Le controversie per la liquidazione degli onorari e dei diritti dell’avvocato in materia giudiziale civile soggiacciono al rito di cui al Decreto Legislativo n. 150 del 2011, articolo 14, anche nell’ipotesi in cui la domanda non sia limitata al quantum, ma riguardi l’an della pretesa – che l’ordinanza che definisce il procedimento di cui all’articolo...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 17 maggio 2017, n. 12380
Ha diritto alla cittadinanza italiana al raggiungimento della maggiore età la ragazza nata in Italia, paese nel quale ha risieduto stabilmente e legalmente. Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 17 maggio 2017, n. 12380 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 17 maggio 2017, n. 12382
Quando la società è in liquidazione, il giudice deve accertare solo se gli elementi attivi del patrimonio consentono di soddisfare integralmente i creditori sociali. Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 17 maggio 2017, n. 12382 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 17 maggio 2017, n. 12364
La quota del trattamento pensionistico assunta a proprio carico dalla gestione speciale Inps è assoggettata al regime dell’assicurazione generale obbligatoria per quanto riguarda l’incompatibilità tra trattamento pensionistico e reddito da lavoro dipendente. Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 17 maggio 2017, n. 12364 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 17 maggio 2017, n. 12346
Il giudizio di approvazione del rendiconto presentato dal curatore ha ad oggetto, ai sensi dell’articolo 116 legge fall., la verifica contabile e, l’effettivo controllo di gestione, cioe’ la valutazione della correttezza dell’operato del curatore, della sua corrispondenza a precetti legali e ai canoni di diligenza professionale richiesta per l’esercizio della carica e degli esiti che...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 16 maggio 2017, n. 12196
Il coniuge separato ha il diritto di mantenere lo stesso tenore di vita goduto durante il matrimonio. Pertanto, se esso non dispone di redditi adeguati per farlo, l’ex coniuge più facoltoso è tenuto a versagli un assegno adeguato a tal fine La separazione personale, a differenza dello scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio,...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 16 maggio 2017, n. 12106
La produzione in giudizio di una lettera di licenziamento priva di sottoscrizione alcuna o munita di sottoscrizione proveniente da persona diversa dalla parte che avrebbe dovuto sottoscriverla equivale a sottoscrizione, purchè tale produzione avvenga ad opera della parte stessa nel giudizio pendente nei confronti del destinatario della lettera di licenziamento medesima Suprema Corte di Cassazione...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 16 maggio 2017, n. 12066
La domanda di concordato preventivo presentata dal debitore non per regolare la crisi dell’impresa attraverso un accordo con i suoi creditori, ma con il palese scopo di differire la dichiarazione di fallimento, è inammissibile in quanto integra gli estremi di un abuso del processo, che ricorre quando, con violazione dei canoni generali di correttezza e...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 16 maggio 2017, n. 12035
Una volta intervenuta la decisione del collegio in ordine alla querela di falso proposta in via incidentale, il giudizio sulla causa di merito, sospeso ex lege, deve riprendere e il giudice ha facolta’ di disporne la sospensione solo se la sentenza sul falso venga impugnata Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 16 maggio...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 16 maggio 2017, n. 12018
All’atto della cessazione del rapporto di locazione non abitativa, in relazione alla quale il conduttore abbia diritto alla corresponsione dell’indennità per perdita dell’avviamento commerciale, permangono a carico delle parti reciproci obblighi di natura contrattuale. Pertanto, non può essere riconosciuto al locatore il risarcimento del danno da ritardo nella restituzione dell’immobile, qualora questo sia giustificato dal...








