Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 6 giugno 2019, n. 3833. La massima estrapolata: La stazione appaltante deve accertarsi che l’indicazione di un valore zero non impedisca la valutazione dell’offerta o delle altre offerte presentate dai concorrenti, per esempio, determinando la sostanziale inapplicabilità della formula matematica per il computo del relativo punteggio e che “sulla...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Reati di fuga e di omissione di soccorso
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 30 maggio 2019, n. 23931. La massima estrapolata: L’automobilista che causa un incidente da egli stesso percepito come idoneo a recare danno alle persone e che non si ferma per prestare eventuale soccorso all’infortunato viola il precetto di cui al comma 1 dell’articolo 189 del Dlgs n. 285/1992...
Il necessario requisito del nocumento richiesto per la configurazione del reato previsto dall’articolo 167 del Dlgs 196/2003
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 maggio 2019, n. 23808. La massima estrapolata: Il necessario requisito del nocumento richiesto per la configurazione del reato previsto dall’articolo 167 del Dlgs 196/2003 «non può ritenersi sussistente, in caso di produzione in un giudizio civile di documenti contenenti dati personali, ancorché effettuata al di fuori dei...
Reato di omesso versamento dell’Iva
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 maggio 2019, n. 23796. La massima estrapolata: Ai fini della valutazione della possibile integrazione del reato di omesso versamento dell’Iva prevista dall’articolo 10-ter del Dlgs 74 del 2000 è normalmente irrilevante la crisi di liquidità del debitore alla scadenza del termine fissato per il versamento. A meno...
La guida di un velocipede in stato di ebbrezza alcolica
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 28 maggio 2019, n. 23257. La massima estrapolata: La guida di un velocipede in stato di ebbrezza alcolica non legittima il giudice ad adottare la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per i mezzi a motore. Sentenza 28 maggio 2019, n. 23257 Data udienza 15 maggio...
Un progetto di lottizzazione d’iniziativa privata
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 4 giugno 2019, n. 3742. La massima estrapolata: Un progetto di lottizzazione d’iniziativa privata può essere preso in considerazione e valutato favorevolmente dall’amministrazione solo in presenza del consenso di tutti i privati ricompresi all’interno dell’insediamento. Sentenza 4 giugno 2019, n. 3742 Data udienza 11 aprile 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Qualora la natura fidefacente dell’atto considerato falso non sia stata esposta ed esplicitamente contestata nel capo di imputazione
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 4 giugno 2019, n. 24906. La massima estrapolata: Non può essere ritenuta in sentenza dal giudice la fattispecie aggravata del reato di falso in atto pubblico prevista dall’art. 476, comma 2, c.p. qualora la natura fidefacente dell’atto considerato falso non sia stata esposta ed esplicitamente contestata nel capo...
La revoca o la sospensione dell’ordine di demolizione delle opere abusive
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 giugno 2019, n. 25195. La massima estrapolata: In tema di reati edilizi, la revoca o la sospensione dell’ordine di demolizione delle opere abusive, di cui all’art. 31 d.P.R. n. 380 del 2001, in conseguenza della presentazione di un’istanza di condono o sanatoria successivamente al passaggio in giudicato...
Non si configura il reato di cui all’art. 256 d.lgs. 152/2006 quando gli indizi non siano supportati da sufficienti elementi per poter qualificare come rifiuti i beni sequestrati
Corte di cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 giugno 2019, n. 25189. La massima estrapolata: Non si configura il reato di cui all’art. 256 d.lgs. 152/2006 quando gli indizi non siano supportati da sufficienti elementi per poter qualificare come rifiuti i beni sequestrati (nella specie, gli autoveicoli assoggettati al vincolo erano tutti, tranne uno –...
Le comparse conclusionali
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 2 maggio 2019, n. 11547. La massima estrapolata: L’art 190, comma 2, c.p.c., prescrivendo che le comparse conclusionali devono contenere le sole conclusioni già precisate dinanzi al giudice istruttore e il compiuto svolgimento delle ragioni di fatto e di diritto su cui si fondano, mira ad assicurare che...




