Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 1 ottobre 2018, n. 23763. La massima estrapolata: Ai fini del riconoscimento delle prestazioni sociali rispondenti a bisogni primari, non è consentita alcuna discriminazione tra italiani e stranieri con titolo di soggiorno Ordinanza 1 ottobre 2018, n. 23763 Data udienza 28 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
La commissione di un furto o di una rapina in ora notturna integra gli estremi dell’aggravante di cui all’articolo 61 c.p., n. 5
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 4 ottobre 2018, n. 44247. La massima estrapolata: La commissione di un furto o di una rapina in ora notturna integra gli estremi dell’aggravante di cui all’articolo 61 c.p., n. 5, a causa della ridotta vigilanza pubblica che in tali ore viene esercitata, a meno che particolari circostanze...
Il contribuente può, anche in sede di contenzioso, opporsi alla maggiore pretesa, in ragione degli errori commessi nella redazione indipendentemente dalla modalità e dai termini della dichiarazione integrativa e dall’istanza di rimborso
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 23993. La massima estrapolata: Il contribuente può, anche in sede di contenzioso, opporsi alla maggiore pretesa, in ragione degli errori commessi nella redazione indipendentemente dalla modalità e dai termini della dichiarazione integrativa e dall’istanza di rimborso. Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 23993 Data udienza 30...
La previsione introdotta con la legge 205/2017, nella parte in cui prevede che, in caso di applicazione di imposta in misura superiore a quella effettiva, erroneamente assolta dal cedente o dal prestatore
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 3 ottobre 2018, n. 24001. La massima estrapolata: La previsione introdotta con la legge 205/2017, nella parte in cui prevede che, in caso di applicazione di imposta in misura superiore a quella effettiva, erroneamente assolta dal cedente o dal prestatore, resta fermo il diritto del cessionario o committente alla...
Ai fini delle imposte sui redditi la plusvalenza derivante dalla cessione d’azienda è sempre di competenza dell’esercizio in cui si è conclusa la stipula del contratto
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 3 ottobre 2018, n. 24010. La massima estrapolata: Ai fini delle imposte sui redditi la plusvalenza derivante dalla cessione d’azienda è sempre di competenza dell’esercizio in cui si è conclusa la stipula del contratto. E questo vale anche in presenza di una clausola negoziale che differisca gli effetti della...
Il contribuente può fare valere anche per gli accertamenti riguardanti altri anni d’imposta la sentenza che annulla l’accertamento che gli contesta di avere corrisposto un ingente importo a titolo di maxicanone alla società di leasing
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 24019. La massima estrapolata: Il contribuente può fare valere anche per gli accertamenti riguardanti altri anni d’imposta la sentenza che annulla l’accertamento che gli contesta di avere corrisposto un ingente importo a titolo di maxicanone alla società di leasing e per sostenere tale operazione si...
Il giudice puo’ rilevare il difetto di legittimazione del fallito solo nel caso in cui gli organi del fallimento, prima dell’instaurazione della causa, abbiano manifestato la loro volonta’ di interessarsi del rapporto in questione
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 24028. La massima estrapolata: In caso di proposizione di un giudizio da parte di un soggetto dichiarato fallito, con riferimento ad un rapporto patrimoniale astrattamente suscettibile di essere compreso nel fallimento, il giudice puo’ rilevare il difetto di legittimazione del fallito solo nel caso in...
Il momento di perfezionamento del reato ex articolo 349 cod. pen. puo’ essere desunto anche da indizi gravi, precisi e concordanti e da nozioni di comune esperienza
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43162. La massima estrapolata: Il momento di perfezionamento del reato ex articolo 349 cod. pen. puo’ essere desunto anche da indizi gravi, precisi e concordanti e da nozioni di comune esperienza; quindi si puo’ ritenere, in virtu’ di considerazioni logiche (l’inosservanza dei doveri imposti...
Nell’ottica del reato di cui al Decreto Legislativo n. 152 del 2006, articolo 256, comma 3, la differenza della nozione di “discarica” rispetto a quella di “smaltimento”
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43172. La massima estrapolata: La definizione giuridica di discarica abusiva e’ rinvenibile nel Decreto Legislativo n. 36/2003, il cui articolo 2, comma 1, lettera g), afferma che per discarica deve intendersi un’area “adibita a smaltimento dei rifiuti mediante operazioni di deposito sul suolo o...
L’inosservanza delle prescrizioni, previste per l’esercizio della attività di recupero dei rifiuti, che traggano origine da specifiche disposizioni normative o che siano direttamente imposte dalla pubblica amministrazione nell’esercizio del suo potere discrezionale, integra gli elementi del reato reato proprio
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43174. La massima estrapolata: L’inosservanza delle prescrizioni, previste per l’esercizio della attività di recupero dei rifiuti, che traggano origine da specifiche disposizioni normative o che siano direttamente imposte dalla pubblica amministrazione nell’esercizio del suo potere discrezionale, integra gli elementi del reato reato proprio, in...





