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Possibilità di non procedere automaticamente all’applicazione delle normali sanzioni susseguenti all’accertamento dell’abuso quali la demolizione dell’opera

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 4 giugno 2019, n. 3764. La massima estrapolata: Il legislatore, sulla base della considerazione che normalmente l’annullamento interviene quando l’opera è stata già realizzata, ha ritenuto opportuno conferire all’amministrazione la possibilità di non procedere automaticamente all’applicazione delle normali sanzioni susseguenti all’accertamento dell’abuso, quali la demolizione dell’opera, potendo essere conveniente...

L’esigenza di specificazione dei fatti sui quali i testimoni devono deporre
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L’esigenza di specificazione dei fatti sui quali i testimoni devono deporre

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 6 maggio 2019, n. 11765. La massima estrapolata: L’esigenza di specificazione dei fatti sui quali i testimoni devono deporre è soddisfatta se, ancorché non precisati in tutti i loro minuti dettagli, tali fatti siano esposti nei loro elementi essenziali, per consentire al giudice di controllarne l’influenza e la...

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La responsabilità del datore di lavoro di cui all’art. 2087 c.c. è di natura contrattuale

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 6 maggio 2019, n. 11777. La massima estrapolata: La responsabilità del datore di lavoro di cui all’art. 2087 c.c. è di natura contrattuale. Ne consegue che, ai fini del relativo accertamento, incombe sul lavoratore che lamenti di aver subìto un danno alla salute l’onere di provare l’esistenza di tale...

La circostanza che la concessione edilizia sia rilasciata dopo la stipula del contratto di appalto
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La circostanza che la concessione edilizia sia rilasciata dopo la stipula del contratto di appalto

Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 7 maggio 2019, n. 11883. La massima estrapolata: In tema di appalto di ristrutturazione di edificio di proprietà del committente, la circostanza che la concessione edilizia sia rilasciata dopo la stipula del contratto e persino dopo l’inizio dei lavori, non è causa di nullità del contratto, se...

L’art. 31 del d.lgs n. 79 del 2011 ha escluso la necessità del permesso a costruire per la realizzazione delle strutture di interesse turistico-ricreativo dedicate alla nautica da diporto
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L’art. 31 del d.lgs n. 79 del 2011 ha escluso la necessità del permesso a costruire per la realizzazione delle strutture di interesse turistico-ricreativo dedicate alla nautica da diporto

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 giugno 2019, n. 25198. La massima estrapolata: L’art. 31 del d.lgs n. 79 del 2011, modificando la disciplina precedente, ha escluso la necessità del permesso a costruire per la realizzazione delle strutture di interesse turistico-ricreativo dedicate alla nautica da diporto, di cui all’articolo 2, comma 1, lettera...

L’articolo 723 del Cc non stabilisce le modalità del rendiconto né impone il ricorso a quelle degli articoli 263 e seguenti del Cpc
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L’articolo 723 del Cc non stabilisce le modalità del rendiconto né impone il ricorso a quelle degli articoli 263 e seguenti del Cpc

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 3 maggio 2019, n. 11731. La massima estrapolata: In tema di divisione ereditaria, l’articolo 723 del Cc prescrive che i condividenti, nel corso delle operazioni divisionali, sono tenuti al rendiconto, ma non stabilisce le modalità del rendiconto suddetto, né, in particolare, impone il ricorso a quelle degli articoli...

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Il licenziamento collettivo di lavoratrici intimato in violazione dell’art. 5 comma 2 della l. n. 223 del 1991

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 24 maggio 2019, n. 14254. La massima estrapolata: E’ discriminatorio e produce gli effetti reintegratori e risarcitori di cui all’art. 18, comma 1, della l. n. 300 del 1970, come modificato dalla l. n. 92 del 2012, il licenziamento collettivo di lavoratrici intimato in violazione dell’art. 5, comma 2,...

L’appellante che impugna “in toto” la sentenza di primo grado non ha l’onere di reiterare le istanze istruttorie pertinenti a dette domande
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L’appellante che impugna “in toto” la sentenza di primo grado non ha l’onere di reiterare le istanze istruttorie pertinenti a dette domande

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 3 maggio 2019, n. 11703. La massima estrapolata: Nel rito del lavoro, l’appellante che impugna “in toto” la sentenza di primo grado insistendo per l’accoglimento delle domande, non ha l’onere di reiterare le istanze istruttorie pertinenti a dette domande, ritualmente proposte in primo grado, in quanto detta riproposizione è...

In tema di giudizio di appello se tra la notifica dell’atto di citazione e l’udienza di comparizione intercorre un termine inferiore a novanta giorni
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In tema di giudizio di appello se tra la notifica dell’atto di citazione e l’udienza di comparizione intercorre un termine inferiore a novanta giorni

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 2 maggio 2019, n. 11549. La massima estrapolata: In tema di giudizio di appello se tra la notifica dell’atto di citazione e l’udienza di comparizione intercorre un termine inferiore a novanta giorni, come prescritto dall’art. 163 bis c.p.c., cui rinvia l’art. 359 c.p.c., l’atto è nullo ex art....

Avvio di una procedura negoziata in coerenza con il principio di rotazione
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Avvio di una procedura negoziata in coerenza con il principio di rotazione

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 4 giugno 2019, n. 3755. La massima estrapolata: Va condiviso l’avvio di una procedura negoziata in coerenza con il principio di rotazione che governa l’aggiudicazione degli appalti nell’ipotesi del ricorso alla procedura negoziata, così evitando la cristallizzazione di relazioni esclusive tra la stazione appaltante ed il precedente gestore ed...