Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 7 maggio 2019, n. 11948. La massima estrapolata: Il giudice, ai fini del proprio convincimento, può autonomamente valutare, nel contraddittorio tra le parti, ogni elemento dotato di efficacia probatoria e, dunque, anche le prove raccolte in un processo penale e, segnatamente le dichiarazioni verbalizzate dagli organi di polizia giudiziaria...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Le controversie in materia societaria possono formare oggetto di compromesso
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 9 maggio 2019, n. 12391. La massima estrapolata: Ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. n. 5 del 2003, gli atti costitutivi delle società, ad eccezione di quelle che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio a norma dell’articolo 2325-bis cod. civ., possono, mediante clausole compromissorie, prevedere la...
La regola dell’anonimato degli elaborati scritti
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 22 maggio 2019, n. 3323. La massima estrapolata: La regola dell’anonimato degli elaborati scritti non può essere intesa in modo tanto tassativo e assoluto da comportare l’invalidità delle prove ogni volta che sussista un’astratta possibilità di riconoscimento, perché, se così fosse, sarebbe materialmente impossibile svolgere concorsi per esami scritti...
L’interesse ad agire costituisce indefettibile condizione dell’azione
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 22 maggio 2019, n. 3318. La massima estrapolata: L’interesse ad agire costituisce indefettibile condizione dell’azione che deve perdurare sino al tempo della decisione, e che esprime l’utilità o il vantaggio che il ricorrente può ritrarre dalla decisione in relazione a un bene della vita. Sentenza 22 maggio 2019, n....
E’ insufficiente ai fini degli obblighi di rimozione e smaltimento la sola titolarità del diritto reale o di godimento sulle aree interessate dall’abbandono dei rifiuti
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 22 maggio 2019, n. 3316. La massima estrapolata: In ragione dell’art. 192, D.Lgs. n. 152/2006 è insufficiente, ai fini degli obblighi di rimozione e smaltimento, la sola titolarità del diritto reale o di godimento sulle aree interessate dall’abbandono dei rifiuti, atteso che la disposizione richiede la sussistenza dell’elemento psicologico;...
La sospensione del processo amministrativo in forza dell’art. 39 c.p.a.
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 21 maggio 2019, n. 3271. La massima estrapolata: La sospensione di un processo di tipo civile, quale è il processo amministrativo in forza dell’art. 39 c.p.a. è possibile, come ritenuto da costante giurisprudenza, solo a condizioni particolarmente rigorose; in particolare, non è sufficiente che il processo civile e quello...
Postergazione disposta dall’artt. 2467 cod. civ.
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 15 maggio 2019, n. 12994. La massima estrapolata: La postergazione disposta dall’artt. 2467 cod. civ. opera già durante la vita della società e non solo nel momento in cui si apra un concorso formale con gli altri creditori sociali, integrando una condizione di inesigibilità legale e temporanea del...
In tema di ricorso per cassazione il difensore che agisca in difetto della procura speciale si assume la responsabilità esclusiva dell’attività processuale
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 14 maggio 2019, n. 12850. La massima estrapolata: In tema di ricorso per cassazione il difensore che agisca in difetto della procura speciale si assume la responsabilità esclusiva dell’attività processuale non potendo essere imputata al soggetto da lui assistito rispetto al quale non produce alcun effetto stante la...
La valorizzazione da parte del giudice dei precedenti penali dell’imputato ai fini del diniego delle circostanze attenuanti generiche
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 15 maggio 2019, n. 20808. La massima estrapolata: In tema di recidiva, la valorizzazione da parte del giudice dei precedenti penali dell’imputato ai fini del diniego delle circostanze attenuanti generiche non implica il riconoscimento della recidiva contestata in assenza di aumento della pena a tale titolo o di...
La non rispondenza del fabbricato adibito a scuola materna ai criteri antisismici aggiornati
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 15 maggio 2019, n. 21175. La massima estrapolata: La non rispondenza del fabbricato adibito a scuola materna ai criteri antisismici aggiornati non impone di per sé la dichiarazione di inagibilità dell’edificio ma determina soltanto un dovere di programmazione degli interventi edilizi necessari per il suo adeguamento sismico. Pertanto,...





