Corte di Cassazione, penale, Sentenza|16 novembre 2020| n. 32173. I rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione non possono essere qualificati quale sottoprodotto in assenza del requisito dell’origine del sottoprodotto. Fattispecie: sistemazione di un’area con materiali di risulta non classificati e di non riconosciuta provenienza. Sentenza|16 novembre 2020| n. 32173 Data udienza 22 ottobre 2020 Integrale Tag...
Categoria: Corte di Cassazione
La falsa dichiarazione di trasferimento della propria dimora abituale
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 novembre 2020| n. 31833. Integra il delitto di cui all’art. 483 cod. pen. la falsa dichiarazione di trasferimento della propria dimora abituale resa ai fini della iscrizione anagrafica per mutamento della residenza, trattandosi di dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi dell’art. 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445. (In...
In tema di impugnazioni
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|17 novembre 2020| n. 26050. In tema di impugnazioni, non è idonea a far decorrere il termine breve di cui all’art. 325 c.p.c. la notifica della sentenza indirizzata a un Comune “in persona del sindaco rappresentato e difeso dall’avvocato”, dal momento che l’ambiguità della formula utilizzata impedisce di stabilire se destinatario della...
Natura di dichiarazione unilaterale recettizia
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 novembre 2020| n. 25774. La clausola con cui si stabilisce che una parte del corrispettivo venga pagata alla sottoscrizione del contratto non ha natura di dichiarazione unilaterale recettizia con la quale il creditore riconosce di aver riscosso la somma, rilasciando quietanza, ma ha, piuttosto, natura negoziale, in quanto costituisce la programmazione...
In tema di responsabilità aggravata
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|20 novembre 2020| n. 26435. In tema di responsabilità aggravata, l’articolo 96, terzo comma, del codice di proceduracivile (come modificato dall’articolo 45, comma 12, della legge n. 69 del 2009) prevede una vera e propria pena pecuniaria, indipendente sia dalla domanda di parte (nella specie, per altro, ritualmente proposta), sia dalla prova...
Contratto di enfiteusi stipulato in luogo di un precedente affitto agrario
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|20 novembre 2020| n. 26521. Qualora un contratto di enfiteusi stipulato in luogo di un precedente affitto agrario sia affetto da nullità, nondimeno può valere a fondare il possesso utile per l’usucapione del bene, ogni qualvolta il rapporto instauratosi da lì in avanti tra l'”accipiens” e la “res tradita” sia sorretto dall'”animus...
In tema di esecuzione specifica dell’obbligo di concludere un contratto
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|23 novembre 2020| n. 26558. In tema di esecuzione specifica dell’obbligo di concludere un contratto di compravendita, ai sensi dell’articolo 40 della legge 47/1985, può essere pronunciata sentenza di trasferimento coattivo ex articolo 2932 del codice civile a condizione che il vizio di regolarità urbanistica non oltrepassi la soglia della parziale difformità...
In tema di premeditazione
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|24 novembre 2020| n. 32746. In tema di premeditazione, non osta alla configurabilità dell’aggravante il fatto che il soggetto agente abbia condizionato l’attuazione del proposito criminoso alla mancata verificazione di un evento ad opera della vittima, quando la condizione risolutiva si pone come un avvenimento previsto, atto a far recedere la più...
L’esenzione dal rispetto delle distanze tra costruzioni
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|24 novembre 2020| n. 26713. L’esenzione dal rispetto delle distanze tra costruzioni, prevista dall’art. 878 c.c., si applica sia anche ai muri di cinta quali le recinzioni di una determinata proprietà dall’altezza non superiore ai tre metri d’altezza dall’emersione dal suolo nonché dall’isolamento di entrambe le facce da altre costruzioni. Ordinanza|24 novembre...
La “compensatio lucri cum damno” integra un’eccezione in senso lato
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|24 novembre 2020| n. 26757. La “compensatio lucri cum damno” integra un’eccezione in senso lato, vale a dire non la prospettazione di un fatto estintivo, modificativo o impeditivo del diritto altrui, ma una mera difesa in ordine all’esatta entità globale del pregiudizio effettivamente patito dal danneggiato ed è, come tale, rilevabile d’ufficio...








