Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 7 gennaio 2019, n. 346. La massima estrapolata: Ai fini dell’applicabilità della causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto per il reato di omesso versamento previdenziale, il superamento della soglia di 10 mila euro deve essere minimo. Solo cioè una omissione vicinissima a tale soglia può...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Recidiva e lo svolgimento di un’attività professionale come indice di rischio
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 8 gennaio 2019, n. 406. La massima estrapolata: Lo svolgimento di un’attività professionale non può essere valutato in sé come indice di rischio per la recidiva e, quindi, non può essere utilizzato come presupposto per applicare o per confermare una misura cautelare personale. Sentenza 8 gennaio 2019, n....
Allaccio abusivo alla conduttura dell’acqua del condominio
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 8 gennaio 2019, n. 425. La massima estrapolata: La condominialità delle tubature attraverso le quali scorre l’acqua potabile non comporta la proprietà di quest’ultima da parte dei condòmini i quali sono obbligati a pagarne il consumo individuale secondo modalità di calcolo stabilite dal regolamento del condominio. Impossessarsi, quindi,...
Licenziamento: ai fini della ricorrenza della giusta causa o giustificato motivo
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 27 novembre 2018, n. 30680. La massima estrapolata: Ai fini della ricorrenza della giusta causa o giustificato motivo del licenziamento è necessario che le infrazioni contestate al lavoratore e la condotta illecita di questi, oltre ad essere acclarate in giudizio, non risultino meramente ed astrattamente richiamabili ma appaiano tra...
La c.d. limitazione di responsabilità previsto dall’art. 275 cod. nav.
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 30 novembre 2018, n. 30978. La massima estrapolata: L’istituto della c.d. limitazione di responsabilità previsto dall’art. 275 cod. nav. non può venire in rilievo qualora, a seguito del naufragio del natante, l’armatore, dovendo ottemperare all’ordine dell’autorità amministrativa di provvedere alla rimozione del relitto ed alla bonifica delle acque...
La facoltà riconosciuta al detenuto di presentare impugnazioni
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 14 dicembre 2018, n. 56417. La massima estrapolata: La facoltà riconosciuta al detenuto di presentare impugnazioni (nonché dichiarazioni e richieste) direttamente all’amministrazione penitenziaria, secondo la disciplina contenuta nell’art. 123 c.p.p., non preclude la possibilità di ricorrere alle forme ordinarie di proposizione delle impugnazioni di cui all’art. 582 c.p.p.,...
Violazioni degli obblighi di assistenza familiare anche ai figli nati fuori del matrimonio
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 12 dicembre 2018, n. 55744. La massima estrapolata: A prescindere dal dato letterale del nuovo articolo 570-bis del Cp, introdotto dal decreto legislativo 1° marzo 2018 n. 21 (di attuazione del principio di delega della riserva di codice nella materia penale contenuto nell’articolo 1, comma 85, lettera q),...
Art. 27 c.p.p. e la motivazione “per relationem”
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 14 dicembre 2018, n. 56455. La massima estrapolata: L’art. 27 c.p.p. impone al giudice competente di pronunciarsi entro 20 giorni dalla trasmissione degli atti da parte del giudice dichiaratosi incompetente in maniera autonoma su tutti i presupposti per l’adozione del titolo restrittivo, ma gli consente di motivare “per...
Revoca della patente sospesa nel caso dei lavori di pubblica utilità
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 18 dicembre 2018, n. 56962. La massima estrapolata: La sanzione accessoria della revoca della patente, per chi viene condannato per guida in stato di ebbrezza, deve essere sospesa nel caso di applicazione della pena sostitutiva dei lavori di pubblica utilità. Sentenza 18 dicembre 2018, n. 56962 Data udienza...
Giudizio di divorzio e competenza territoriale in ordine alle domande inerenti la responsabilità ed il mantenimento di figli minori non residenti abitualmente in Italia
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 27 novembre 2018, n. 30657. La massima estrapolata: Qualora nel giudizio di divorzio introdotto innanzi al giudice italiano siano avanzate domande inerenti la responsabilità genitoriale (nella specie, con riferimento al diritto di visita) ed il mantenimento di figli minori non residenti abitualmente in Italia, ma in altro stato...



