Non rientrano nel raggio d’azione dell’articolo 29 del codice civile sul divieto di nuove operazioni imposto all’ente in liquidazione le attività tese alla semplice gestione e conservazione del patrimonio. Resta dunque fuori il conferimento di un mandato alle liti da parte dell’ente per proporre azione giudiziale volta a incrementare o ripristinare la consistenza del patrimonio:...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 2 novembre 2017, n. 26061. Sono inefficaci le rimesse alla banca effettuate dalla società poi fallita l’anno prima dell’ammissione all’amministrazione controllata
Sono inefficaci le rimesse alla banca effettuate dalla società poi fallita l’anno prima dell’ammissione all’amministrazione controllata, se l’istituto di credito si è “fidato” delle ottimistiche previsioni contenute nella relazione di accompagnamento, senza usare i suoi canali di informazione che le avrebbero permesso di valutare in modo autonomo e realistico delle aspettative. Ordinanza 2 novembre 2017,...
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 2 novembre 2017, n. 26062. Nel rapporto tra debitore principale e creditore beneficiario il pagamento fatto dal garante autonomo produce gli stessi effetti di quello del fideiussore.
Nel rapporto tra debitore principale e creditore beneficiario il pagamento fatto dal garante autonomo produce gli stessi effetti di quello del fideiussore. Per un maggior approfondimento sul contratto autonomo di garanzia e la fideiussione cliccare sull’immagine seguente Ordinanza 2 novembre 2017, n. 26062 Data udienza 7 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 31 ottobre 2017, n. 25976 . Per ottenere il rimborso delle spese legali sostenute nel procedimento penale per fatti commessi nell’esercizio delle sue funzioni, il pubblico dipendente non deve solamente essere assolto, ma deve, altresì, comunicare all’ente di appartenenza la pendenza del procedimento
Per ottenere il rimborso delle spese legali sostenute nel procedimento penale per fatti commessi nell’esercizio delle sue funzioni, il pubblico dipendente non deve solamente essere assolto, ma deve, altresì, comunicare all’ente di appartenenza la pendenza del procedimento affinché l’Amministrazione valuti l’esistenza o meno di un conflitto di interessi e proceda alla nomina di un difensore,...
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 7 novembre 2017, n. 50660. Quando il danno patrimoniale sia di speciale tenuita? e si accerti che anche il fatto sia di particolare tenuita? sotto il profilo soggettivo
Quando il danno patrimoniale sia di speciale tenuita? e si accerti che anche il fatto sia di particolare tenuita? sotto il profilo soggettivo (personalita? del reo – modalita? dell’azione), va riconosciuta la sola ipotesi di cui all’art. 648 comma 2 c.p., rimanendo in essa assorbita l’attenuante di cui all’art. 62 n. 4 c.p. Sentenza 7...
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 7 novembre 2017, n. 50679. L’assoggettabilita? alle misure di prevenzione patrimoniali di beni riferibili a soggetti impegnati in attivita? terroristiche anche internazionali
L’assoggettabilita? alle misure di prevenzione patrimoniali di beni riferibili a soggetti impegnati in attivita? terroristiche anche internazionali è stata introdotta per la prima volta con l’art. 18, L. 22 Maggio 1975 nr. 152, norma largamente riprodotta nell’art. 16 D. Lgs. 6 settembre 2011 n. 159, che mantiene gli stessi presupposti sostanziali delle misure patrimoniali richiesti...
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 8 novembre 2017, n. 50928. Il Daspo non opera al di fuori dei rigidi confini tracciati dalla legge
La limitazione di libertà in che consiste il Daspo non opera al di fuori dei rigidi confini tracciati dalla legge, nè per ritrovamento analogico in casi simili. Sentenza 8 novembre 2017, n. 50928 Data udienza 11 luglio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli...
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 31 ottobre 2017, n. 49997. Le regole dettate dall’art. 192, 3 comma c.p.p. non si applicano alle dichiarazioni della persona offesa, le quali possono essere legittimamente poste da sole a fondamento dell’affermazione di penale responsabilità dell’imputato
Le regole dettate dall’art. 192, 3 comma c.p.p. non si applicano alle dichiarazioni della persona offesa, le quali possono essere legittimamente poste da sole a fondamento dell’affermazione di penale responsabilità dell’imputato, previa verifica, corredata da idonea motivazione, della credibilità soggettiva del dichiarante e dell’attendibilità intrinseca del suo racconto, che peraltro deve in tal caso essere...
Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 2 novembre 2017, n. 50180. E’ competente a decidere il giudice per le indagini preliminari in tema di sospensione del procedimento con messa alla prova avanzata in sede di opposizione a decreto penale di condanna
In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, sulla richiesta prevista dall’art. 464 bis c.p.p., avanzata in sede di opposizione a decreto penale di condanna, e? competente a decidere il giudice per le indagini preliminari e non il giudice del dibattimento Sentenza 2 novembre 2017, n. 50180 Data udienza 12 ottobre 2017 REPUBBLICA...
Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 31 ottobre 2017, n. 25856. In tema di responsabilita’ ex articolo 2051 c.c.
In tema di responsabilita’ ex articolo 2051 c.c., e’ onere del danneggiato provare il fatto dannoso ed il nesso causale tra la cosa in custodia ed il danno e, ove la prima sia inerte e priva di intrinseca pericolosita’, dimostrare, altresi’, che lo stato dei luoghi presentava un’obiettiva situazione di pericolosita’, tale da rendere molto...







