Corte di Cassazione, sezione sesta (lavoro) civile, Ordinanza 29 luglio 2020, n. 16227. La massima estrapolata: L’obbligazione al pagamento sorge sul dovuto che si determina in relazione al rapporto di lavoro e non alla prestazione di fatto svolta, salvo che essa non si sia svolta per assenza del dipendente o sospensione concordata, da provarsi a carico...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di reati paesaggistici
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 maggio 2020, n. 16476. Massima estrapolata: In tema di reati paesaggistici, la fattispecie di cui all’art. 181, comma 1-bis, d.lgs. 12 gennaio 2004, n. 42, nel caso di abbattimento di una costruzione e di successiva edificazione, in zona vincolata, di un nuovo manufatto in assenza della prescritta autorizzazione,...
In tema di reati edilizi la revoca o la sospensione dell’ordine di demolizione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 maggio 2020, n. 16483. Massima estrapolata: In tema di reati edilizi, la revoca o la sospensione dell’ordine di demolizione delle opere abusive, di cui all’articolo 31 del Dpr n. 380 del 2001 (Testo Unico Edilizia), in conseguenza della presentazione di una istanza di condono o sanatoria successivamente al...
In tema di reati commessi ai danni di animali
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 maggio 2020, n. 16480 Massima estrapolata: In tema di reati commessi ai danni di animali, l’affidamento definitivo a privati degli animali sequestrati o confiscati, previsto dall’art. 19-quater disp. att. cod. pen., può essere disposto solo dopo che la statuizione di confisca sia divenuta irrevocabile e non sulla base...
Reato per il professionista-liquidatore che nel violare un dovere deontologico
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 29 maggio 2020, n. 16490. Massima estrapolata: Non scatta il reato per il professionista-liquidatore che nel violare un dovere deontologico fornisce l’informazione della presenza di un’offerta valida (poi rivelatasi nulla) ad altro interessato. Quest’ultimo non è parte offesa per aver partecipato quando avrebbe avuto un vantaggio economico dall’asta deserta...
La risoluzione consensuale del rapporto di lavoro
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 20 luglio 2020, n. 15401. La massima estrapolata: La risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, quando intervenuta a seguito di mancata accettazione del trasferimento da parte del dipendente, va inclusa nel computo dei lavoratori licenziati nell’ambito di una procedura di riduzione del personale. Nel numero minimo dei 5 licenziamenti,...
Nell’ipotesi in cui vengano iscritti due ricorsi per cassazione di identico contenuto
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 22 luglio 2020, n. 15582. La massima estrapolata: Nell’ipotesi in cui vengano iscritti due ricorsi per cassazione di identico contenuto, proposti dalla stessa parte contro la medesima sentenza, uno in via principale e l’altro in via incidentale rispetto al ricorso principale di un’altra parte, qualora la loro notificazione sia...
Qualora un consorzio assuma veste societaria
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 24 luglio 2020, n. 15863. La massima estrapolata: Qualora un consorzio assuma veste societaria, come consentito dall’art. 2615-ter c.c., la responsabilità per le obbligazioni assunte segue la disciplina tipica della forma societaria adottata, con la conseguenza che, in presenza di una società consortile a responsabilità limitata, i soci non...
Il principio di autonomia delle comunioni derivanti da diverso titolo
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 23 luglio 2020, n. 15764. La massima estrapolata: Il principio di autonomia delle comunioni derivanti da diverso titolo è applicabile anche quando esse riguardino i medesimi beni e intercorrano fra le stesse persone, dovendo anche in questo caso i diritti del singolo essere regolati nell’ambito di ciascuna massa, senza...
Il chiamato all’eredità che abbia ad essa validamente rinunciato
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Ordinanza 24 luglio 2020, n. 15871. La massima estrapolata: Il chiamato all’eredità, che abbia ad essa validamente rinunciato, non risponde dei debiti tributari del “de cuius”, neppure per il periodo intercorrente tra l’apertura della successione e la rinuncia, neanche se risulti tra i successibili “ex lege” o abbia presentato la...








