Il luogo di lavoro può assumere le caratteristiche, maggiormente tutelate, del “luogo di privata dimora”
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Il luogo di lavoro può assumere le caratteristiche, maggiormente tutelate, del “luogo di privata dimora”

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 10 settembre 2018, n. 40289. La massima estrapolata: Il luogo di lavoro può assumere le caratteristiche, maggiormente tutelate, del “luogo di privata dimora”, a condizione che il rapporto tra la persona (vittima) e la res non sia occasionale e laddove l’ingresso sia riservato al personale, per lo svolgimento...

I reati consumati di cui agli artt. 628, 629 e 630 c.p. escludono sempre la non punibilità dell’autore, a prescindere dal tipo di condotta posta in essere
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I reati consumati di cui agli artt. 628, 629 e 630 c.p. escludono sempre la non punibilità dell’autore, a prescindere dal tipo di condotta posta in essere

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 26 settembre 2018, n. 41675. La massima estrapolata: I reati consumati di cui agli artt. 628, 629 e 630 c.p. escludono sempre la non punibilità dell’autore, a prescindere dal tipo di condotta posta in essere, non rilevando la circostanza che la stessa fosse stata posta in essere dal...

Non sussiste alcun obbligo a carico del committente o del direttore dei lavori di intervenire nella gestione dei rifiuti prodotti dalla impresa appaltatrice
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Non sussiste alcun obbligo a carico del committente o del direttore dei lavori di intervenire nella gestione dei rifiuti prodotti dalla impresa appaltatrice

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 26 settembre 2018, n. 41699. La massima estrapolata: Non sussiste alcun obbligo a carico del committente o del direttore dei lavori di intervenire nella gestione dei rifiuti prodotti dalla impresa appaltatrice, o di garantire che la stessa sia effettuata correttamente, laddove non venga accertato alcun coinvolgimento diretto o...

L’intermediario risponde comunque del reato di concorso in estorsione, salvo che il suo intervento abbia avuto la sola finalità di perseguire l’interesse della vittima
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L’intermediario risponde comunque del reato di concorso in estorsione, salvo che il suo intervento abbia avuto la sola finalità di perseguire l’interesse della vittima

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 26 settembre 2018, n. 41865. La massima estrapolata: L’intermediario risponde comunque del reato di concorso in estorsione, salvo che il suo intervento abbia avuto la sola finalità di perseguire l’interesse della vittima e sia stato dettato da motivi di solidarietà umana, finalità motivatamente esclusa nel caso di specie...

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La disciplina dettata dall’art. 379, reg. esec. CdS non impone la sostituzione del boccaglio, ai fini delle rilevazioni dello stato di ebbrezza, laddove si proceda nei confronti del medesimo individuo

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 26 settembre 2018, n. 41907. La massima estrapolata: La disciplina dettata dall’art. 379, reg. esec. CdS non impone la sostituzione del boccaglio, ai fini delle rilevazioni dello stato di ebbrezza, laddove si proceda nei confronti del medesimo individuo, prevedendo la norma la sostituzione solo per motivi sanitari, mirando...

Incontestabile l’indicazione della Cassazione di quale sia il giudice del rinvio
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Incontestabile l’indicazione della Cassazione di quale sia il giudice del rinvio

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 27 settembre 2018, n. 42547. La massima estrapolata: Ai sensi dell’articolo 627 c.p.p., comma 1, nel giudizio di rinvio non e’ ammessa discussione sulla competenza attribuita con la sentenza di annullamento, salvo quanto previsto dall’articolo 25 c.p.p.. La sentenza di annullamento con la quale la Corte di cassazione...

In caso di danni subiti da terzi nel corso dell’esecuzione di un appalto
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In caso di danni subiti da terzi nel corso dell’esecuzione di un appalto

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 28 settembre 2018, n. 23442. La massima estrapolata: In caso di danni subiti da terzi nel corso dell’esecuzione di un appalto, bisogna distinguere tra quelli derivanti dalla attività dell’appaltatore e quelli derivanti dalla cosa oggetto dell’appalto; per i primi si applica l’articolo 2043 del Cc e ne risponde...

Nel caso in cui, nel giudizio d’appello, la parte, dopo essersi costituita, ritiri il fascicolo di parte ed ometta di depositarlo nuovamente dopo la precisazione delle conclusioni, incorre in una mera irregolarità
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Nel caso in cui, nel giudizio d’appello, la parte, dopo essersi costituita, ritiri il fascicolo di parte ed ometta di depositarlo nuovamente dopo la precisazione delle conclusioni, incorre in una mera irregolarità

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 28 settembre 2018, n. 23445. La massima estrapolata: Nel caso in cui, nel giudizio d’appello, la parte, dopo essersi costituita, ritiri il fascicolo di parte ed ometta di depositarlo nuovamente dopo la precisazione delle conclusioni, incorre in una mera irregolarità che il giudice di merito può fronteggiare attraverso...

Al fine di integrare la prova liberatoria dalla presunzione di colpa stabilita dall’articolo 2054 c.c., comma 3
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Al fine di integrare la prova liberatoria dalla presunzione di colpa stabilita dall’articolo 2054 c.c., comma 3

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 28 settembre 2018, n. 23450. La massima estrapolata: Al fine di integrare la prova liberatoria dalla presunzione di colpa stabilita dall’articolo 2054 c.c., comma 3, non e’ sufficiente la dimostrazione che la circolazione del veicolo sia avvenuta senza il consenso del proprietario, ma e’ al contrario necessario che...

La documentazione prodotta unitamente al ricorso per decreto ingiuntivo su cui si fonda la pretesa vantata deve ritenersi acquisita al giudizio anche per le successive fasi di cognizione
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La documentazione prodotta unitamente al ricorso per decreto ingiuntivo su cui si fonda la pretesa vantata deve ritenersi acquisita al giudizio anche per le successive fasi di cognizione

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 28 settembre 2018, n. 23455. La massima estrapolata: La documentazione prodotta unitamente al ricorso per decreto ingiuntivo su cui si fonda la pretesa vantata deve ritenersi acquisita al giudizio anche per le successive fasi di cognizione; La prova documentale e testimoniale esaminata dal giudice di primo grado che,...