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Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 5 agosto 2016, n. 16402

In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo amministrativo, ai sensi del Decreto Legge n. 112 del 2008, articolo 54, comma 2, come modificato dall’articolo 3, comma 23, dell’allegato 4 al Decreto Legislativo n. 104 del 2010, nei giudizi pendenti alla data del 16 settembre 2010 la presentazione dell’istanza di prelievo condiziona la...

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 1 agosto 2016, n. 15989

Il lavoratore, al quale sia stato contestato in sede disciplinare di avere svolto un altro lavoro durante un’assenza per malattia, ha l’onere di dimostrare la compatibilità dell’attività con la malattia impeditiva della prestazione lavorativa contrattuale e la sua inidoneità a pregiudicare il recupero delle normali energie psico-fisiche, restando, peraltro, le relative valutazioni riservate al giudice...

Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 29 luglio 2016, n. 15968
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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 29 luglio 2016, n. 15968

Il giudice di appello in sede di rinvio dopo la cassazione della sentenza per violazione di norme di diritto è vincolato al principio affermato dalla Suprema corte e ai relativi presupposti di fatto. Ne consegue che nell’appello bis non è mai possibile riesaminare in alcun modo le questioni già decise, né gli antecedenti logici e...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 28 luglio 2016, n. 15666
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 28 luglio 2016, n. 15666

La controversia avente ad oggetto l’escussione, da parte del Comune, di una polizza fideiussoria concessa a garanzia di somme dovute per oneri di urbanizzazione e a titolo di penali, pattuite in una convenzione di lottizzazione, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario e non in quella esclusiva del giudice amministrativo in materia di urbanistica ed edilizia,...

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 15 luglio 2016, n. 14566
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 15 luglio 2016, n. 14566

Dichiarata la nullità, per contrarietà al divieto dei patti successori ex art. 458 c. c., dell’accordo, intervenuto prima della morte del genitore, con cui quest’ultimo, assieme ai suoi due figli, avevano stabilito modalità divisorie riguardanti sia beni oggetto di una futura vendita in loro favore, sia il patrimonio che i medesimi avrebbero ricevuto alla morte...

Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 25 agosto 2016, n. 3696
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Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 25 agosto 2016, n. 3696

L’art. 6, comma 1, lettera c), della legge n. 91 del 1992 attribuisce un potere discrezionale al Ministero dell’Interno, che può negare la concessione della cittadinanza italiana quando sussista un pericolo per la sicurezza della Repubblica; il provvedimento con cui si esercita un tale potere discrezionale è sindacabile in sede di giurisdizione di legittimità per...

Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 25 agosto 2016, n. 3697
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Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 25 agosto 2016, n. 3697

La tardività della dichiarazione tributaria non costituisce di per sé un elemento cui riconnettere automaticamente il diniego di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno, essendo tenuta l’Amministrazione a valutarla comunque, al fine di accertare il possesso dei necessari requisiti reddituali Consiglio di Stato sezione III sentenza 25 agosto 2016, n. 3697 REPUBBLICA ITALIANA IN...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 26 agosto 2016, n. 35491
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 26 agosto 2016, n. 35491

La violazione degli obblighi di vigilanza di cui agli artt. 93 e 94, d.P.R. n. 380/01 può essere commessa da chiunque violi l’obbligo imposto del preavviso e del deposito dei progetti e degli allegati tecnici e della richiesta al competente ufficio tecnico regionale, sicché la configurazione giuridica dello stesso può essere inquadrata in quelli a...

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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 29 agosto 2016, n. 35610

La legittimazione a costituirsi parte civile nei processi per i reati ambientali spetta non soltanto al Ministero dell’Ambiente, ai sensi dei D.Igs. 152 del 2006, artt. 311, comma 1, ma anche all’Ente pubblico territoriale ed ai soggetti provati, precisando però che per costoro siffatta legittimazione deve ritenersi limitata ai casi in cui per effetto della...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 29 agosto 2016, n. 35594
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 29 agosto 2016, n. 35594

In tema di reati paesistici ed edilizi-urbanistici, la declaratoria di parziale incostituzionalità, per irragionevolezza sanzionatoria, del comma 1-bis dell’art. 181 d.lgs. n. 42/2004, ha circoscritto il precetto del delitto paesaggistico ai soli interventi volumetrici di particolare consistenza, trasferendo una porzione del fatto tipico nell’ambito di operatività del precetto contravvenzionale, e derivando, da ciò, l’illegalità sopravvenuta,...