Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 29 novembre 2019, n. 31270. La massima estrapolata: L’esposizione sommaria dei fatti sostanziali e processuali della vicenda è un requisito essenziale prescritto dall’art. 366, n. 3, c.p.c. per l’ammissibilità del ricorso per cassazione in quanto è funzionale alla comprensione dei motivi e alla verifica dell’ammissibilità, fondatezza e pertinenza delle...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Azienda e rapporto gerarchico tra più dirigenti di diverso livello
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 29 novembre 2019, n. 31279. La massima estrapolata: Nell’ambito della medesima azienda è configurabile un rapporto gerarchico tra più dirigenti di diverso livello, a condizione che esso sia particolarmente attenuato, traducendosi in un’attività di controllo o di coordinamento di direttive relative ad una sfera generalmente più limitata, esercitata dal...
Ai fini della applicazione della nuova disciplina sulla impugnazione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 13 gennaio 2020, n. 843 Massima estrapolata: Ai fini della applicazione della nuova disciplina sulla impugnazione – legge 103/2017 – in assenza di una disciplina transitoria deve farsi riferimento alla data di presentazione dell’atto di appello, che costituisce il momento in cui matura l’aspettativa dell’appellante alla valutazione di ammissibilità...
Il divieto di utilizzazione dei risultati delle captazioni in procedimenti diversi
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 2 gennaio 2020, n. 51 Massima estrapolata: In tema di intercettazioni, il divieto di cui all’art. 270 cod. proc. pen. di utilizzazione dei risultati delle captazioni in procedimenti diversi da quelli per i quali le stesse siano state autorizzate – salvo che risultino indispensabili per l’accertamento di delitti per...
Falso ideologico per il curatore fallimentare
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 3 gennaio 2020, n. 97 Massima estrapolata: Rischia la condanna per falso ideologico il curatore fallimentare che, nella sua relazione, si discosta dai principi pacifici, affermati dalla giurisprudenza di legittimità in tema di reati fallimentari. L’attività del curatore non può, infatti, essere considerata del tutto discrezionale e dunque fuori...
Quando il profitto è conseguito mediante accredito su carta di pagamento ricaricabile
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 4 dicembre 2019, n. 49195 Massima estrapolata: Quando il profitto è conseguito mediante accredito su carta di pagamento ricaricabile, il tempo e il luogo di consumazione del reato sono quelli in cui la persona offesa ha proceduto al versamento del denaro sulla carta, poichè tale operazione ha realizzato contestualmente...
In tema di reati contro il patrimonio
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 29 novembre 2019, n. 48615 Massima estrapolata: In tema di reati contro il patrimonio, è qualificabile come danneggiamento lo sfregio, mediante uso di una chiave, della carrozzeria di un’autovettura, siccome costituente non una semplice alterazione estetica, facilmente rimuovibile con una ripulitura, ma una lesione non temporanea o superficiale dell’integrità...
Il giudizio finale di particolare tenuità dell’offesa
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 11 dicembre 2019, n. 50171 Massima estrapolata: Il giudizio finale di particolare tenuità dell’offesa postula necessariamente la positiva valutazione di tutte le componenti richieste per l’integrazione della fattispecie, sicché i criteri indicati nel primo comma dell’art. 131-bis c.p. sono cumulativi quanto al giudizio finale circa la particolare tenuità dell’offesa...
In materia di pratica concordata
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 3 gennaio 2020, n. 51 La massima estrapolata: In materia di pratica concordata la mera esistenza di un programma di compliance non sarà considerata di per sé una circostanza attenuante, in assenza della dimostrazione di un effettivo e concreto impegno al rispetto di quanto previsto nello stesso programma (attraverso,...
L’art. 21 cod. strada
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 2 dicembre 2019, n. 48758 Massima estrapolata: L’art. 21 cod. strada, laddove stabilisce che chiunque esegue lavori o deposita materiali sulle aree destinate alla circolazione o alla sosta di veicoli e di pedoni deve adottare gli accorgimenti necessari per la sicurezza e la fluidità della circolazione e mantenerli in...







