Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 18 aprile 2019, n. 10814. La massima estrapolata: L’imprenditore che acconsente a ricevere plurimi pagamenti dalla medesima persona con assegni privi di copertura, senza effettuare protesto, non può ritenere la banca di cui è correntista né la banca trattataria responsabili per il conseguente fallimento. Sentenza 18 aprile 2019,...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
L’onere della prova dell’ultimazione entro una certa data di un’opera edilizia abusiva
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 3 giugno 2019, n. 3696. La massima estrapolata: L’onere della prova dell’ultimazione entro una certa data di un’opera edilizia abusiva, allo scopo di dimostrare che essa rientra fra quelle per le quali si può ottenere una sanatoria speciale ovvero fra quelle per cui non era richiesto un titolo ratione...
In materia urbanistica le disposizioni introdotte da leggi regionali devono rispettare i principi generali fissati dalla legislazione nazionale
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 10 aprile 2019, n. 15746. La massima estrapolata: In materia urbanistica, le disposizioni introdotte da leggi regionali devono, in ogni caso, rispettare i principi generali fissati dalla legislazione nazionale e, conseguentemente, devono essere interpretate in modo da non collidere con i detti principi. Sentenza 10 aprile 2019, n....
Il provvedimento emesso dal giudice monocratico per regolare l’attuazione delle misure cautelari è impugnabile mediante reclamo al collegio anche relativamente alla pronuncia sulle spese
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10758. La massima estrapolata: Il provvedimento emesso dal giudice monocratico, ai sensi dell’art. 669 duodecies c.p.c., per regolare l’attuazione delle misure cautelari è impugnabile mediante reclamo al collegio anche relativamente alla pronuncia sulle spese. Contro tale provvedimento, invece, è inammissibile il ricorso per cassazione,...
Ai fini dell’ammissibilità della domanda di riparazione per l’ingiusta detenzione
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 4 aprile 2019, n. 14936. La massima estrapolata: Ai fini dell’ammissibilità della domanda di riparazione per l’ingiusta detenzione, il termine di due anni previsto dall’art. 315, comma 1, cod. proc. pen. decorre dalla data di irrevocabilità della sentenza di proscioglimento che, in caso di sentenza di annullamento senza...
I principi elaborati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di libertà di stabilimento non escludono una disciplina nazionale restrittiva del gioco lecito
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 29 maggio 2019, n. 14697. La massima estrapolata: I principi elaborati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di libertà di stabilimento non escludono una disciplina nazionale restrittiva del gioco lecito, fondata sui principi di proporzionalità e su ragioni imperative d’interesse generale o di ordine pubblico. Sono...
Art. 1 comma 11 della legge n. 249 del 1997 e il tentativo di conciliazione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 30 maggio 2019, n. 14779. La massima estrapolata: L’art. 1 comma 11 della legge n. 249 del 1997 norma che impone di esperire il tentativo di conciliazione prima di iniziare una controversia ha un ambito soggettivo delimitato, in quanto impone l’onere del tentativo di conciliazione solo in controversie...
In caso di nullità del contratto part time per difetto della forma scritta
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 30 maggio 2019, n. 14797. La massima estrapolata: In caso di nullità del contratto part time per difetto della forma scritta prevista ad substantiam dalla legge, il rapporto di lavoro deve considerarsi come un ordinario rapporto full time, con conseguente diritto del lavoratore alla retribuzione parametrata a un orario...
Laddove il contribuente solo successivamente deposita la documentazione richiestagli in sede di accesso
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 3 giugno 2019, n. 15154. La massima estrapolata: Laddove il contribuente solo successivamente deposita la documentazione richiestagli in sede di accesso, l’amministrazione non è tenuta ad emettere un secondo processo verbale di chiusura delle operazioni così da far decorrere da quella data soltanto il termine dilatorio dei 60...
L’opera abusiva va identificata con riferimento alla unitarietà dell’immobile o del complesso immobiliare
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 30 maggio 2019, n. 3611. La massima estrapolata: L’opera abusiva va identificata con riferimento alla unitarietà dell’immobile o del complesso immobiliare, ove sia stato realizzato in esecuzione di un disegno unitario, essendo irrilevante la suddivisione in più unità abitative, e non essendo consentita la presentazione di distinte domande per...





