Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 6 settembre 2016, n. 36867
Articolo

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 6 settembre 2016, n. 36867

La masturbazione in luogo pubblico (in forza della depenalizzazione) non rappresenta più un reato ma è punibile con una semplice sanzione amministrativa Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 6 settembre 2016, n. 36867 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 5 settembre 2016, n. 36857
Articolo

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 5 settembre 2016, n. 36857

Il giudice per le indagini, destinatario di una richiesta del pubblico ministero di archiviazione del procedimento per infondatezza della notizia di reato, non può disporre d’ufficio l’archiviazione per particolare tenuità del fatto, essendo diversi i presupposti (nel primo caso assenza dei requisiti costitutivi del reato, nel secondo non punibilità di una fattispecie criminosa comunque esistente),...

Consiglio di Stato, sezione VI, ordinanza 15 settembre 2016, n. 3917
Articolo

Consiglio di Stato, sezione VI, ordinanza 15 settembre 2016, n. 3917

È inammissibile il ricorso al Giudice amministrativo contro il silenzio dell’Amministrazione comunale su una richiesta di variante urbanistica. La sentenza ha precisato che il Comune non ha l’obbligo, ma ha la potestà discrezionale nell’iniziare o meno il procedimento per modificare con una variante la sistemazione urbanistica. In conseguenza, poiché la pubblica amministrazione non ha quest’obbligo,...

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 20 settembre 2016, n. 3911
Articolo

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 20 settembre 2016, n. 3911

In tema di appalti pubblici, l’idoneità del voto numerico a rappresentare in modo adeguato l’iter logico seguito dalla Commissione nella sua espressione è direttamente proporzionale al grado di specificazione dei criteri allo stesso sottesi. Ne consegue che, tanto più è dettagliata l’articolazione dei criteri e sub-criteri di valutazione, tanto più risulta esaustiva l’espressione del punteggio...

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 9 agosto 2016, n. 16825
Articolo

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 9 agosto 2016, n. 16825

La deroga all’art. 1957 cod. civ. non può ritenersi implicita nell’inserimento, nella fideiussione, di una clausola di “pagamento a prima richiesta” o di altra equivalente, sia perché detta norma è espressione di un’esigenza di protezione del fideiussore, che prescinde dall’esistenza di un vincolo di accessorietà tra l’obbligazione di garanzia e quella del debitore principale e...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 18 agosto 2016, n. 17166
Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 18 agosto 2016, n. 17166

Il datore di lavoro che intenda adottare una sanzione disciplinare nei confronti del dipendente non può omettere l’audizione del lavoratore incolpato che ne abbia fatto espressa ed inequivocabile richiesta contestualmente alla comunicazione – nel termine di cui all’art. 7, quinto comma, della legge 20 maggio 1970 n. 300 – di giustificazioni scritte, anche se queste...

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 19 agosto 2016, n. 17195
Articolo

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 19 agosto 2016, n. 17195

In sede di ripartizione dell’attivo fallimentare, il giudice delegato deve normalmente limitarsi a risolvere le questioni relative alla graduatoria dei privilegi ed alla collocazione dei crediti, mentre non puo’ apportare modifiche allo stato passivo, impugnabile solo nelle forme previste dalla legge, e’ pero’ anche vero che egli puo’ procedere all’esclusione di un credito gia’ ammesso...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 25 agosto 2016, n. 17335
Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 25 agosto 2016, n. 17335

Ai sensi della lettera b) dell’articolo 55-quater del Dlgs 165/2001, l’assenza per malattia è priva di rilievo disciplinare non quando è solo esistente, né quando è (anche) comunicata, ma quando è giustificata nelle forme, inderogabili, previste dal comma 1 dell’articolo 55-septies, e pertanto quando sia stata attestata da certificazione medica rilasciata da una struttura sanitaria...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 15 settembre 2016, n. 18124

Illegittimo il licenziamento della cassiera per un ammanco di cassa. Non c’è proporzione tra il fatto e la sanzione Le tipizzazioni di condotte inadempienti offerte dalla contrattazione collettiva non possono esaurire l’indagine cui è chiamato il giudice, al quale è richiesto di valutare l’addebito disciplinare nel contesto specifico in cui si colloca la prestazione lavorativa....

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 14 settembre 2016, n. 18121
Articolo

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 14 settembre 2016, n. 18121

L’appello proposto davanti ad un giudice diverso, per territorio o grado, da quello indicato dall’art. 341 c.p.c. non determina l’inammissibilità dell’impugnazione, ma è idoneo ad instaurare un valido rapporto processuale, suscettibile di proseguire dinanzi al giudice competente attraverso il meccanismo della translatio iudicii. La mancanza nella copia notificata del ricorso per cassazione (il cui originale...