Corte di Cassazione, sezione civile, Sentenza 29 luglio 2020, n. 16252. La massima estrapolata: È sempre sanabile la nullità della procura alle liti grazie all’obbligo, previsto dal codice di procedura civile, di concedere all’uopo un termine da parte del giudice. Solo in casi estremi, quali per esempio la costituzione in assenza del difensore, si ricade nella...
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Il datore di lavoro è obbligato a tutelare il lavoratore
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 15 luglio 2020, n. 15105. La massima estrapolata: Il datore di lavoro è obbligato a tutelare il lavoratore adottando nell’esercizio dell’impresa le misure che secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità del lavoratore stesso. Ordinanza 15 luglio 2020,...
Nel delitto di usura la pattuizione di interessi iugulatori
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 25 maggio 2020, n. 15731. Massima estrapolata: Nel delitto di usura la pattuizione di interessi iugulatori costituisce di per sé sintomo del necessario stato di bisogno della persona offesa, poiché la stipulazione di un prestito a condizioni particolarmente inique presuppone ragionevolmente una condizione di difficoltà economica della vittima. Sentenza...
In caso di giudizio abbreviato
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 25 maggio 2020, n. 15750. Massima estrapolata: In caso di giudizio abbreviato, ai fini del riconoscimento dell’attenuante prevista dall’art. 62, n. 6, cod. pen., la riparazione del danno mediante risarcimento o restituzione deve intervenire prima che sia pronunciata l’ordinanza del giudice di ammissione al rito ex art. 438, comma...
Il delitto di appropriazione indebita è reato istantaneo
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 25 maggio 2020, n. 15735. Massima estrapolata: Il delitto di appropriazione indebita è reato istantaneo che si consuma con la prima condotta appropriativa, nel momento in cui l’agente compie un atto di dominio sulla cosa con la volontà espressa o implicita di tenere questa come propria, con la conseguenza...
Provvedimenti irrogativi di sanzioni amministrative
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 15 luglio 2020, n. 15043. La massima estrapolata: La competenza all’adozione di provvedimenti irrogativi di sanzioni amministrative (nella specie, ordinanze-ingiunzione) per avere effettuato trasporti di rifiuti con formulari contenenti dati inesatti non si radica necessariamente nel luogo della sede della società produttrice del rifiuto, bensì nel luogo di produzione...
Ai fini della determinazione del trattamento economico del personale della dirigenza statale
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 15 luglio 2020, n. 15110. La massima estrapolata: Ai fini della determinazione del trattamento economico del personale della dirigenza statale, va esclusa la comparazione tra le diverse aree della predetta dirigenza, poiché, da un lato, l’art. 24 del d.lgs. n. 165 del 2001 ha rimesso alla contrattazione collettiva detta...
Nell’accertamento tributario standardizzato
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 15 luglio 2020, n. 14981. La massima estrapolata: Nell’accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore assume rilievo centrale l’obbligatorietà del contradditorio endoprocedimentale, che consente l’adeguamento degli “standards” alla concreta realtà economica del contribuente; l’esito del contraddittorio, tuttavia, non condiziona l’impugnabilità dell’accertamento, potendo il giudice...
La banca non è tenuta a rendicontare le operazioni avvenute sul conto deposito titoli
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 21 luglio 2020, n. 15568. La massima estrapolata: Mentre le operazioni bancarie di conto corrente obbligano l’istituto di credito a fornire periodicamente informazioni sul suo andamento, invece, la banca non è tenuta a rendicontare le operazioni avvenute sul conto deposito titoli. Ordinanza 21 luglio 2020, n. 15568 Data udienza...
Qualora una società costituita in forma diversa dalla società semplice
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 16 luglio 2020, n. 15253. La massima estrapolata: Qualora una società costituita in forma diversa dalla società semplice, abbia come oggetto un’attività che rientri fra quelle integranti l’impresa commerciale, alla società medesima deve necessariamente riconoscersi, in dipendenza del mero fatto della sua costituzione ed a prescindere da ogni...







