La valutazione degli elementi qualitativi dell’offerta debba compiersi col metodo del confronto a coppie, l’utilizzo della tabella triangolare di cui all’allegato “G” del d.P.R. n. 207 del 2010 diviene essenziale, in quanto costituisce l’unica modalità per verificare, ex post, che i punteggi assegnati siano stati attribuiti conformemente all’esito dei vari confronti a due a due...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 23 maggio 2017, n. 2438
Dinanzi all’impugnazione di un atto plurimotivato in base al principio della c. d. “ragione sufficiente” il profilo di censura potrebbe essere giudicato inammissibile per carenza di interesse Consiglio di Stato sezione VI sentenza 23 maggio 2017, n. 2438 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Sesta...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 23 maggio 2017, n. 2437
Non derivando da alcun meccanismo revisionale previsto dalla legge, la revisione prezzi ha, secondo la giurisprudenza delle Sezioni unite della Cassazione, natura di diritto soggettivo, conoscibile sia nell’an che nel quantum dal giudice ordinario. Le pretese da essa discendenti sorgono nell’ambito di una relazione bilaterale paritaria avente fonte nel vincolo negoziale e nella quale l’amministrazione,...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 23 maggio 2017, n. 2435
l termine fissato alla soprintendenza competente per l’eventuale annullamento della autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Regione (ovvero dall’ente subdelegato), per quanto di natura perentoria, è previsto dalla legge soltanto ai fini dell’adozione dell’eventuale provvedimento di annullamento e non anche per la sua comunicazione ai soggetti interessati Consiglio di Stato sezione VI sentenza 23 maggio 2017, n....
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 23 maggio 2017, n. 2416
Con particolare riferimento all’impugnativa dell’ordine di demolizione, va considerato che di norma nell’impugnazione di un’ordinanza di demolizione non sono configurabili controinteressati nei confronti dei quali sia necessario instaurare un contraddittorio, anche nel caso in cui sia palese la posizione di vantaggio che scaturirebbe per il terzo dall’esecuzione della misura repressiva ed anche quando il terzo...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 23 maggio 2017, n. 2415
E’ legittimo il diritto di un componente del consiglio di istituto e della giunta di ottenere copia di precisi atti di entrambi gli organi, in riferimento a riunioni cui aveva partecipato, per poterne disporre ai fini di una più attenta verifica, atteso che l’approfondimento può aver luogo non necessariamente in occasione delle riunioni cui partecipa...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 23 maggio 2017, n. 2412
L’omessa traduzione dei provvedimenti in lingua conosciuta dallo straniero rende nulli i provvedimenti impugnati non essendo superabile dalla traduzione in lingua nota alla maggioranza della popolazione del paese di origine, senza motivare che essa sarebbe nota anche all’interessato Consiglio di Stato sezione III sentenza 23 maggio 2017, n. 2412 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 23 maggio 2017, n. 2404
La revoca o il diniego dell’autorizzazione possono essere adottate sulla base di un giudizio ampiamente discrezionale circa la prevedibilità dell’abuso dell’autorizzazione stessa, potendo assumere rilevanza anche fatti isolati, ma significativi, e potendo l’Amministrazione valorizzare nella loro oggettività sia fatti di reato diversi, sia vicende e situazioni personali del soggetto che non assumano rilevanza penale, concretamente...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 23 maggio 2017, n. 2399
Il possesso di un reddito minimo – idoneo al sostentamento dello straniero – costituisce un requisito soggettivo non eludibile ai fini del rilascio e del rinnovo del permesso di soggiorno, in quanto attinente alla sostenibilità dell’ingresso dello straniero nella comunità nazionale, al suo inserimento nel contesto lavorativo e alla capacità di contribuire con il proprio...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 23 maggio 2017, n. 2394
Nei giudizi in materia di accesso, in grado di appello, innanzi al Consiglio di Stato è inderogabilmente necessaria l’assistenza del difensore, in quanto l’art. 95 (parti del giudizio di impugnazione) del codice del processo amministrativo stabilisce al comma 6 che “ai giudizi di impugnazione non si applica l’articolo 23, comma 1″ precedente” che prevede la...
