Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 6 novembre 2017, n. 5098. L’errore revocatorio, oltre ad apparire immediatamente rilevabile, senza necessità di argomentazioni induttive o indagini ermeneutiche, non va confuso con quello che coinvolge l’attività valutativa del giudice
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Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 6 novembre 2017, n. 5098. L’errore revocatorio, oltre ad apparire immediatamente rilevabile, senza necessità di argomentazioni induttive o indagini ermeneutiche, non va confuso con quello che coinvolge l’attività valutativa del giudice

L’errore revocatorio, oltre ad apparire immediatamente rilevabile, senza necessità di argomentazioni induttive o indagini ermeneutiche, non va confuso con quello che coinvolge l’attività valutativa del giudice e non ricorre nell’ipotesi di erroneo, inesatto o incompleto apprezzamento delle risultanze processuali ovvero di anomalia del procedimento logico di interpretazione del materiale probatorio ovvero quando la questione controversa...

Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 8 novembre 2017, n. 5145. Le concessioni e le autorizzazioni che giustificano l’imposizione del canone non ricognitorio di cui all’articolo 27 del Codice della Strada sono caratterizzate dal tratto comune, riferibile in ultimo alla libera e sicura circolazione delle persone sulle strade, di sottrarre in tutto o in parte l’uso pubblico della res a fronte dell’utilizzazione eccezionale da parte del singolo.
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Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 8 novembre 2017, n. 5145. Le concessioni e le autorizzazioni che giustificano l’imposizione del canone non ricognitorio di cui all’articolo 27 del Codice della Strada sono caratterizzate dal tratto comune, riferibile in ultimo alla libera e sicura circolazione delle persone sulle strade, di sottrarre in tutto o in parte l’uso pubblico della res a fronte dell’utilizzazione eccezionale da parte del singolo.

Le concessioni e le autorizzazioni che giustificano l’imposizione del canone non ricognitorio di cui all’articolo 27 del Codice della Strada sono caratterizzate dal tratto comune, riferibile in ultimo alla libera e sicura circolazione delle persone sulle strade, di sottrarre in tutto o in parte l’uso pubblico della res a fronte dell’utilizzazione eccezionale da parte del...

Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 7 novembre 2017, n. 5134. In ordine alla richiesta di condanna dell’Ente resistente al risarcimento dei danni conseguenti ad attività asseritamente illecita consistente nell’ingiusta denuncia penale in relazione ad attività edilizia intrapresa in territorio compreso nell’Ente Parco senza previo nulla osta dell’Ente Parco medesimo
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Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 7 novembre 2017, n. 5134. In ordine alla richiesta di condanna dell’Ente resistente al risarcimento dei danni conseguenti ad attività asseritamente illecita consistente nell’ingiusta denuncia penale in relazione ad attività edilizia intrapresa in territorio compreso nell’Ente Parco senza previo nulla osta dell’Ente Parco medesimo

La denuncia di un reato perseguibile d’ufficio può costituire fonte di responsabilità civile a carico del denunciante (o querelante), in caso di successivo proscioglimento o assoluzione, solo ove contengano sia l’elemento oggettivo che l’elemento soggettivo del reato di calunnia, poiché, al di fuori di tale ipotesi, l’attività pubblicistica dell’organo titolare dell’azione penale si sovrappone all’iniziativa...

Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 6 novembre 2017, n. 5091. In caso di revoca legittima degli atti di aggiudicazione di gara per sopravvenuta indisponibilità di risorse finanziarie può sussistere la responsabilità precontrattuale dell’amministrazione
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Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 6 novembre 2017, n. 5091. In caso di revoca legittima degli atti di aggiudicazione di gara per sopravvenuta indisponibilità di risorse finanziarie può sussistere la responsabilità precontrattuale dell’amministrazione

In caso di revoca legittima degli atti di aggiudicazione di gara per sopravvenuta indisponibilità di risorse finanziarie può sussistere la responsabilità precontrattuale dell’amministrazione che abbia tenuto un comportamento contrario ai canoni di buona fede e correttezza, inducendo le imprese concorrenti o aggiudicatarie a confidare nell’esito positivo del procedimento di gara. Sentenza 6 novembre 2017, n....

