Ai fini della sussistenza dell’elemento soggettivo e’ sufficiente il dolo generico
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Ai fini della sussistenza dell’elemento soggettivo e’ sufficiente il dolo generico

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45314. Le massime estrapolate: Ai fini della sussistenza dell’elemento soggettivo e’ sufficiente il dolo generico, che puo’ anche assumere la forma del dolo eventuale, e che comunque implica l’uso consapevole, da parte dell’agente, di parole ed espressioni socialmente interpretabili come offensive, ossia adoperate in...

La responsabilita’ per il delitto di bancarotta per distrazione
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La responsabilita’ per il delitto di bancarotta per distrazione

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45344. Le massime estrapolate: La responsabilita’ per il delitto di bancarotta per distrazione, ascrivibile all’imprenditore fallito, richiede l’accertamento della previa disponibilita’, da parte di quest’ultimo, dei beni dell’impresa, accertamento che non e’ condizionato da alcun onere di dimostrazione in capo al fallito ne’ da...

L’appaltatore è tenuto a denunciare tempestivamente al subappaltatore i vizi o le difformità dell’opera a lui contestati dal committente
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L’appaltatore è tenuto a denunciare tempestivamente al subappaltatore i vizi o le difformità dell’opera a lui contestati dal committente

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 8 ottobre 2018, n. 24717. La massima estrapolata: L’appaltatore è tenuto a denunciare tempestivamente al subappaltatore i vizi o le difformità dell’opera a lui contestati dal committente e, prima della formale denuncia di quest’ultimo, non ha interesse ad agire in regresso nel confronti del subappaltatore, atteso che il...

Licenziamento del lavoratore che in malattia presta servizio presso terzi, come appurato da un investigatore, con compiti analoghi a quelli che svolgeva presso il suo datore.
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Licenziamento del lavoratore che in malattia presta servizio presso terzi, come appurato da un investigatore, con compiti analoghi a quelli che svolgeva presso il suo datore.

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 9 ottobre 2018, n. 24834. La massima estrapolata: Licenziamento del lavoratore che in malattia presta servizio presso terzi, come appurato da un investigatore, con compiti analoghi a quelli che svolgeva presso il suo datore. Ordinanza 9 ottobre 2018, n. 24834 Data udienza 15 maggio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...

In caso di permuta le agevolazioni fiscali previste a favore della piccola proprietà contadina possono essere mantenute quando ciascuno dei permutanti persegue finalità di arrotondamento
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In caso di permuta le agevolazioni fiscali previste a favore della piccola proprietà contadina possono essere mantenute quando ciascuno dei permutanti persegue finalità di arrotondamento

Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 8 ottobre 2018, n. 24655. La massima estrapolata: In caso di permuta le agevolazioni fiscali previste a favore della piccola proprietà contadina possono essere mantenute quando ciascuno dei permutanti persegue finalità di arrotondamento. Questo in quanto, diversamente dalla vendita dove ai fini del consolidamento rileva soltanto il bene...

La giurisdizione in materia di pensioni nel pubblico impiego spetta alla Corte dei Conti
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La giurisdizione in materia di pensioni nel pubblico impiego spetta alla Corte dei Conti

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 8 ottobre 2018, n. 24671. La massima estrapolata: La giurisdizione in materia di pensioni nel pubblico impiego spetta alla Corte dei Conti, per cui tutte le controversie che, sulla base del petitum sostanziale, attengono al contenuto dei provvedimenti che concedono, rifiutano o riducono la pensione, rientrano nella giurisdizione...

Il magistrato che durante il corso dell’udienza faccia uso di espressioni offensive per ripristinare l’ordine compromesso dal grave comportamento delle parti private non è incolpabile del reato di ingiuria
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Il magistrato che durante il corso dell’udienza faccia uso di espressioni offensive per ripristinare l’ordine compromesso dal grave comportamento delle parti private non è incolpabile del reato di ingiuria

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 8 ottobre 2018, n. 24672. La massima estrapolata: Il magistrato che durante il corso dell’udienza faccia uso di espressioni offensive per ripristinare l’ordine compromesso dal grave comportamento delle parti private non è incolpabile del reato di ingiuria. Difatti in tal caso manca una univoca funzione offensiva delle parole...

Le scale, i ballatoi e le porte possono configurare vedute quando risulti obiettivamente possibile l’esercizio della prospectio ed inspectio su o verso il fondo del vicino
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Le scale, i ballatoi e le porte possono configurare vedute quando risulti obiettivamente possibile l’esercizio della prospectio ed inspectio su o verso il fondo del vicino

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 10 ottobre 2018, n. 24956. La massima estrapolata: In tema di limitazioni legali della proprieta’, le scale, i ballatoi e le porte, pur essendo fondamentalmente destinati all’accesso dell’edificio, e soltanto occasionalmente od eccezionalmente utilizzabili per l’affaccio, possono configurare vedute quando – indipendentemente dalla funzione primaria del manufatto –...

La classificazione di una strada è atto a contenuto vincolato e ha mera natura dichiarativa
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La classificazione di una strada è atto a contenuto vincolato e ha mera natura dichiarativa

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 22 ottobre 2018, n. 6003. La massima estrapolata: La classificazione di una strada è atto a contenuto vincolato e ha mera natura dichiarativa, non esplicando altro effetto costitutivo se non quello circoscritto di determinare l’assegnazione della strada alla rispettiva classe ai fini delle dovute manutenzioni e connesse responsabilità. Sentenza...

La pubblica amministrazione conserva i poteri di annullamento d’ufficio e di revoca dei propri provvedimenti, anche dopo l’avvio e per tutto il corso della procedura di evidenza pubblica
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La pubblica amministrazione conserva i poteri di annullamento d’ufficio e di revoca dei propri provvedimenti, anche dopo l’avvio e per tutto il corso della procedura di evidenza pubblica

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 22 ottobre 2018, n. 6025. La massima estrapolata: La pubblica amministrazione conserva, sussistendo i presupposti di legge, i poteri di annullamento d’ufficio e di revoca dei propri provvedimenti, anche dopo l’avvio e per tutto il corso della procedura di evidenza pubblica per la scelta del contraente. Sentenza 22 ottobre...