Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 28 luglio 2016, n. 33042
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 28 luglio 2016, n. 33042

L’abuso di autorità, quale possibile condotta strumentale nel delitto di violenza sessuale, comprende qualsiasi forma di supremazia sulla vittima e non richiede una posizione autoritativa di tipo formale e pubblicistico Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 28 luglio 2016, n. 33042 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 27 luglio 2016, n. 32824
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 27 luglio 2016, n. 32824

In tema di sequestro preventivo, l’espressione “cose pertinenti al reato”, cui fa riferimento l’art. 321 cod. proc. pen., è più ampia di quella di corpo di reato, definita dall’art. 253 cod. proc. pen., e comprende non solo le cose sulle quali o a mezzo delle quali il reato fu commesso o che ne costituiscono il...

Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 27 luglio 2016, n. 32548
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Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 27 luglio 2016, n. 32548

E’ corretto negare le attenuanti generiche in presenza di una condotta colposa che cagioni alla vittima un danno grave ed è insindacabile, in quanto riservata al giudice di merito, la scelta implicitamente basata sui criteri di cui all’art. 133 cod. pen. di irrogare in tali ipotesi una pena in misura media o prossima al minimo...

Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 27 luglio 2016, n. 32529
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Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 27 luglio 2016, n. 32529

In tema di mancata prova della sussistenza del nesso causale tra la condotta colposa e l’evento lesivo, quand’anche venga stata ritenuta provata la condotta colpevole dell’imputato, non  può comunque dirsi provato il nesso causale tra detta (eventuale) condotta colposa e l’evento lesivo occorso in presenza di alcuni elementi che gettavano ombre sull’attendibilità della persona offesa...

Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 26 agosto 2016, n. 3708
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Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 26 agosto 2016, n. 3708

L’Amministrazione è vincolata all’osservanza della disciplina della procedura, per come cristallizzata nella lex specialis, rimanendo, perciò preclusa, la formulazione di chiarimenti modificativi di essa Consiglio di Stato sezione III sentenza 26 agosto 2016, n. 3708 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Terza ha pronunciato la presente...

Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 26 agosto 2016, n. 3709
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Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 26 agosto 2016, n. 3709

Ai fini della decorrenza del termine di decadenza per l’impugnazione di un provvedimento è sufficiente la conoscenza formale dei suoi elementi essenziali e della sua portata dispositiva, con la conseguenza dell’ininfluenza della mancata conoscenza della motivazione dell’atto lesivo e della documentazione istruttoria assunta a suo fondamento Consiglio di Stato sezione III sentenza 26 agosto 2016,...

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 3 agosto 2016, n. 16154
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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 3 agosto 2016, n. 16154

Il processo tributario non e’ annoverabile tra quelli di “impugnazione- annullamento”, ma tra quelli di “impugnazione-merito”, in quanto non e’ diretto alla sola eliminazione giuridica dell’atto impugnato, ma alla pronuncia di una decisione di merito sostitutiva sia della dichiarazione resa dal contribuente, che dell’accertamento dell’ufficio; di conseguenza, ove il giudice tributario ritenga invalido l’avviso di...

In assenza di prova liberatoria da parte del convenuto, il Giudice applica la presunzione di colpa sancita dall’art. 2054 c.c.
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In assenza di prova liberatoria da parte del convenuto, il Giudice applica la presunzione di colpa sancita dall’art. 2054 c.c.

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 2 agosto 2016, n. 16037 In assenza di prova liberatoria da parte del convenuto, il Giudice applica la presunzione di colpa sancita dall’art. 2054 c.c., pervenendo, così, sulla base degli strumenti probatori e dei criteri propri del procedimento civile, all’accertamento incidenter tantum della sussistenza del reato di lesioni...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 2 agosto 2016, n. 16065
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 2 agosto 2016, n. 16065

L’eventuale pregiudizio subito dal cliente a seguito dell’iscrizione ipotecaria conseguente al decreto ingiuntivo emesso per un credito del professionista non è addebitabile all’Ordine professionale che ha vistato la parcella Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili sentenza 2 agosto 2016, n. 16065 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 2 agosto 2016, n. 16042
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 2 agosto 2016, n. 16042

Il vizio di rescissione per lesione, ex articolo 1448 c.c., e’ un vizio genetico del contratto a tutela dell’equilibrio tra le prestazioni, rispetto al quale rileva innanzitutto il valore delle prestazioni al tempo della conclusione dello stesso. Di conseguenza, tutte le pattuizioni che concernono il prezzo sono essenziali ai fini della determinazione del valore della...