Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3273. La massima estrapolata: Nei contratti con prestazioni corrispettive, in caso di denuncia di inadempienze reciproche, è necessario comparare il comportamento di entrambe le parti per stabilire quale di esse, con riferimento ai rispettivi interessi ed alla oggettiva entità degli inadempimenti, si sia resa responsabile...
Categoria: Corte di Cassazione
Esercizio dell’azione redibitoria
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3272. La massima estrapolata: Poiché l’esercizio dell’azione redibitoria è legittimato soltanto da vizi concretanti un inadempimento di non scarsa importanza, i quali non sono distinti in base a ragioni strutturali, ma solo in funzione della loro capacità di rendere la cosa inidonea all’ uso cui...
Esclusione della condominialità del bene
Corte di Cassazione, sezione civile, ORDINANZA 18 febbraio 2020, n.4041. La massima estrapolata: L’esclusione della condominialità del bene – e dunque l’inapplicabilità dell’art. 1119 c.c. – non ne comporta in automatico la divisibilità. Se infatti il bene è oggetto di comunione, ai sensi degli artt. 1111 e 1112 c.c., la divisione è possibile solo se non...
L’utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente altrui
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 7 gennaio 2020, n. 138 Massima estrapolata: In tema di reati commessi con violazione di norme sulla circolazione stradale, il principio dell’affidamento nell’altrui osservanza delle norme di cautela trova un temperamento nell’opposto principio secondo il quale l’utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente altrui purché questo rientri...
Le due diverse ipotesi di bancarotta fraudolenta documentale
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 3 gennaio 2020, n. 77 Massima estrapolata: In tema di reati fallimentari, l’articolo 216, comma 1, numero 2, della legge Fallimentare configura due diverse ipotesi di bancarotta fraudolenta documentale. La prima consiste nella sottrazione, distruzione o falsificazione delle scritture ed è caratterizzata dal dolo specifico di procurare a sé...
Riconoscimento dell’assegno di divorzio in favore dell’ex coniuge
Corte di Cassazione, sezione civile, ORDINANZA 13 febbraio 2020, n.3661. La massima estrapolata: Ai fini del riconoscimento dell’assegno di divorzio in favore dell’ex coniuge, l’accertamento dell’inadeguatezza dei mezzi dell’ex coniuge istante e dell’impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive si fonda anche sulla capacità del medesimo richiedente di procurarsi i propri mezzi di sostentamento e le sue...
In tema di furto
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 7 gennaio 2020, n. 141 Massima estrapolata: In tema di furto, qualora l’agente, operando in un medesimo contesto temporale e spaziale, si impossessi di una parte dei beni e non riesca, per cause indipendenti dalla sua volontà, a impossessarsi di altri esistenti nello stesso luogo, si realizza un solo...
L’imputato e i casi in cui sui di lui grava un onere probatorio
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 30 gennaio 2020, n. 3899 Massima estrapolata: Nel processo penale, l’imputato, pur non gravando su di lui un onere probatorio, ha tuttavia un onere di allegazione, in virtù del quale egli è peraltro tenuto a fornire all’ufficio le indicazioni e gli elementi necessari all’accertamento di fatti e circostanze ignoti...
Gli obblighi di diligenza che gravano su una banca cui sia stato conferito mandato al pagamento di una cambiale
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 4 febbraio 2020, n. 2549. La massima estrapolata: Gli obblighi di diligenza che gravano su una banca cui sia stato conferito mandato al pagamento di una cambiale impongono, una volta avvenuto l’atto solutorio, di attivarsi immediatamente per intervenire sul processo di levata del protesto e, ove tale meccanismo si...
La banca non può correre ai ripari rispetto all’insolvenza dell’impresa debitrice
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 10 febbraio 2020, n. 3024. La massima estrapolata: La banca non può correre ai ripari rispetto all’insolvenza dell’impresa debitrice, ormai prossima al fallimento, trasformando il “mutuo ordinario” in un “mutuo fondiario”, attraverso la successiva costituzione di una garanzia ipotecaria. La concessione del credito fondiario, infatti, deve essere simultanea all’erogazione...







