Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 27 settembre 2018, n. 23315. La massima estrapolata: La previsione dettata dalla L.Fall., articolo 186 bis, u.c., che attribuisce al Tribunale il potere di revocare l’ammissione al concordato in continuità qualora l’esercizio dell’attività di impresa risulti manifestamente dannosa per i creditori, esula dalla valutazione della convenienza economica della...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Va annullata l’iscrizione a ruolo avvenuta a nome dei soci solidalmente responsabili della società di persone se avviene in violazione del beneficium excussionis
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Sentenza 27 settembre 2018, n. 23260. La massima estrapolata: Va annullata l’iscrizione a ruolo avvenuta a nome dei soci solidalmente responsabili della società di persone se avviene in violazione del beneficium excussionis, e tale annullamento costituisce un vizio proprio che travolge la notifica delle cartelle esattoriali notificate ai soci....
Ove l’atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, condizione per l’esercizio dell’azione revocatoria, è la conoscenza che il debitore abbia del pregiudizio delle ragioni creditorie
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23326. La massima estrapolata: Ove l’atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, condizione per l’esercizio dell’azione revocatoria, è la conoscenza che il debitore abbia del pregiudizio delle ragioni creditorie, nonché, per gli atti a titolo oneroso, l’esistenza di analoga consapevolezza in capo...
Il provvedimento di rescissione della stazione appaltante non impedisce all’appaltatore di agire per la risoluzione del contratto
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23323. La massima estrapolata: Il provvedimento di rescissione della stazione appaltante non impedisce all’appaltatore di agire per la risoluzione del contratto in base alle regole generali relative all’inadempimento contrattuale di non scarsa importanza. Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23326 Data udienza 13 giugno 2018...
Il fatto di accompagnare consapevolmente sul luogo del meretricio piu’ donne per consentire alle stesse di esercitare la prostituzione configura il reato di favoreggiamento della prostituzione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 27 settembre 2018, n. 42418. La massima estrapolata: Il fatto di accompagnare consapevolmente sul luogo del meretricio piu’ donne per consentire alle stesse di esercitare la prostituzione configura il reato di favoreggiamento della prostituzione, il quale si perfeziona attraverso ogni forma di interposizione agevolativa e con qualunque attivita’...
Ai fini della configurabilita’ della causa di esclusione della punibilita’ per particolare tenuita’ del fatto, prevista dall’articolo 131 bis c.p.
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 27 settembre 2018, n. 42492. La massima estrapolata: Ai fini della configurabilita’ della causa di esclusione della punibilita’ per particolare tenuita’ del fatto, prevista dall’articolo 131 bis c.p., il giudizio sulla tenuita’ richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarita’ della fattispecie concreta, che tenga conto,...
In tema di guida in stato di ebbrezza in caso di circostanze aggravanti concorrenti l’aumento riguarda sia arresto che ammenda, ma l’aumento dell’arresto va ragguagliato in pena pecuniaria
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 27 settembre 2018, n. 42500. La massima estrapolata: In tema di guida in stato di ebbrezza in caso di circostanze aggravanti concorrenti l’aumento riguarda sia arresto che ammenda, ma l’aumento dell’arresto va ragguagliato in pena pecuniaria. Sentenza 27 settembre 2018, n. 42500 Data udienza 25 settembre 2018 REPUBBLICA...
Il giudizio del tribunale del riesame sull’inadeguatezza degli arresti domiciliari a contenere il pericolo della reiterazione criminosa
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 27 settembre 2018, n. 42506. La massima estrapolata: Il giudizio del tribunale del riesame sull’inadeguatezza degli arresti domiciliari a contenere il pericolo della reiterazione criminosa, per la sua natura di valutazione assorbente e pregiudiziale, costituisce pronuncia implicita sulla impossibilita’ di impiego di uno degli strumenti elettronici di controllo...
Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 41-bis, comma 2-quater, lettera f), della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà)
CORTE COSTITUZIONALE. Sentenza 186/2018 Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 41-bis, comma 2-quater, lettera f), della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), come modificato dall’art. 2, comma 25, lettera f), numero 3), della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza...
Il giudizio di ottemperanza è volto a far valere le prescrizioni ricavabili dalla sentenza di cui si tratta
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 5 ottobre 2018, n. 5707. La massima estrapolata: Il giudizio di ottemperanza è volto a far valere le prescrizioni ricavabili dalla sentenza di cui si tratta, e quindi consente di far valere la “specifica difformità ” dell’atto amministrativo rispetto al giudicato in essa contenuto, mentre eventuali altri vizi di...








