Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 15 settembre 2020, n. 19175. La massima estrapolata: Atteso che l’interpretazione delle norme di diritto costituisce il proprium della funzione giurisdizionale, non costituisce eccesso di potere ricorribile in Cassazione la negazione in concreto di tutela della situazione giuridica azionata per erronea interpretazione delle norme nazionali o dei principi di...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di furto in abitazione
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 23 giugno 2020, n. 19083. Massima estrapolata: In tema di furto in abitazione, qualora più circostanze aggravanti ed attenuanti soggette a giudizio di comparazione concorrano con la circostanza aggravante privilegiata di cui agli artt. 624-bis, comma terzo, e 625 cod. pen., sulla pena determinata in ragione dell’aumento applicato per...
In tema di misure cautelari personali
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 24 giugno 2020, n. 19214. Massima estrapolata: In tema di misure cautelari personali, sussiste l’interesse del pubblico ministero ad impugnare il provvedimento con cui il tribunale del riesame, rilevata l’incompetenza del giudice per le indagini preliminari, annulli, per carenza delle condizioni di applicabilità, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere,...
In tema di valutazione della prova
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 25 giugno 2020, n. 19216. Massima estrapolata: In tema di valutazione della prova, la negazione o il mancato chiarimento, da parte dell’imputato, di circostanze valutabili a suo carico, può fornire al giudice elementi di prova di carattere residuale e complementare solo in presenza di univoci elementi probatori d’accusa, in...
L’impresa familiare coltivatrice
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 25 giugno 2020, n. 12643. La massima estrapolata: L’impresa familiare coltivatrice e’ una specie del piu’ ampio genus dell’impresa familiare disciplinata dall’articolo 230-bis c.c.. Alla prima sono quindi applicabili i principi relativi alla seconda in quanto compatibili; essa si configura come un organismo collettivo formato dai familiari dei consorziati,...
Il termine di impugnazione della sentenza d’appello di conferma della sentenza di non luogo a procedere
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 25 giugno 2020, n. 19221. Massima estrapolata: Il termine di impugnazione della sentenza d’appello di conferma della sentenza di non luogo a procedere è quello di quindici giorni stabilito dall’art. 585, comma 1, lett. a) cod. proc. pen. per i provvedimenti emessi a seguito di procedimento in camera di...
La censura con la quale si denuncia la sentenza in quanto basata largamente ed acriticamente su una consulenza tecnica
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 16 luglio 2020, n. 15222. La massima estrapolata: La censura con la quale si denuncia la sentenza in quanto basata largamente ed acriticamente su una consulenza tecnica che appare gravemente viziata al punto da dover essere ritenuta nulla non consiste nell’omesso esame di fatti, circostanze e rilievi accertati o...
Nel caso in cui il ricorso per cassazione riproduca l’atto di citazione in appello
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 17 luglio 2020, n. 15333. La massima estrapolata: Sussiste la responsabilità aggravata del ricorrente ex art. 96 comma 3, c.p.c., nel caso in cui il ricorso per cassazione riproduca l’atto di citazione in appello, che a sua volta «fotocopia», secondo la rilevazione della pronuncia della Corte territoriale, la...
Nel caso in cui il cliente opponendosi al decreto con il quale gli venga ingiunto il pagamento delle competenze maturate dall’avvocato
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 20 luglio 2020, n. 15431. La massima estrapolata: Nel caso in cui il cliente opponendosi al decreto con il quale gli venga ingiunto il pagamento delle competenze maturate dall’avvocato, proponga in via riconvenzionale domanda di accertamento della responsabilità del professionista, il Tribunale può, previa separazione delle domande, sospendere...
La novella del secondo comma dell’art. 133 c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 17 luglio 2020, n. 15298 La massima estrapolata: La novella del secondo comma dell’art. 133 c.p.c. – secondo cui la comunicazione, da parte della cancelleria, del testo integrale del provvedimento depositato non è idonea a far decorrere i termini per le impugnazioni di cui all’art. 325 c.p.c. – è...







