Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 5 ottobre 2018, n. 5720. La massima estrapolata: Alla indefettibilità del concorso pubblico come canale di accesso pressoché esclusivo nei ruoli delle pubbliche amministrazioni può, infatti, derogarsi solo in presenza di peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico. Sentenza 5 ottobre 2018, n. 5720 Data udienza 17 maggio 2018...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In caso di annullamento del permesso di costruire, qualora non sia possibile, in base a motivata valutazione, la rimozione dei vizi delle procedure amministrative o la restituzione in pristino
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 5 ottobre 2018, n. 5723. La massima estrapolata: In caso di annullamento del permesso di costruire, qualora non sia possibile, in base a motivata valutazione, la rimozione dei vizi delle procedure amministrative o la restituzione in pristino, il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale applica una sanzione...
Il parametro fondamentale di interpretazione della natura dell’arbitrato
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23162. La massima estrapolata: Il parametro fondamentale di interpretazione della natura dell’arbitrato, dal quale, in permanenza del dubbio, discende il canone residuo e “di chiusura”, e’ in effetti lo scopo che le parti intendono perseguire tramite la clausola compromissoria e, poi, tramite il conseguente...
La violazione dell’articolo 2697 c.c. si configura se il giudice di merito applica la regola di giudizio fondata sull’onere della prova in modo erroneo
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23184. La massima estrapolata: La violazione dell’articolo 2697 c.c. si configura se il giudice di merito applica la regola di giudizio fondata sull’onere della prova in modo erroneo, cioe’ attribuendo l’onus probandi a una parte diversa da quella che ne era onerata, secondo le...
Ogni vicenda processuale nella quale sia parte un minore deve considerarsi di per se’ suscettibile di subire modifiche in ordine alla rappresentanza in giudizio
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23189. La massima estrapolata: Ogni vicenda processuale nella quale sia parte un minore deve considerarsi di per se’ suscettibile di subire modifiche in ordine alla rappresentanza in giudizio, con la conseguenza che il processo di appello, erroneamente instauratosi con la notifica dell’impugnazione da parte...
Qualora la denuncia al tribunale ex art. 2409 cod. civ. di sospetto di gravi irregolarità commesse da parte degli organi sociali della società di capitali si riveli infondata
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23199. La massima estrapolata: Qualora la denuncia al tribunale ex art. 2409 cod. civ. di sospetto di gravi irregolarità commesse da parte degli organi sociali della società di capitali si riveli infondata, e la gestione sociale da parte degli organi in carica non sia...
La fattispecie della responsabilita’ per danni da cose in custodia
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23203. La massima estrapolata: La fattispecie della responsabilita’ per danni da cose in custodia puo’ dirsi regolata dai seguenti principi: – l’articolo 2051 c.c., nel qualificare responsabile chi ha in custodia la cosa per i danni da questa cagionati, individua un criterio di imputazione...
La ripartizione delle spese di manutenzione e sostituzione degli ascensori
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23222. La massima estrapolata: A differenza dell’installazione “ex novo” di un ascensore in un edificio in condominio (le cui spese vanno suddivise secondo l’articolo 1123 c.c., ossia proporzionalmente al valore della proprieta’ di ciascun condomino), quelle relative alla manutenzione e ricostruzione dell’ascensore gia’ esistente...
Il reato di occultamento e distruzione delle scritture contabili di cui all’articolo 10 del Dlgs 74 del 2000
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 25 settembre 2018, n. 41237. La massima estrapolata: Il reato di occultamento e distruzione delle scritture contabili di cui all’articolo 10 del Dlgs 74 del 2000 è punibile anche quando l’organo ispettivo riesca a ricostruire i redditi e il volume d’affari dell’imputato partendo dalle risposte ai questionari inviati...
Laddove non sia applicabile il regime dell’Iva per cassa, la integrazione del reato di cui al Decreto Legislativo n. 74, articolo 10 ter, e’ ordinariamente svincolata dalla effettiva riscossione delle somme
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 25 settembre 2018, n. 41228. La massima estrapolata: Laddove non sia applicabile il regime dell’Iva per cassa, la integrazione del reato di cui al Decreto Legislativo n. 74, articolo 10 ter, e’ ordinariamente svincolata dalla effettiva riscossione delle somme – corrispettivo relative alle prestazioni effettuate Sentenza 25 settembre...





