Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 2 luglio 2020, n. 13608. La massima estrapolata: Qualora con il ricorso per cassazione siano prospettate questioni di cui non vi sia cenno nella sentenza impugnata, è onere della parte ricorrente, al fine di evitarne una statuizione di inammissibilità per novità della censura, non solo di allegare l’avvenuta...
Categoria: Corte di Cassazione
Giustificato motivo soggettivo di licenziamento
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 2 luglio 2020, n. 13625. La massima estrapolata: Sussiste il giustificato motivo soggettivo – e non la giusta causa – di licenziamento del dipendente che, in ragione della mancanza di diligenza e impegno professionale, commetta plurimi errori nello svolgimento delle attività assegnategli fin dalla sua assunzione e rispetto alle...
Qualora venga dedotto un error in procedendo
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 2 luglio 2020, n. 13623. La massima estrapolata: Qualora venga dedotto un error in procedendo, rispetto al quale la Corte è giudice del «fatto processuale», l’esercizio del potere/dovere di esame diretto degli atti è subordinato al rispetto delle regole di ammissibilità e di procedibilità stabilite dal codice di rito,...
L’estinzione del giudizio per perenzione comporta la caducazione automatica di tutti gli effetti riconducibili alla misura cautelare eventualmente accordata
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 2 luglio 2020, n. 13629. La massima estrapolata: L’estinzione del giudizio per perenzione comporta la caducazione automatica di tutti gli effetti riconducibili alla misura cautelare eventualmente accordata. Ordinanza 2 luglio 2020, n. 13629 Data udienza 12 febbraio 2020 Tag/parola chiave: Giudizio amministrativo – Perenzione – Misura cautelare – Caducazione...
Non può essere rilevata d’ufficio l’inammissibilità di una prova testimoniale di un contratto
Corte di Cassazione, sezioni unite, Sentenza 5 agosto 2020, n. 16723. La massima estrapolata: Non può essere rilevata d’ufficio l’inammissibilità di una prova testimoniale di un contratto che deve essere provato per iscritto ai sensi dell’art. 2725 c.c. poiché attiene alla tutela processuale. Pertanto, l’inammissibilità deve essere eccepita dalla parte interessata prima dell’ammissione del mezzo...
In tema di bancarotta fraudolenta
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 26 maggio 2020, n. 15814. Massima estrapolata: In tema di bancarotta fraudolenta, il potere del pubblico ministero di procedere nel corso dell’istruzione dibattimentale alla modifica dell’imputazione o alla contestazione di una circostanza aggravante per l’individuazione di diverse modalità della condotta illecita ovvero di ulteriori condotte di distrazione o, comunque,...
Legittimato ad impugnare i provvedimenti emessi dal giudice dell’esecuzione
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 26 maggio 2020, n. 15853. Massima estrapolata: Legittimato ad impugnare i provvedimenti emessi dal giudice dell’esecuzione è solo il pubblico ministero che ha assunto il ruolo di parte nel procedimento esecutivo. (In applicazione del principio, la Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dal procuratore della repubblica avente sede...
In tema di mandato di arresto europeo
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 26 maggio 2020, n. 15922. Massima estrapolata: In tema di mandato di arresto europeo, la nozione di “autorità giudiziaria emittente” comprende anche le autorità di uno Stato membro che, pur non rivestendo la qualifica di organi giurisdizionali, partecipano all’amministrazione della giustizia penale di tale Stato e agiscono in modo...
Il delitto di ricettazione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 27 maggio 2020, n. 15926. Massima estrapolata: Non è configurabile il dolo necessario ad integrare il delitto di ricettazione nel comportamento di chi riceve beni di provenienza delittuosa nell’ambito di un rapporto familiare o di rapporti obbligazionari (siano essi civili o naturali) da un congiunto, con la consapevolezza non...
Per ritenere integrata la violazione del principio di specificità
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 1 luglio 2020, n. 13410. La massima estrapolata: Per ritenere integrata la violazione del principio di specificità è necessario che si sia verificata una concreta lesione del diritto di difesa del lavoratore e la difesa esercitata in sede di giustificazioni è un elemento concretamente valutabile per ritenere provata la...






