La questione della formazione e della modifica delle tabelle millesimali che, si rammenta, devono essere allegate al regolamento di condominio che, a sua volta, deve essere inserito nel registro dei verbali dell’assemblea, è sempre stata dibattuta in dottrina e in giurisprudenza, in particolare se la delibera condominiale costituisca un vero e proprio negozio giuridico ovvero...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 11 maggio 2017, n. 11574
Sanzione amministrativa a chi non rispetta il semaforo rosso e per la validità non serve che la funzionalità del singolo apparecchio sia stata sottoposta a controllo preventivo. Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 11 maggio 2017, n. 11574 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 11 maggio 2017, n. 11573
Transazioni finanziarie in contanti senza intermediari abilitati: la previsione della possibilità di continuare ad operare, senza abilitazione del ministero, per gli intermediari che già lo facevano all’entrata in vigore della legge vanificherebbe l’obiettivo di frenare l’attività anti-riciclaggio. Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 11 maggio 2017, n. 11573 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 11 maggio 2017, n. 11572
La specificità del progetto programma o fase è l’elemento che caratterizza la differenza tra un vero rapporto di lavoro a progetto e uno simulato. Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro ordinanza 11 maggio 2017, n. 11572 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 maggio 2017, n. 11569
Il coniuge affidatario dei figli, quando non possa percepire l’assegno in questione in virtù di un proprio rapporto di lavoro, ha diritto di percepirlo per il tramite di quello non affidatario al quale vanno legittimamente erogati. Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 11 maggio 2017, n. 11569 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 2 maggio 2017, n. 20876
Nel caso in cui il privato, nel denunciare la violazione delle leggi in materia edilizia ed ambientale lamenti anche la violazione di un diritto soggettivo, quale l’ostruzione all’accesso alla sua proprietà ha certamente il diritto a tutelare pienamente le sue ragioni nel procedimento penale, ivi compreso a pretendere l’avviso in caso di archiviazione del procedimento...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 2 maggio 2017, n. 20852
Il condomino che faccia i propri bisogni sul muro del vicino non è imputabile penalmente del reato di atti contrari alla pubblica decenza. Il comportamento ha solo conseguenze civili Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 2 maggio 2017, n. 20852 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 2 maggio 2017, n. 20678
In tema della scriminante del consenso dell’avente diritto. Quando vi è la prova che il genitore abbia autorizzato il figlio a prelevare con il bancomat appoggiato sul conto corrente cointestato ai coniugi e se il figlio abbia agito (ovvero manchi la controprova che il figlio non abbia agito) nella convinzione che fosse intervenuto altresì il consenso dell’altro...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 28 aprile 2017, n. 20281
E’ abusivo esercizio di una professione, ai sensi dell’art. 348 c.p., chi – non abilitato all’esercizio della professione di dietista o di biologo – prescrive programmi alimentari, elargendo generici consigli alimentari, svolgendo attività di educazione alimentare Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 28 aprile 2017, n. 20281 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...
Corte di Cassazione, sezione III penale, ordinanza 28 aprile 2017, n. 20245
Rimessa alle Sezioni Unite la questione inerente la possibilità di applicare l’istituto della non punibilità per la particolare tenuità del fatto anche nel procedimento davanti al giudice di pace. Suprema Corte di Cassazione sezione III penale ordinanza 28 aprile 2017, n. 20245 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...





