In tema di reati tributari, commessi dal legale rappresentante o da altro organo di una persona giuridica, non è consentito procedere al sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente nei confronti di costoro, quando sia possibile il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta di denaro o di altri beni fungibili o di beni direttamente riconducibili...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 4 agosto 2016, n. 16321
In presenza di una convenzione sui criteri di ripartizione delle spese condominiali, predisposta dal venditore-costruttore ed accettata dagli acquirenti nei singoli contratti di vendita, puo’ sostenersi l’applicabilita’ delle norme del Codice del consumo, e quindi valutarsi la pattuizione alla luce del complessivo programma obbligatorio, secondo i profili del “significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 3 agosto 2016, n. 16271
Una decisione corrispondente all’interesse del minore in merito al suo affidamento – verificando, in particolare, se possa esserne disposto il rientro presso uno dei genitori ovvero se, invece, debba confermarsi l’affidamento ai servizi sociali e la sua collocazione nella comunità che lo ospita – può essere adottata dal Giudice all’esito della riconsiderazione di tuti gli...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 3 agosto 2016, n. 16214
Illegittimo il licenziamento del dipendente al quale alla fine del periodo di prova venga concesso un altro periodo di “osservazione” per comprendere al meglio il lavoro da svolgere. Si tratterebbe di un doppio periodo di prova non consentito dalla legge Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 3 agosto 2016, n. 16214 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 4 agosto 2016, n. 16314
In tema di successione ereditaria, il coerede può rinunciare al diritto di prelazione per l’acquisto della quota non solamente al momento in cui gli viene presentata la proposta di vendita (c.d. denuntiatio), ma anche in maniera preventiva. Non occorre cioè, affinché la rinuncia alla prelazione ereditaria sia valida, che il coerede sia destinatario di una...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 4 agosto 2016, n. 16279
Il secondo inciso della L. n. 431 del 1998, articolo 2, comma 5, deve interpretarsi nel senso che la locazione si intende prorogata di un biennio alla scadenza del triennio di durata previsto dalla legge, sempre che il locatore non abbia in relazione ad essa dato la prevista disdetta motivata, soltanto qualora il conduttore abbia...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 5 agosto 2016, n. 16528
Il reclamo avverso la sentenza dichiarativa va notificato al curatore ed alle “altre parti” del procedimento per la dichiarazione di fallimento, fra le quali indubitabilmente rientra il fallito non reclamante Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 5 agosto 2016, n. 16528 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 22 agosto 2016, n.35209
Il bene protetto dal reato ipotizzato ex art. 544 ter c.p.p. – maltrattamenti animali – è costituito dalla pietas per gli animali. Sennonché, la prestazione dell’attività di volontariato, se è sufficiente a legittimare ad accedere agli atti delle ispezioni compiute nel canile ove svolgeva la sua opera di volontaria – come riconosciuto dal giudice amministrativo...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 19 agosto 2016, n.35119
L’assenza di una disposizione transitoria analoga a quella indicata dall’art. 9, comma 3, del decreto legislativo n. 8 del 2016 deve far propendere per la soluzione secondo cui costituisce onere della parte offesa quello di promuovere eventuale azione davanti al giudice civile, competente anche per l’irrogazione delle sanzioni pecuniarie civili; la parallela regola individuata per...
Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 29 luglio 2016, n. 33217
Nell’ipotesi in cui sia stata disposta la sospensione dei termini di custodia cautelare nella fase del giudizio ex art. 304 c.p.p., comma 1, lett. c), durante la pendenza dei termini previsti dall’art. 544 c.p.p., commi 2 e 3, deve farsi riferimento, ai fini della ripresa della decorrenza dei termini di fase, alla scadenza del termine...





