Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 10 luglio 2019, n. 4822. La massima estrapolata: Quando l’Amministrazione rinnova l’esercizio delle sue funzioni dopo l’annullamento di un atto operato dal giudice amministrativo, l’interessato che si duole anche delle nuove conclusioni raggiunte dall’amministrazione può proporre un unico giudizio davanti al giudice dell’ottemperanza lamentando la violazione o elusione del...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Il difetto assoluto di motivazione
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 10 luglio 2019, n. 4862. La massima estrapolata: Costituisce un’ipotesi di nullità della sentenza che giustifica l’annullamento con rinvio al giudice di primo grado il difetto assoluto di motivazione; esclusa qualunque rilevanza del semplice difetto di sufficienza della motivazione, tale anomalia si identifica, oltre che nella mancanza assoluta di...
Ricorre una situazione di fatto riconducibile ad una causa di forza maggiore legittimante la restituzione nel termine
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21726. La massima estrapolata: Ricorre una situazione di fatto riconducibile ad una causa di forza maggiore legittimante la restituzione nel termine per presentare opposizione a decreto penale di condanna ai sensi dell’art. 175 cod. pen., nel caso di grave incidente d’auto subito dall’unico difensore...
Rinvio al giudice di primo grado in caso d’accoglimento di ricorso immediato per cassazione
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21692. La massima estrapolata: Va disposto il rinvio al giudice di primo grado in caso d’accoglimento di ricorso immediato per cassazione avverso sentenza affetta da vizio che ne avrebbe comportato, in sede d’appello, l’annullamento. (Fattispecie in tema di omessa pronuncia su una delle imputazioni...
Ricorso proposto dall’imputato avverso la sentenza di applicazione della pena
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 21 maggio 2019, n. 22187. La massima estrapolata: È inammissibile il ricorso proposto dall’imputato avverso la sentenza di applicazione della pena, sul presupposto dell’inapplicabilità del c.d. patteggiamento allargato in ragione della contestata recidiva reiterata, specifica, infraquinquennale, qualora lo stesso non indichi nel ricorso lo specifico interesse all’annullamento della...
Reato di cui all’art. 648-ter cod. pen.
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21712. La massima estrapolata: Ai fini della sussistenza del reato di cui all’art. 648-ter cod. pen., l’acquisto mediante trasferimento e l’utilizzazione di “diritti di aiuto” (titoli che legittimano ad accedere alle misure UE di sostegno al reddito degli operatori nel settore dell’agricoltura, integranti beni...
Onere di provare la data di realizzazione dell’immobile abusivo
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 18 luglio 2019, n. 5040. La massima estrapolata: L’onere di provare la data di realizzazione dell’immobile abusivo spetta a colui che ha commesso l’abuso e che solo la deduzione, da parte di quest’ultimo, di concreti elementi, i quali non possono limitarsi a sole allegazioni documentali a sostegno delle proprie...
Permesso di soggiorno per lavoro autonomo
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 3 luglio 2019, n. 4548. La massima estrapolata: La norma di cui all’art. 5, comma 5, D.Lgs. n. 286/1998, laddove prescrive la considerazione dei “nuovi elementi”, eventualmente sopraggiunti nelle more delle determinazioni dell’Amministrazione sull’istanza di rinnovo, pur dopo il verificarsi di circostanze che osterebbero al suo accoglimento, non impone...
Per la formazione del silenzio-assenso sull’istanza di condono edilizio
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 15 luglio 2019, n. 4939. La massima estrapolata: Per la formazione del silenzio-assenso sull’istanza di condono edilizio, è necessario che ricorrano i requisiti, sia dell’avvenuto pagamento dell’oblazione dovuta e degli oneri di concessione, sia dell’avvenuto deposito di tutta la documentazione prevista per la sanatoria. Sentenza 15 luglio 2019, n....
Nella liquidazione del danno biologico differenziale
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 21 maggio 2019, n. 13645. La massima estrapolata: Nella liquidazione del danno biologico differenziale, di cui il datore deve rispondere nei casi in cui opera la copertura assicurativa Inail, per gli infortuni sul lavoro verificatisi e le malattie professionali denunciate prima del 1° gennaio 2019 il giudice non può...







