Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 18 giugno 2020, n. 11845. La massima estrapolata: Nel caso in cui una norma regolamentare locale consenta di porre determinate costruzioni a distanza inferiore rispetto a quella prescritta per le restanti costruzioni, purchè abbiano una specifica destinazione, il successivo mutamento di destinazione del manufatto, ancorché non accompagnato da modifiche...
Categoria: Corte di Cassazione
Il reato di lottizzazione abusiva
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 15 maggio 2020, n. 15205. Massima estrapolata: Il reato di lottizzazione abusiva, che è a consumazione alternativa, potendosi realizzare sia per il difetto di autorizzazione, sia per il contrasto con le prescrizioni della legge o degli strumenti urbanistici, può essere commesso anche a titolo di sola colpa. (Fattispecie relativa...
Reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 15 maggio 2020, n. 15206. Massima estrapolata: Con specifico riferimento ad attivita’ sessuali eseguite nei “prives” di un locale, abbia ritenuto che integra il reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, qualsivoglia attivita’ sessuale posta in essere dietro corrispettivo di denaro, con la possibilita’, per il cliente, di interagire...
In tema di assicurazione obbligatoria sulla responsabilità civile
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 24 giugno 2020, n. 12394. La massima estrapolata: In tema di assicurazione obbligatoria sulla responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, il giudicato di condanna del danneggiante non può essere opposto dal danneggiato che agisca nei confronti dell’assicuratore perché devono essere garantiti il...
In caso di danno cagionato da animali randagi
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 22 giugno 2020, n. 12112. La massima estrapolata: In caso di danno cagionato da animali randagi su strada statale non si applica l’art. 2051 c.c. in quanto una tale ipotesi si fonda sulla possibilità di riscontrare in essa un effettivo potere di governo della cosa sussumibile nel concetto di...
Anche la ripartizione degli acconti sulle spese condominiali deve necessariamente avvenire secondo i criteri di proporzionalità
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 25 giugno 2020, n. 12638. La massima estrapolata: In mancanza di una diversa convenzione adottata all’unanimità, espressione dell’autonomia contrattuale, anche la ripartizione degli acconti sulle spese condominiali deve necessariamente avvenire secondo i criteri di proporzionalità, fissati nell’art. 1123 cod. civ. Sentenza 25 giugno 2020, n. 12638 Data udienza 12...
In tema di cronaca giudiziaria
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 14 maggio 2020, n. 15093. Massima estrapolata: In tema di cronaca giudiziaria, non integra un’ipotesi di diffamazione a mezzo della stampa la divulgazione di una notizia d’agenzia riportante l’erronea affermazione che taluno sia stato raggiunto da richiesta di rinvio a giudizio anziché da avviso di conclusione delle indagini preliminari,...
Il decorso del termine di prescrizione prima della remissione della querela
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 14 maggio 2020, n. 15109. Massima estrapolata: Il decorso del termine di prescrizione prima della remissione della querela determina l’estinzione del reato per tale causa, prevalendo, nel concorso tra cause estintive del reato, quella intervenuta in precedenza. (In applicazione del principio la Corte ha annullato con rinvio la sentenza...
Le dichiarazioni spontanee che la persona sottoposta alle indagini
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 15 maggio 2020, n. 15197. Massima estrapolata: Sono utilizzabili nella fase procedimentale, e dunque nell’incidente cautelare e negli eventuali riti a prova contratta (quale, nella specie, il rito abbreviato), le dichiarazioni spontanee che la persona sottoposta alle indagini abbia reso – in assenza di difensore ed in difetto degli...
In caso di morte del soggetto che ha denunciato il possesso di un’arma
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 15 maggio 2020, n. 15199. Massima estrapolata: In caso di morte del soggetto che ha denunciato il possesso di un’arma alla competente autorità, grava sull’erede l’obbligo di ripetere tale denuncia, anche quando l’accettazione dell’eredità sia avvenuta con beneficio di inventario che ha il solo effetto di tenere separati, ai...





