Corte di Cassazione, sezione civile, ORDINANZA 13 febbraio 2020, n.3643. La massima estrapolata: L’adozione legittimante è l’estrema ratio a cui si deve pervenire quando non si ravvisa alcun interesse per il minore di conservare una relazione con i genitori biologici, attesa la condizione di abbandono materiale e morale nella quale si verrebbe trovare a vivere ORDINANZA...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di intercettazioni
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 13 gennaio 2020, n. 1007 Massima estrapolata: In tema di intercettazioni, l’inutilizzabilità ex art. 270, comma 1, cod. proc. pen. degli esiti dell’attività di captazione in procedimenti diversi da quello in cui è stata disposta riguarda i risultati probatori conseguiti con tale specifico mezzo di prova, ma non esclude...
I reati di associazione per delinquere
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 10 gennaio 2020, n. 600 Massima estrapolata: I reati di associazione per delinquere, generica o di stampo mafioso, concorrono con il delitto di associazione per delinquere dedita al traffico di sostanze stupefacenti, anche quando la medesima associazione sia finalizzata alla commissione di reati concernenti il traffico degli stupefacenti e...
Rifiuti e la mancanza della prescritta autorizzazione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 16 gennaio 2020, n. 1574 Massima estrapolata: L’art. 256, comma 1, lett. a), d.lgs. n. 152 del 2006, sanziona le condotte di chi effettua una attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione di cui agli artt. 209,...
Il tardivo deposito dell’originale del ricorso per cassazione
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 7 gennaio 2020, n. 104. La massima estrapolata: Il tardivo deposito dell’originale del ricorso per cassazione ne comporta l’improcedibilità, indipendentemente dall’avvenuta sua trasmissione in via telematica nei termini di cui all’art. 369 c.p.c., né sussistono i presupposti per una rimessione in termini fondata sull’errore scusabile (nella specie ingenerato dalla...
In tema di licenziamenti collettivi
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 7 gennaio 2020, n. 118. La massima estrapolata: In tema di licenziamenti collettivi, tra imprenditore e sindacati può intercorrere un accordo per la determinazione dei criteri di scelta dei lavoratori da licenziare in adempimento della funzione regolamentare delegata dall’art. 5 della l. n. 223 del 1991, stabilendo criteri anche...
Interpretazione del giudicato
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 8 gennaio 2020, n. 121. La massima estrapolata: In caso di rigetto della domanda principale e conseguente omessa pronuncia sulla domanda condizionata di garanzia, la devoluzione di quest’ultima al giudice investito del gravame sulla domanda principale non richiede la proposizione di appello incidentale, essendo sufficiente la riproposizione della domanda,...
Opposizione del terzo: Il termine perentorio di trenta giorni
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 8 gennaio 2020, n. 132. La massima estrapolata: Il termine perentorio di trenta giorni, accordato al creditore per la opposizione contro la sentenza che sia intervenuta tra il debitore e il terzo e sia l’effetto di dolo o collusione decorre dalla scoperta del dolo o della collusione. Tale scoperta...
Esistenza di un’ampia definizione legislativa e regolamentare di barriere architettoniche
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 13 febbraio 2020, n. 3691. La massima estrapolata: L’esistenza di un’ampia definizione legislativa e regolamentare di barriere architettoniche e di accessibilità rende la normativa sull’obbligo dell’eliminazione delle prime e sul diritto alla seconda per le persone con disabilità, immediatamente precettiva ed idonea a far ritenere prive di qualsivoglia legittima...
Azione risarcitoria nei confronti di una compagnia aerea straniera
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3561. La massima estrapolata: Sussiste quella del giudice italiano allorquando un cittadino di nazionalità per l’appunto italiana introduca un’azione risarcitoria nei confronti di una compagnia aerea straniera (ovvero avente sede all’estero, come la Ryanair nel caso di specie), dovendo prevalere l’applicazione della Convenzione di Montreal...








