contenuto Consiglio di Stato sezione III sentenza 12 luglio 2016, n. 3086 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 12 luglio 2016, n. 3089
In base alla normativa vigente il permesso di soggiorno per motivi di lavoro non si può convertire in permesso per motivi di studio Consiglio di Stato sezione III sentenza 12 luglio 2016, n. 3089 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Terza ha pronunciato la presente SENTENZA...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 8 luglio 2016, n. 13958
In caso di successivi atti di vendita dell’immobile e riacquisto entro l’anno di altro immobile, affinché il contribuente possa mantenere l’agevolazione, occorre che egli fornisca la prova che l’acquisto sia seguito dall’effettiva realizzazione della destinazione ad abitazione propria degli immobili acquistati nelle singole transazioni, in virtù del concreto trasferimento della residenza anagrafica nell’unità abitativa correlata...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 7 luglio 2016, n. 13919
Se l’intervento chirurgico, per quanto in chirurgia d’urgenza e quindi non programmato avviene all’interno di una struttura a ciò deputata e quindi professionalmente organizzata proprio, tra l’altro, per poter affrontare interventi d’urgenza in condizioni di sicurezza, non è configurabile lo stato di necessità, perché l’urgenza stessa deve necessariamente essere prevista e programmata e al suo...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 7 luglio 2016, n. 13882
In tema di infortunio in itinere nell’ipotesi particolare di sinistro stradale avvenuto nel tragitto di ritorno da una riunione sindacale: anche in tal caso si parla di occasione di lavoro e, conseguentemente, il lavoratore ha diritto all’indennizzo di cui all’art. 12 d.lgs. n. 38/2000 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 7 luglio 2016,...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 6 luglio 2016, n. 13722
Il termine di decadenza di trenta giorni per l’impugnazione della delibera di esclusione del socio di una società cooperativa di cui all’art. 2527, comma 3, c.c., nella formulazione anteriore alla modifica di cui all’art. 8 del d.lgs. n. 6 del 2003, è in ogni caso applicabile anche in presenza, nello statuto, di una clausola compromissoria...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 13 luglio 2016, n. 29398
Rimessa alle Sezione Unite la questione se violi il divieto della reformatio in peius la sentenza di secondo grado che accolga la domanda di provvisionale proposta per la prima volta in grado di appello dalla parte civile non impugnante Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 13 luglio 2016, n. 29398 Ritenuto in fatto...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 13 luglio 2016, n. 29666
In tema di circostanze attenuanti generiche, posto che la ragion d’essere della relativa previsione normativa è quella di consentire al giudice un adeguamento, in senso più favorevole all’imputato, della sanzione prevista dalla legge, in considerazione di peculiari e non codificabili connotazioni tanto del fatto quanto del soggetto che di esso si è reso responsabile, ne...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 27 giugno 2016, n. 26581
In merito all’ammissibilità dell’impugnazione proposta direttamente dal Procuratore della Repubblica contro la sentenza di proscioglimento emessa dal Giudice di pace, il ricorso é correttamente proposto “per saltum”, in conformità con quanto disposto dall’art. 608, comma 1, cod. proc. pen., attesa l’inappellabilità, da parte del pubblico ministero, della sentenza di proscioglimento emessa dal giudice di pace,...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 23 giugno 2016, n. 26113
La circostanza aggravante di cui all’art. 186, comma 2 sexies, del codice della strada (quella della commissione del fatto in ore notturne) non può essere applicata al reato di rifiuto di sottoporsi agli accertamenti finalizzati alla verifica dello stato di ebbrezza, previsto dall’art. 186, comma 7, del codice della strada Suprema Corte di Cassazione sezione...





