Il mero criterio della vicinitas
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Il mero criterio della vicinitas

Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 20 giugno 2019, n. 4233. La massima estrapolata: In ambito urbanistico, il mero criterio della vicinitas di un fondo o di una abitazione all’area oggetto dell’intervento urbanistico-edilizio non può ex se radicare la legittimazione al ricorso, dovendo sempre il ricorrente fornire la prova concreta del vulnus specifico inferto dagli...

Il cd. secondo condono edilizio
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Il cd. secondo condono edilizio

Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 20 giugno 2019, n. 4221. La massima estrapolata: Con il cd. secondo condono edilizio (legge n. 724 del 1994) il legislatore ha inteso non soltanto riaprire i termini per l’ottenimento del condono degli abusi edilizi originariamente contemplati dalla legge n. 47 del 1985 (compiuti entro il 1 ottobre 1983)...

Illegittimi i provvedimenti sanzionatori edilizi quando per gli immobili sanzionati pendono istanze di sanatoria rimaste inevase
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Illegittimi i provvedimenti sanzionatori edilizi quando per gli immobili sanzionati pendono istanze di sanatoria rimaste inevase

Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 20 giugno 2019, n. 4223. La massima estrapolata: Se è vero che sono iIllegittimi i provvedimenti sanzionatori edilizi quando per gli immobili sanzionati pendono istanze di sanatoria rimaste inevase, ciò non vale allorché la domanda di condono riguardi un manufatto del tutto diverso. Sentenza 20 giugno 2019, n. 4223...

Osservazioni proposte dagli interessati in sede di iter formativo dello strumento pianificatorio
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Osservazioni proposte dagli interessati in sede di iter formativo dello strumento pianificatorio

Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 20 giugno 2019, n. 4225. La massima estrapolata: In caso di accoglimento delle osservazioni proposte dagli interessati in sede di iter formativo dello strumento pianificatorio, tali soggetti non assumono la veste di contraddittori necessari in sede processuale; infatti in sede di impugnazione di atti di pianificazione territoriale, per la...

Lottizzazione abusiva: non è possibile sanare alcun illecito
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Lottizzazione abusiva: non è possibile sanare alcun illecito

Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 20 giugno 2019, n. 4228. La massima estrapolata: Nell’ambito di una lottizzazione abusiva non è possibile sanare alcun illecito; a fronte della incompatibilità ontologica tra sanatoria e lottizzazione, a nulla rileva la circostanza che taluni singoli interventi edilizi possano essere stati erroneamente sanati a seguito di istanza di condono,...

Nel giudizio amministrativo non basta dedurre genericamente un vizio
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Nel giudizio amministrativo non basta dedurre genericamente un vizio

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 20 giugno 2019, n. 4242. La massima estrapolata: Nel giudizio amministrativo non basta dedurre genericamente un vizio, ma bisogna precisare il profilo sotto il quale il vizio viene dedotto e, ancora, indicare tutte quelle circostanze dalle quali possa desumersi che il vizio denunciato effettivamente sussiste, pena l’inammissibilità per genericità...

L’infrazione di una norma sulla circolazione stradale
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L’infrazione di una norma sulla circolazione stradale

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 31 maggio 2019, n. 14885. La massima estrapolata: L’infrazione di una norma sulla circolazione stradale, pur potendo importare responsabilità ad altro titolo, non può di per sé dar luogo a responsabilità civile per un evento dannoso che non sia con essa in rapporto di causa ed effetto.(In applicazione...

Art. 145 del d.lgs. n. 209 del 2005
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Art. 145 del d.lgs. n. 209 del 2005

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14873. La massima estrapolata: L’art. 145 del d.lgs. n. 209 del 2005, ai sensi del quale l’azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore può essere proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni da quello in cui il...

Il fideiussore che chieda la liberazione della garanzia prestata invocando l’applicazione dell’art. 1956 cod. civ.
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Il fideiussore che chieda la liberazione della garanzia prestata invocando l’applicazione dell’art. 1956 cod. civ.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14877. La massima estrapolata: Il fideiussore che chieda la liberazione della garanzia prestata invocando l’applicazione dell’art. 1956 cod. civ. ha l’onere di provare, ai sensi dell’art. 2697 cod. civ., l’esistenza degli elementi richiesti a tal fine, e cioè che, successivamente alla prestazione della fideiussione...

In materia tributaria e l’abuso del diritto
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In materia tributaria e l’abuso del diritto

Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 6 giugno 2019, n. 15321. La massima estrapolata: In materia tributaria, integra abuso del diritto, il cui divieto costituisce principio generale antielusivo, l’operazione economica volta al conseguimento di vantaggi fiscali ottenuti mediante l’uso distorto, ancorché non contrastante con alcuna disposizione normativa, di strumenti giuridici idonei ad ottenere un risparmio...