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 6 novembre 2017, n. 5108. Sono da considerare interventi di nuova costruzione anche le installazioni di prefabbricati che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee.
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 6 novembre 2017, n. 5108. Sono da considerare interventi di nuova costruzione anche le installazioni di prefabbricati che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee.

Ai sensi del D.P.R. n. 380 del 2001, art. 3, comma 1, lett. e)/5, sono da considerare interventi di nuova costruzione, la cui realizzazione deve essere assentita mediante il permesso di costruire, anche le installazioni di prefabbricati che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee. Sentenza 6 novembre 2017, n. 5108 Data udienza 28...

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 6 novembre 2017, n. 5126. L’inaccessibilità degli atti del procedimento tributario è temporalmente limitata alla fase di pendenza del procedimento stesso
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 6 novembre 2017, n. 5126. L’inaccessibilità degli atti del procedimento tributario è temporalmente limitata alla fase di pendenza del procedimento stesso

L’inaccessibilità degli atti del procedimento tributario è temporalmente limitata alla fase di pendenza del procedimento stesso, non rilevandosi esigenze di segretezza nella fase che segue l’adozione del provvedimento definitivo e dunque nella fase della riscossione. Sentenza 6 novembre 2017, n. 5126 Data udienza 26 ottobre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio...

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 6 novembre 2017, n. 5127. Quando la cartella esattoriale sia stata notificata mediante il servizio postale, l’agente della riscossione può legittimamente rispondere a una richiesta di accesso agli atti producendo
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 6 novembre 2017, n. 5127. Quando la cartella esattoriale sia stata notificata mediante il servizio postale, l’agente della riscossione può legittimamente rispondere a una richiesta di accesso agli atti producendo

Quando la cartella esattoriale sia stata notificata mediante il servizio postale, l’agente della riscossione può legittimamente rispondere a una richiesta di accesso agli atti producendo copia degli estratti di ruolo delle cartelle di pagamento e delle relate di notifica ovvero dei pertinenti avvisi di ricevimento; a piena tutela dell’interesse del privato, è comunque tenuto ad...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 3 novembre 2017, n. 26146. Non sono vendibili le aree demaniali che allo stato attuale risultano sommergibili dalla piena ordinaria delle acque, né gli specchi d’acqua racchiusi in darsene
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 3 novembre 2017, n. 26146. Non sono vendibili le aree demaniali che allo stato attuale risultano sommergibili dalla piena ordinaria delle acque, né gli specchi d’acqua racchiusi in darsene

Non sono vendibili le aree demaniali che allo stato attuale risultano sommergibili dalla piena ordinaria delle acque, né gli specchi d’acqua racchiusi in darsene Sentenza 3 novembre 2017, n. 26146 Data udienza 24 ottobre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 3 novembre 2017, n. 26147. La notifica a mano è sempre valida, a prescindere dal fatto che essa non sia avvenuta presso la casa di abitazione anagrafica del destinatario.
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 3 novembre 2017, n. 26147. La notifica a mano è sempre valida, a prescindere dal fatto che essa non sia avvenuta presso la casa di abitazione anagrafica del destinatario.

La notifica a mano è sempre valida, a prescindere dal fatto che essa non sia avvenuta presso la casa di abitazione anagrafica del destinatario. Sentenza 3 novembre 2017, n. 26147 Data udienza 24 ottobre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 novembre 2017, n. 26104. Il diritto all’inquadramento per l’idoneo collocato in graduatoria
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 novembre 2017, n. 26104. Il diritto all’inquadramento per l’idoneo collocato in graduatoria

Il diritto all’inquadramento, per l’idoneo collocato in graduatoria, è subordinato alla permanenza, al momento dell’adozione del provvedimento di nomina, all’assetto organizzativo degli uffici sulla base del quale era stata fatta la delibera di scorrimento Sentenza 2 novembre 2017, n. 26104 Data udienza 12 settembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...