Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 18 gennaio 2019, n. 483. La massima estrapolata: L’art. 9 della l. 24 marzo 1989 n. 122 (cd. legge Tognoli), che consente di realizzare parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, solo se essi sono realizzati nel sottosuolo per l’intera altezza, prevede una regola che, ponendosi in...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
La disciplina del reato continuato
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 28 gennaio 2019, n. 4119. La massima estrapolata: Non vi è ragione per negare la configurabilità dell’unitarietà del disegno criminoso che fonda la disciplina del reato continuato, allorché uno dei reati facenti parte dell’ideazione e programmazione unitaria abbia avuto un esito aberrante rispetto all’originaria determinazione delittuosa, in quanto...
Avvocato revocato e gli obblighi informativi per non pregiudicare la difesa dell’assistito
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 30 gennaio 2019, n. 2755. La massima estrapolata: Anche se l’art. 47 (ora 32) del codice deontologico disciplina solo la fattispecie della rinuncia al mandato la revoca deve ritenersi fonte dei medesimi obblighi di comunicazione da parte del professionista; infatti anche la revoca del mandato costituisce al pari...
Dichiarazioni rese al proprio difensore nell’ambito di indagini difensive dalla persona offesa
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 18 gennaio 2019, n. 2341. La massima estrapolata: In tema di giudizio abbreviato, le dichiarazioni rese al proprio difensore nell’ambito di indagini difensive dalla persona offesa esaminata in precedenza nel corso di un incidente probatorio sono utilizzabili ai fini della decisione, ove depositate prima dell’ammissione del rito, non...
Revoca dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 22 gennaio 2019, n. 1684. La massima estrapolata: La revoca dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato disposta non dall’organo collegiale che aveva pronunciato la sentenza passata in giudicato, ma solo dal suo Presidente, nonostante la legge non attribuisca a quest’ultimo tale potere, è nulla, ricorrendo un...
Revocatoria fallimentare la consegna al creditore di un assegno bancario o circolare all’ordine di un altro soggetto
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 23 gennaio 2019, n. 1871. La massima estrapolata: In tema di revocatoria fallimentare la consegna al creditore, da parte del debitore, di un assegno bancario o circolare all’ordine di un altro soggetto, e da questi girato in bianco, si presume, salvo prova contraria, che integri il pagamento da...
Circostanza attenuante di cui all’art. 114 c.p.
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 15 gennaio 2019, n. 1680. La massima estrapolata: Ai fini dell’applicazione della circostanza attenuante di cui all’art. 114 c.p. e dunque del riconoscimento dell’importanza, non solo minore rispetto a quella degli altri, ma addirittura minima, dell’opera di taluno dei concorrenti nel reato, non è sufficiente una valutazione comparativa...
Bancarotta fraudolenta e le pene accessorie previste dall’art. 216, l.f.
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 16 gennaio 2019, n. 1968. La massima estrapolata: In tema di bancarotta fraudolenta, le pene accessorie previste dall’art. 216, ult. comm., legge fall., nella formulazione derivata dalla sentenza della Corte costituzionale n. 222 del 2018, devono essere commisurate alla durata della pena principale, in quanto, essendo determinate solo...
Procedura di variazione dell’imponibile
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 18 gennaio 2019, n. 1303. La massima estrapolata: Sul contribuente che intenda accedere alla procedura di variazione dell’imponibile prevista dall’art. 26, comma 2, del d.P.R. n. 633 del 1972 grava l’onere di provare la corrispondenza tra l’operazione originaria e quella sopravvenuta, mediante l’indicazione di quei dati che risultino idonei...
Modifica dell’orario di lavoro da full-time a part-time
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 21 gennaio 2019, n. 1499. La massima estrapolata: Le norme che disciplinano la modifica dell’orario di lavoro da full-time a part-time, oggi contenute nel Jobs act, sono chiare: il rifiuto del dipendente di trasformare il proprio orario lavorativo da tempo pieno a tempo parziale, o viceversa, non può costituire...
