Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 3 maggio 2019, n. 18611. La massima estrapolata: In tema di reati concernenti gli stupefacenti, per stabilire l’effettiva natura di una sostanza non è necessaria l’effettuazione di una perizia tossicologica, essendo sufficienti altri mezzi di prova, quali le dichiarazioni testimoniali o confessorie e le risultanze degli accertamenti di...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Circostanza attenuante prevista dall’art. 62 comma primo n.6 cod. pen.
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 6 maggio 2019, n. 18802. La massima estrapolata: La circostanza attenuante prevista dall’art. 62 comma primo n.6 cod. pen., implicando che le condotte riparatorie siano efficaci e che quindi concretamente elidano o attenuino le conseguenze dannose o pericolose del reato, non può essere applicata al reato di omicidio...
La valutazione del requisito delle disagiate condizioni economiche
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 6 maggio 2019, n. 18885. La massima estrapolata: La valutazione del requisito delle disagiate condizioni economiche, rilevante per la remissione del debito per spese di giustizia e di mantenimento in carcere, può fare riferimento alla situazione economica del nucleo familiare dell’interessato purché si accerti l’effettiva incidenza delle risorse...
La legittimazione a proporre ricorso per cassazione avverso i provvedimenti del magistrato di sorveglianza
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 6 maggio 2019, n. 18886. La massima estrapolata: La legittimazione a proporre ricorso per cassazione avverso i provvedimenti del magistrato di sorveglianza spetta, in via esclusiva, al procuratore della Repubblica presso il tribunale del luogo in cui ha sede l’ufficio di sorveglianza, ai sensi dell’art. 678, comma 3,...
Occupazione usurpativa di un terreno da parte della Pa
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 8 luglio 2019, n. 18272. La massima estrapolata: L’occupazione usurpativa di un terreno da parte della Pa è un mero fatto illecito a fronte del quale il risarcimento del danno va chiesto di fronte al giudice ordinario e non al Tar. Non è infatti in gioco un giudizio...
In tema d’imposta di registro ed il decreto ingiuntivo ottenuto nei confronti del debitore dal garante
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 10 luglio 2019, n. 18522. La massima estrapolata: In tema d’imposta di registro, il decreto ingiuntivo ottenuto nei confronti del debitore dal garante che abbia stipulato una polizza fideiussoria e che sia stato escusso dal creditore è soggetto all’imposta con aliquota proporzionale al valore della condanna, in quanto...
Il diritto morale d’autore come indipendente dai diritti esclusivi di utilizzazione economica dell’opera
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 5 luglio 2019, n. 18220. La massima estrapolata: L’articolo 20 L.A., che riconosce il diritto morale d’autore come indipendente dai diritti esclusivi di utilizzazione economica dell’opera, va interpretato nel senso che “il diritto di rivendicare la paternità dell’opera” consiste non soltanto in quello di impedire l’altrui abusiva auto...
Al cittadino extracomunitario in possesso del permesso del permesso di soggiorno spetta l’assegno sociale
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 5 luglio 2019, n. 18189. La massima estrapolata: Al cittadino extracomunitario in possesso del permesso del permesso di soggiorno spetta l’assegno sociale anche se si è allontanato temporaneamente dall’Italia. Sentenza 5 luglio 2019, n. 18189 Data udienza 2 aprile 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
L’eccesso di potere giurisdizionale
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 5 luglio 2019, n. 18079. La massima estrapolata: L’eccesso di potere giurisdizionale denunziabile con il ricorso per cassazione per motivi attinenti alla giurisdizione non è configurabile in relazione ad errores in procedendo, i quali non investono la sussistenza del potere giurisdizionale del giudice amministrativo e dei giudici speciali,...
La responsabilità del committente imprenditore o datore di lavoro in solido con l’appaltatore
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 4 luglio 2019, n. 18004. La massima estrapolata: Il termine biennale dalla cessazione dall’appalto, nell’ambito del quale l’art. 29 del d.lgs. n. 276/2003 prevede la responsabilità del committente imprenditore o datore di lavoro in solido con l’appaltatore nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori per i trattamenti retributivi e per...







