Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 10 luglio 2019, n. 30407. La massima estrapolata: Con riferimento al reato di violenza sessuale, la coscienza di costringere, con violenza o minaccia, la vittima del reato a subire o compiere atti sessuali è consapevolezza del dissenso di quest’ultima. Pertanto l’errore sul valore sintomatico delle manifestazioni esterne di resistenza...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di divieto di “reformatio in pejus” in appello
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 9 luglio 2019, n. 30164. La massima estrapolata: In tema di divieto di “reformatio in pejus” in appello, l’omessa specificazione dei singoli aumenti di pena disposti in primo grado in relazione a plurimi reati continuati, non consente di presumere che l’aumento sia stato operato in misura eguale per ciascuno...
In tema di peculato d’uso
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 9 luglio 2019, n. 30178. La massima estrapolata: In tema di peculato d’uso, la circostanza attenuante speciale prevista per i fatti di particolare tenuità ricorre quando il reato, valutato nella sua globalità, presenti una gravità contenuta, dovendosi a tal fine considerare non soltanto l’entità del danno economico o del...
Sinistro che comporti la perdita della capacità lavorativa
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 5 luglio 2019, n. 18050. La massima estrapolata: In caso di sinistro che comporti la perdita totale o parziale, temporanea o definitiva, della capacità lavorativa, il danneggiato non può cumulare la prestazione previdenziale che abbia eventualmente percepito (a titolo di indennità di malattia o di pensione di invalidità) con...
Il danno biologico cd. terminale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 5 luglio 2019, n. 18056. La massima estrapolata: Il danno biologico cd. terminale è configurabile, e trasmissibile “iure successionis”, ove la persona ferita non muoia immediatamente, sopravvivendo per almeno ventiquattro ore, tale essendo la durata minima, per convenzione legale, ai fini dell’ apprezzabilità dell’invalidità temporanea, essendo, invece, irrilevante che...
Per il passaggio dal rito del lavoro al rito ordinario
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 5 luglio 2019, n. 18048. La massima estrapolata: Per il passaggio dal rito del lavoro al rito ordinario non è necessario un provvedimento formale, a meno che gli atti non debbano essere messi in regola con le disposizioni tributarie o che si renda necessario un mutamento di competenza, ai...
L’impugnazione del preavviso di fermo amministrativo
Corte di Cassazione, sezione sesta lavoro civile, Ordinanza 4 luglio 2019, n. 18041. La massima estrapolata: L’impugnazione del preavviso di fermo amministrativo, sia se volta a contestare il diritto a procedere all’iscrizione del fermo, sia che riguardi la regolarità formale dell’atto, è un’azione di accertamento negativo a cui si applicano le regole del processo di cognizione...
Responsabilità della banca per operazioni effettuate a mezzo di strumenti elettronici
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 5 luglio 2019, n. 18045. La massima estrapolata: La responsabilità della banca per operazioni effettuate a mezzo di strumenti elettronici, con particolare riguardo alla verifica della loro riconducibilità alla volontà del cliente mediante il controllo dell’utilizzazione illecita dei relativi codici da parte di terzi, ha natura contrattuale e, quindi,...
Il giudicato può spiegare efficacia riflessa nei confronti di soggetti rimasti estranei
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 5 luglio 2019, n. 18062. La massima estrapolata: Il giudicato può spiegare efficacia riflessa nei confronti di soggetti rimasti estranei al processo quando sussiste un nesso di pregiudizialità – dipendenza fra situazioni giuridiche, quando contenga l’affermazione di una verità che non ammette un diverso accertamento ed il terzo non...
Utilizzazione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 9 luglio 2019, n. 29977. La massima estrapolata: In tema di utilizzazione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, i costi relativi alle stesse non sono mai deducibili, con la conseguenza che la loro indicazione in dichiarazione configura una finalità di evasione e realizza un corrispondente profitto senza che rilevi...






